Dunque, è quella parte dell'anno.
E come ogni santissimo anno, io mi trasformo.
Mi trasformo in una di quelle beste con gli occhialini, i capelli unti, l'acne, la camicia chiusa fino all'ultimo bottone, i pantaloni con le bretelle e il bloc notes.
Mi traformo in un secchione nerd.
Ebbene, devo confessarlo: io sono un totale fanatico degli Oscar, io sto agli Oscar come Britney Spears sta ai Tacos. Perdo ogni senno, piango, mi graffio la faccia.. cioè, divento una persona squilibrata.
Domani, 22 gennaio verranno rese note le nominations dell'80° edizione degli Academy Awards, e vi dico fin da subito che questo blog diventerà piuttosto monotematico. Quindi cioè, vi capisco se per il prossimo mese vorrete abbandonarmi ai miei spasmi mentali, o mi lascerete nella solitudine della mia follia, cioè, non me la prenderò.
E per non me la prenderò intendo che dovrete cominciare a guardarvi alle spalle la notte.
Ecco uno dei momenti fondamentali della mia vita, ovvero le mie previsioni ufficiali delle nominations di domani (oh mio dio si parte! come sono emozionato!):
Miglior Film
Il 2007 è stato un buon anno per il cinema, di certo superiore allo scorso 2006. La gara è ancora incredibilmente aperta, almeno 8 film si contendono i cinque posti in palio. Le uniche certezze dovrebbero essere il film dei fratelli Coen (Non è paese per vecchi) e Il petroliere di Anderson, entrambi con il maggior numero di premi vinti finora nei vari awards che precedono gli Oscar. Il resto è tutta una scommessa: io punto sul liberale e anarchico film di Penn che l'Academy ama, su Michael Clayton che è andato benissimo al boxoffice, e poi rischio con il film francese di Julian Schnabel, andato benissimo ai Golden Globes. Lascio fuori dalla cinquina (e forse sbaglio) l'indipendente Juno, che sta sbancando i botteghini e potrebbe essere il Little Miss Sunshine di quest'anno.
Le mie nominations vanno quindi a:
Into the wild
Michael Clayton
Non è un paese per vecchi
Il petroliere
Lo scafandro e la farfalla
in alternativa: Juno
Miglior Regista
Difficilmente nella storia degli Oscar i registi nominati sono gli stessi dei film in lizza. Schnabel ha vinto ai Globes, quindi è dentro di sicuro, come i Coen e Anderson. Punto quindi su Sean Penn, che effettivamente è l'anima del suo film e poi rischio con Tim Burton, che ha vinto il National Board of Reviews e soprattutto ha fatto il film "maturo" che l'Academy stava aspettando per poterlo premiare. Dopo un ventennio di carriera, sarebbe anche ora di riconoscere il talento di uno dei registi più significativi del panorama americano. E Hollywood questo lo sa.
Paul T. Anderson (Il petroliere)
Tim Burton (Sweeney Todd)
Joel, Ethan Coen (Non è un paese per vecchi)
Sean Penn (Into the wild)
Julian Schnabel (Lo scafandro e la farfalla)
alt: Tony Gilroy (Michael Clayton)
Miglior attore protagonista
Qui la gara è abbastanza chiusa. Daniel Day Lewis ha già la statuetta in mano, considerando che ha vinto praticamente tutto quanto era disponibile sul mercato. Clooney è il golden boy americano, praticamente l'attore più amato dalla Hollywood democratica, quindi consideriamolo una certezza. Mortensen dovrebbe farcela anche tenendo conto della scandalosa dimenticanza di due anni fa per A history of violence, un film infinitamente superiore alla promessa dell'assassino. Hollywood cerca sempre di rimediare così ai suoi errori del passato. E infine, come ogni anno, ci vuole un volto nuovo: conto dentro Emile Hirsch, che da solo regge il suo film intero.
George Clooney (Michael Clayton)
Daniel Day-Lewis (Il petroliere)
Johnny Depp (Sweeney Todd)
Emile Hirsch (Into the wild)
Viggo Mortensen (La promessa dell'assassino)
alt: Mathieu Almaric (Lo scafandro e la farfalla)
Miglior attrice protagonista
La lotta quest'anno è tra Julie Christie (a cui vanno i miei favori) e Marion Cotillard, e in entrambi i casi si farà la storia del cinema. I premi finora sono stati spalmati tra queste due attrici, che si contenderanno la statuetta. Conto dentro anche la nuova promessa Ellen Page, che è la proposta cool dell'Academy, Angelina Jolie (fattore celebrità+impegno+biopic) e infine la ubiqua Cate Blanchett, per cui l'Academy ha un debole devastante (Cate Blanchett is the new Renee Zellweger), per cui qualunque cosa faccia è da premiare.
Cate Blanchett (Elizabeth: the golden age)
Julie Christie (Lontano da lei)
Marion Cotillard (La vie en rose)
Angelina Jolie (Un cuore grande)
Ellen Page (Juno)
alt: Laura Linney (La famiglia Savages)
Miglior attore non protagonista
Anche in questo caso, la gara è piuttosto chiusa. L'Oscar sarà vinto da Javier Bardem, ormai è abbastanza sicuro. Seymour Hoffman è il darling degli Oscar, quindi contiamolo dentro, così come Wilkinson. Holbrook è il tipico caratterista anziano che gli Oscar amano "ringraziare" con una nomination, infine Affleck è la nuova leva (considerando poi che il 2007 è stato il suo anno con ben tre film).
Casey Affleck (L'assassinio di Jesse James)
Javier Bardem (Non è un paese per vecchi)
Philip Seymour Hoffman (La guerra di Charlie Wilson)
Hal Holbrook (Into the wild)
Tom Wilkinson (Michael Clayton)
alt: Paul Dano (Il petroliere)
Miglior attrice non protagonista
Quest'anno Cate Blanchett avrà due nomination, è raro ma succede (come Julianne Moore 5 anni fa). La Keener non va mai sottovalutata a livello di potenziale da Oscar, mentre la Swinton finalmente vedrà consacrata la sua carriera. La Ronan è una ragazzina di incredibile talento, e l'Academy adora fino alla morte vedere i bambini al Kodak Theatre (vedi Abigail Breslin l'anno scorso). Amy Ryan ha vinto un sacco di premi per il suo ruolo in Gone baby gone, ma quest'anno probabilmente l'Oscar andrà ancora una volta a Cate Blanchett, già vincitrice 3 annif a per The Aviator. Noioso, lo so.
Cate Blanchett (Io non sono qui)
Catherine Keener (Into the wild)
Saoirse Ronan (Espiazione)
Amy Ryan (Gone baby gone)
Tilda Swinton (Michael Clayton)
alt: Ruby Dee (American Gangster)
Sceneggiatura originale
La famiglia Savages
Juno
Michael Clayton
Molto Incinta
Ratatouille
Sceneggiatura non originale
La guerra di Charlie Wilson
Into the wild
Non è un paese per vecchi
Il petroliere
Lo scafandro e la farfalla
Miglior Montaggio
The Bourne Ultimatum
Michael Clayton
Non è un paese per vecchi
Il petroliere
Sweeney Todd
Miglior Fotografia
Roger Deakins - L'assassinio di Jesse James
Roger Deakins - Non è un paese per vecchi
Robert Elswit - Il petroliere
Janusz Kaminski - Lo scafandro e la farfalla
Seamus McGarvey - Espiazione
Miglior Scenografia
Espiazione
Hairspray
Harry Potter e l'Ordine della fenice
Il petroliere
Sweeney todd
Migliori Costumi
L'assassinio di Jesse James
Espiazione
Elizabeth: The golden age
Hairspray
Sweeney todd
Miglior colonna sonora
Michael Giacchino - Ratatouille
Johnny Greenwood - Il petroliere
Alberti Iglesias - Il cacciatore di aquiloni
Dario Marianelli - Espiazione
Alan Silvestri - Beowulf
Miglior Sonoro
300
Beowulf
Il petroliere
Sweeney Todd
Transformers
Miglior montaggio sonoro
300
Beowulf
The Bourne Ultimatum
La bussola d'oro
Transformers
Effetti speciali
La bussola d'oro
Pirati dei Caraibi: Alla fine del mondo
Transformers
Miglior Make up
Pirati dei Caraibi: Alla fine del mondo
Sweeney Todd
La vie en rose
Film d'animazione
Persepolis
Ratatouille
The Simpsons Movie
In conclusione, 7 nomination per Sweeney Todd mi sembrano troppe, mentre forse ho sottovalutato eccessivamente sia Juno che Espiazione (che ha pur sempre vinto il Golden Globe come miglior film), e soprattutto La guerra di Charlie Wilson. Ho completamente escluso da qualsiasi categoria Quel treno per Yuma e American Gangster, entrambi piuttosto amati oltreoceano. La categoria miglior canzone non l'ho contemplata, perchè sinceramente andrei del tutto a caso.

E' tutto.