venerdì, 30 novembre 2007

Ieri ho fatto un colloquio di lavoro abbastanza traumatizzante.
E per traumatizzante intendo che ora sono così schoccato che mi sto mangiando i Ringo senza aprirli e leccare via la cremina in mezzo lasciando i biscotti da parte, che com'è noto, è l'unico modo per mangiare i Ringo. Cioè, sono davvero traumatizzato.
No, in realtà non ho nemmeno fatto un colloquio di lavoro, ma più precisamente ho partecipato al primo step di una selezione per andare a lavorare in banca.
Ora, a me vien da ridere già solo per il fatto che mi hanno contattato, cioè..quelli della selezione hanno chiamato ME, uno che ha dato esami come Storia del Cinema d'Animazione e Storia dello spettacolo circense, cioè rido, rido, rido.
Per inciso e per sottolineare la mia credibilità e il rispetto di cui godo tra le persone a me più care, quando a mio padre chiedono "In cosa è laureato tuo figlio?" lui risponde "In Storia dei Puffi".
Ma insomma, non domandiamoci più di tanto come quei luminari abbiano avuto il mio contatto in quanto alla fine la privacy violata è il minore dei mali: probabilmente ai vertici di questa grande banca sanno che io per il Dio Denaro sarei disposto anche a strapparmi a morsi un braccio e a vestirmi da Wanda Osiris ballando l'alligalli all'Autogrill di Rozzano mentre vendo gli organi di piccoli bambini rumeni, quindi sono andato ugualmente, anche così, per amor di cronaca e di veritè, fraternitè ed egalitè.
Ecco, probabilmente (e per probabilmente intendo sicuramente) io sono fuori dal mondo e vivo in una realtà tutta mia fatta di Kinder Pinguì e di Prendi Lo Specchio Magico Fragile e Mitologico Simbolo di Bellezza e di Vanità, ma vi giuro che una cosa così non me la sarei mai aspettata.
O meglio, mai avrei pensato di trovarmici in mezzo.
Avrei voluto prendere appunti come un antropologo davanti ad una tribù di Indiani Navajo.
In tre ore (tre ore! cioè, sono nove puntate di Beautiful, non so se mi spiego), ci hanno ammaestrato sulla mission della Banca, sul tipo di ruolo che ricercano, sulle innovazioni, e soprattutto, sullo spirito di gruppo. Mi tremavano i polsi, avrei voluto farmi un peeling con una grattuggia così per passare il tempo.
Io ero tipo allibito.. per fortuna il relatore parlava come il cuoco brizzolato di Alice Tv, e la cosa mi ha rincuorato. Tipo che non concordava soggetto verbo, plurale singolare e troncava le parole. Tipo "Queste buonissima tagliatel". Vabbè.
Insomma, non sto qui a farvi la cronaca dei filmati che ci hanno fatto vedere, perchè l'orrore non può essere raccontato. Un pò come la shoah.

Insomma, ieri ero davvero un pò demoralizzato.
Nel senso che spesso non ci penso, mi accontento di quello che ho, e cerco di stare tranquillo ed ottimista. Ma poi quando all'improvviso apro gli occhi e mi trovo di fronte all'effettivo stato delle cose mi viene subito il raspino in gola, e l'unico desiderio che mi travolge è quello di farmi piccolo piccolo piccolo ed addormentarmi per sempre nella mano della persona che amo. Tipo una dolce Minù addormentata, che non ha desideri, non ha illusioni, non ha aspettative.
Piccola e silenziosa, amata e indifferente a tutto quello che le gira intorno.

Detto questo, il nuovo taglio di capelli di Katie Holmes è un mondo di no.
Davvero ragazze, il taglio di Rihanna fa così ieri, cioè, è già vecchio.
Del resto anche la prova del nove di Maria DeFilippi lo conferma.
Quando la DeFilippi abbraccia uno stile, significa che è il momento di abbandonarlo.
E sinceramente, anche la frangia è davvero passè.

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Buon weekend.

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mercoledì, 28 novembre 2007
Così come ho ereditato dai miei genitori questi favolosi occhi azzurri ed un parco macchine dal valore inestimabile, così da loro ho anche ereditato la totale incapacità di fare la spesa.
Ebbene, chiunque di voi abbia intenzione di sposarmi, sappia fin da ora che io al supermercato divento un'altra persona. E per altra persona intendo nevrastenico ipereccitato.
E per nevrastenico ipereccitato intendo idiota.
Nel senso che io la Sindrome di Stendhal ce l'ho davanti ad uno scaffale di shampoo o di biscotti, non certo agli Uffizi. Tipo che quando vedo tutta quelle merce disposta in ordine cromatico improvvisamente le gambe mi si fanno molli, mi si appanna la vista e le mie mani non rispondono più ad alcun comando.
Solo una volta uscito dal centro commerciale mi sveglio da questo torpore e scopro che ho riempito il carrello delle più inumane stronzate. E per inumane stronzate intendo che una volta ho comprato i croccantini ultra deluxe Cesar per il cane.
E non ho il cane.
Come dicevo poco più su, questa è una caratteristica genetica, che mi è stata tramandata da entrambi i miei adorabili e premurosi genitori. Mia madre essenzialmente è una che compra la Coloreria per farsi i jeans blu quando magari abbiamo bisogno del pane e del latte, mentre mio padre è uno che compra il tè freddo dell'Esselunga light alla pesca con retrogusto speciale di menta piperita limited edition quando io gli avevo chiesto solo un Estathè (che è rinomatamente l'unico tè freddo bevibile al mondo, che crea dipendenza come un pacchetto di Merit).

Tutta questa premessa per dire che io al momento ho di nuovo le gambe molli e la Sindrome di Stendhal davanti a questi due manufatti sensazionali: i pneumatici di Hello Kitty e la macchina per fare gli arcobaleni in camera tua. Che sono, tra le altre cose, le invenzioni più utili mai concepite dall'uomo dopo i cotton fioc e la stampa di Guttemberg.

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Entrambi gli oggetti costano intorno ai 30 dollari, e li trovate qui.

Vi lascio con una notizia appena giunta in redazione.
Britney è incinta del suo terzo figlio.
Rido. Rido. Rido.

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Amo questa donna.
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martedì, 27 novembre 2007

Cara Madame Pompi...
chi ti scrive è una dolce donzella che ha tanto bisogno del tuo aiuto,dei tuoi super consigli...
sono una ragazza molto carina, 17 anni...che non ha ancora dato il suo  primo bacio.
nessuno mi trova attraente,e non so proprio cosa fare...
da parecchi giorni mi sono accorta che il mio alito è pesante,nonostante mi lavo i denti al mattino ... può essere perchè non sono solita  a fare colazione?
aiuto.
mi puoi dare qualche consiglio?come attirare i ragazzi dalla mia parte??levare x sempre questo strano odorino proveniente dalla mia bocca???
aspetto tue notizie...

a presto
*Donzella Timida*

         Cara donzella timida,
l’alitosi affligge gran parte della popolazione del terzo mondo, e parecchi maniaci fruitori dei bus e dei tram, nonché delle linee metropolitane.
Per prima cosa mi accerterei che i tuoi problemi provengano da quel fetore che fai fuoriuscire dal tuo cavo orale, e non magari da una scarsa igiene intima, che so, magari nei giorni del ciclo.
Ti garantisco che non detergere la propria Fuffy in quei giorni lì, è come portare un gatto morto dentro le mutande.  Se il tuo problema fosse realmente l’alito, ti consiglio un centrifugato di erbe officinali, tra le più efficaci  Anice - pimpinella ansium,  Pelargonium odoratissimum Ait e Griffonia simplicifolia. Insomma tre tra le più comuni erbacce. Ti basterà reperirne 400 gr. di ognuna, pestarle con un mortaio e lasciarle riposare per 3 giorni; dopo aver osservato l’evoluzione del composto con passione e costanza, ingurgitalo senza respirare e fai tre giri su te stessa. I giri ovviamente non servono a nulla, ma ti distrarranno da quell’insopportabile sapore.
Se neppure con questo rimedio attrarrai i ragazzi, dirigiti verso il primo convento e chiedi di poter prendere i voti, almeno saprai come sfamarti da qui alla morte.
n.b. ho dato il medesimo consiglio alla piccola Lourdes Maria , anche lei affetta dal tuo problema, oltre che da evidenti pelurie sparse.


Se anche tu, come Donzella Timida, vuoi una risposta personalizzata della nostra sessuologa ed esperta di vicende amorose Madame Pompadur, non esitare e scrivi a:
lapostadelcuore@hotmail.it.
Madame Pompadur in persona risponderà a tutti i tuoi quesiti direttamente dalle pagine di questo blog, o dal desueto blog di Simo.

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etichette:madame pompadur
lunedì, 26 novembre 2007

AHAHAHAHAHAHAHAH. 

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Gabriel Aubrey.

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Massimo Giletti.

Mi sono sempre chiesto perchè odiassi così tanto Halle Berry.
Finalmente è arrivata la risposta alla mia domanda.
E' stupida, stupida, stupida.
Ti prego Gesù, fa che questo gossip sia vero, perchè è la cosa più esilarante da quando Heather Parisi è svenuta a Carràmba che Sorpresa.

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etichette:so shocking
sabato, 24 novembre 2007
Se c'è uno scrittore particolarmente kitsch e "formaggioso", questo è senza dubbio Stephen King. Non me ne vogliano i suoi fans più accaniti, ma è innegabile come sia carico di baracconate tutto l'universo che lui mette in piedi. Con questo non voglio dare un giudizio artistico su uno degli scrittori più importanti e pop del nostro tempo, è solo che adattare un suo testo per il cinema è sempre un'impresa rischiosa, al limite della cineseria da 4 soldi.
E 1408, ahimè, non si sottrae alla regola.
Del resto Mikael Hafstrom, regista del terribile Derailed, non ha la mano leggera e sfumata di Kubrick (Shining) e nemmeno di Frank Darabont (Il Miglio Verde). Quello che ne esce è un film fondamentalmente noioso e drammaticamente patetico, dove la metafora diventa esplicita, e il terrore diventa semplice orrore.
I punti di contatto con Shining sono evidenti, ma si fermano tutti all'ambito tematico: l'albergo, l'alcolismo, i problemi famigliari, ed è inevitabile, nonchè sfavorevolissimo, cercare un paragone.
Ma se l'orrore di Kubrick era universale e metaforico, quello di Hafstrom diventa esplicito e melodrammatico, perdendo di conseguenza il senso stesso della paura, che come disse qualcuno "deve mangiare l'anima" per arrivare davvero al cuore e allo stomaco dello spettatore.
Il problema essenziale di 1408 è nella sua natura ibrida, metà film horror, metà thriller psicologico, incapace di far centro in entrambe le direzioni. Beh, io non faccio molto testo, in quanto mi spavento per qualsiasi cosa, e quindi non nego che alcuni santi sono stati interpellati da me medesimo durante la visione di questo film (e per interpellati intendo tirati giù dal paradiso), ma in generale è una pellicola piuttosto piatta e noiosa, anche ampiamente risibile in certe scelte di sceneggiatura (nessuno spiega il perchè di niente, ad esempio).
1408 è un film più che mediocre, con alcune trovate decisamente di serie B senza la patina trash da renderlo interessante. Una baracconata pretenziosa da evitare, fortunatamente non privo di una certa ironia.
John Cusack è abbastanza irritante, e ancora una volta si conferma l'assioma secondo cui in ogni suo film l'attore deve per forza recitare almeno una scena sotto la pioggia.
D

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etichette:reviews
mercoledì, 21 novembre 2007

Non ci posso credere.
Ho visto tutto Ciao Darwin ieri.
Mi sono sentito molto Aldo Grasso, ho retto dal primo all'ultimo minuto cioè, dovrei vincere il Pulitzer a questo punto.
Puntata deludente comunque, speravo sinceramente in qualcosa di più. Giusto un "a' frociooo" sparato dal pubblico, davvero un'occasione sprecata per fare della bella e sana televisione.
Gli highlights della serata:
- la sfilata di moda, con etero vestiti da gran sartoria italiana, e gay vestiti da gran carnevale di Pietrelcina. Tipo che secondo la redazione di Ciao Darwin la tenuta del professionista gay è pantalone in finto pitone e camicia di raso color vinaccia, che sarà pure il colore glamour autunno/inverno, ma te prego, nun se pò vedè.
Esilarante il momento in cui alla fine di ogni passerella i due concorrenti (soprattutto quelli dell'intimo maschile, notevole il tipo etero) si guardano negli occhi agguerriti: sembravano ad un passo dallo slinguazzarsi, cioè, sembrava la pubblicità di Le Mal di Jean Paul Gaultier.
- Califano. Io penso di amare Califano. E' completamente bruciato, è ad un passo dalla fine. E' tipo il mio miglior amico che non ho mai avuto.
- Le lesbiche. Dunque, nel gruppo gay c'erano anche donne. Ovviamente, siccome l'Italia è un paese per nulla maschilista, le lesbiche erano tipo delle modelle alte 1.80, capelli lisci lunghi fino al culo, una 6° di seno rifatto, atteggiamenti provocanti lesbochic, e Bonolis, educatamente, le chiamava "bisessuali" per alimentare le fantasie maiale del pubblico.
E una delle due era tipo la pornostar Brigitta Bulgari che s'è fatta Diego Conte.
Ok basta, non rivedrò mai più questa trasmissione, a meno che non proponga altre esilaranti sfide tipo Ariani vs. Ebrei o Sani vs. Malati Terminali.

Detto questo, sono molto indeciso sull'argomento da affrontare quest'oggi, dato che la giornata è insolitamente ricca di notizie importanti, come l'Uomo Albero scoperto a Giakarta o l'utilizzo di Photoshop per struccare la sempre pittata Christina Aguilera.
Dopo attenta analisi, penso che vi mostrerò la sublime nuova collezione Playmobil che invaderà gli store americani per questo Natale (da noi arriverà probabilmente l'anno prossimo). E' la collezione Roman Playmobil, con gladiatori mezzi nudi, commilitoni in gonnella, bicipiti sudati e stallieri che foraggiano puledri dal muscolo guizzante. Insomma, una collezione che permetterà a tutti i piccoli gay del globo di giocare con le loro fantasie più recondite.
Perchè, sia chiaro, il target di riferimento è palesemente quello.

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Altrochè sparare con la catapulta o scatenare i leoni contro i cristiani: so io cosa avrei fatto succedere all'interno di quelle tende.
Ok, la pornografia mi sta uccidendo.
La pornografia e il mio nuovo blog del cuore.

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etichette:adorerrimo, pure geek, la tivù
mercoledì, 21 novembre 2007

Cara Madame Pompi, è un pò che non ho tue notizie, come stai!? Tutt'appost!?!?
Ho un problema che mi affligge, penso che tu con la tua saggezza ed esperienza saprai aiutarmi...i rapporti con il mio boyfriend sono ultimamente dolorosi, faticosi... insomma sono così asciutta che a volte rischio la lacerazione.ma cosa posso fare!?sarà colpa della pillola? (te lo chiedo perchè immagino che tra le altre cose, tu sia anche ginecologa).oppure è un problema di fiducia!??aiutami tu.
attendo una tua gentile risposta.
con affetto,
una tua ammiratrice

Dolci cannolicchi alla crema pasticcera, sono viva e sono qui, ovviamente!
Non ho avuto grossi impegni, ma il male di vivere mi ha travolta come fece con Emma Bovary e tutti quelli del suo circolo di emo del '700.
Conto di riprendermi al più presto, dopo aver trovato soluzione ad un annosa questione : cosa fare del resto dei miei giorni.
Ho già sposato troppi uomini e non voglio ripetere quest'esperienza, se non altro perchè ho così tante foto di viaggi di nozze che non ho più mensole libere.
Veniamo alla tua secchezza tesoro mio.
Certamente non è da sottovalutare, perchè potrebbe essere il manifesto di un malessere interiore, una secchezza dell'animo che si evince con l'aridità delle tue labbra... di giù.
Proporrei un preparato per vagine tristi, fatto di menta piperita e salvia montana, che non solo darà scioglievolezza alle tue parti intime, ma una piacevole brezza invernale che ti farà sentire come ignuda sulle vette dei monti.
Poi si vabbè, anche un pò di psicoterapia, che non guasta.
 
Dolci baci zuccherosi...
 
pompi.


Se anche voi avete dubbi e incertezze sulla vita amorosa e sessuale (vostra o dei capodogli, poco importa), potete scrivere a lapostadelcuore@hotmail.it, e Madame Pompadur vi risponderà direttamente dalle pagine di questo blog (o del blog di Simo).

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etichette:madame pompadur
martedì, 20 novembre 2007

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Hayden Panettiere porta le mutandine bianche.

Ah, e comunque stasera non dimenticate di guardare la puntata di Ciao Darwin Normali vs. Diversi, dove si suppone verrano toccate le corde della critica sociale e di costume, in perfetta tradizione Canale 5.

Tratto da digital-sat.it:
Questa settimana a “Ciao Darwin” si sfideranno due nuove categorie miste, ETERO contro GAY, rispettivamente supportate da Franco Califano e Costantino Della Gherardesca. I due ospiti vip, insieme alle proprie categorie, dovranno affrontare una serie di prove, dimostrando di possedere doti di canto, ballo, coraggio, forza, intelligenza, prontezza, e cultura.
A giudicarle in studio, un pubblico misto.
I due concorrenti scelti da madre natura che dovranno affrontarsi nella prova “a spasso nel tempo” verranno magicamente trasportate dalla “macchina del tempo” nel FAR WEST.

E dire che Costantino della Gherardesca mi piace molto come personaggio, è davvero un peccato che sia un anormale, un innaturale, anzi, un sovrannaturale.
Dopo le "negre" della scorsa puntata, non vedo davvero l'ora in cui Bonolis urlerà "frocetto" nella prova del Viaggio nel Tempo.
Ci scommetto tutto il botox di questo mondo che le battute sulla CUL-tura si sprecheranno.. Comunque è carino che facciano partecipare al programma anche i gay.. cioè, siamo nel 2007 insomma, è giusto che tutte le razze e le deviazioni che si allontanano dalla normalità possano esprimersi.
Oh Bonolis, che sagoma, sei il campione dei nostri cuori!

Spero con questo post di raggiungere le 5000 visite al giorno, nonchè qualche querela, che fa tanto chic come la Ripa di Meana.

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martedì, 20 novembre 2007

Ieri, di ritorno a casa dopo giorni e giorni di vita vagabonda, ho appreso che mia mamma questo weekend ha gettato nel laghetto dei vicini il nostro quasi-decennale pesce rosso.
A me sinceramente non fa nè caldo nè freddo, è solo che per un attimo ci sono rimasto male, insomma, per certe decisioni (tipo vendere la macchina, comprare una nuova lavatrice, o appunto, abbandonare un animale sul ciglio della strada) è sempre importante consultarsi con il resto della famiglia. Più che altro per una questione karmica, cioè, per una sorta di etica personale, di rispetto, di legge universale della fisica quantistica.

goldfishAncora mi ricordo quando andai a comprare quel pesce rosso.
Avevo tipo 7 anni.
Ero in quell'età in cui se non avevi un pesce rosso in casa eri considerato una specie di paria, cioè, venivi emarginato come un lebbroso in un lazzaretto.
Nemmeno ricordo se avesse un nome.. sì, probabilmente l'avevo chiamato in qualche modo stupido..quando si è piccoli e cretini si tende ad avere la predilezione per cose tipo Romeo e Giulietta, Cip e Ciop, Cali e Mero, Ciccio e Lina..
Sì sì, io avevo due pesci, solo che uno è morto dopo tipo 12 ore di permanenza nell'acquario.
Invece questo no, ha tenuto duro per anni e anni, e non si decideva a tirare le cuoia. Ero arrivato quasi a considerarlo un essere vivente, chessò, un essere degno del mio rispetto e della mia considerazione, e non un semplice suppellettile com'è naturale che venga considerato.
Fondamentalmente mi faceva anche pena.
E' rimasto lì, chiuso in quella vasca per anni e anni, avanti ed indietro, in attesa del suo cibo, silenzioso, infreddolito.. E per cosa poi? Cioè, non si può certo dire che mi abbia fatto compagnia in questi anni.
A volte mi dimenticavo della sua esistenza.
E per dimenticavo della sua esistenza intendo che gli davo da mangiare una volta ogni 5 giorni e che gli cambiavo l'acqua una ogni sei. Mesi.
Nuotava nel fango praticamente.
Faceva il passo del giaguaro come in trincea.
Eppure tenace, non ha mai mollato un colpo.
Ora chissà.. disperso in quel laghetto, che gli sembrerà grande come il mare. Senza una mano a tendergli del cibo, senza i liquami densi e olezzosi del nostro acquario. Chissà cosa starà facendo adesso, chissà.
Probabilmente, starà galleggiando a pancia in su.
Addio pesce, è stato bello.
Praticamente indifferente, ma bello.

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etichette:dimmi di me, mi familia
lunedì, 19 novembre 2007

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BREAKING NEWS: Mi annoiano da morire e sono più falsi delle Louis Vuitton dei senegalesi di Porta Genova.

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