venerdì, 29 febbraio 2008

A parte l'incidente tecnico che ci ha devastato lo spirito e il corpo a 2 minuti dall'inizio, direi che la prima puntata di COSE MOLTO CATTIVE è andata bene. Ci hanno pure sfumato in chiusura cioè, mi ha quasi fatto piacere, mi sono sentito molto Maria DeFilippi ad Amici, con Tony Capuozzo che preme per andare in onda.
Direi che è un buon segno.
Ovviamente ringrazio chiunque abbia speso anche 10 secondi della propria vita per ascoltare il neonato programma.. effettivamente è una cosa imbarazzante, soprattutto perchè non conosco la lingua italiana, balbetto, faccio fischiare il microfono e rido in continuazione.
Un cretino.
In ogni caso, COSE MOLTO CATTIVE va in onda su www.networkstudio5.com (e su questo blog, nonappena riuscirò a mettere un media player funzionante) tutti i giovedì dalle 21.00 alle 22.30, e in replica il sabato mattina dalle 11.00 alle 12.30.
Conducono in studio: Dario e Filo
.
Contatti: cosemoltocattive@hotmail.it

Passiamo alla domanda del giorno.
No, tralascerò la candidatura di Paola Ferrari (una donna, un filtro) tra le fila del partito della Santanchè, e passerei direttamente al cuore della vicenda socio-politica nazionale.
Com'è possibile che quella gallina di Samatha Fantauzzi, ex storica di Leon Cino, stia ora insieme a Milo del GF[inserire un numero random] ?
No davvero, io sono completamente a favore del partito L'amore è cieco, ma appena ho scovato questa notizia, la mia anima è un pò morta dentro.
Nel senso, penso sia ingiusto.
Cioè, ingiusto nei confronti del genere umano.
Ma soprattutto penso sia illogico, una specie di bug.
Non so, i miei circuiti di logica stanno andando in tilt, faccio scintille.. il mio computer interno non riesce a decifrare e digerire la notizia. E' una sensazione strana, mai provata prima.
E' come se un giorno vedessi mia madre pulire il pavimento di casa o lavare i piatti.
Cioè, non sussiste, potrei svenire, sbattere la testa e risvegliarmi stupido.
Leon ==> Milo..
Leon ==> Milo.
No, ci dev'essere un errore.

Comunque penso che la proposta di Berlusconi di dire sì all'energia nucleare mi abbia finalmente convinto a votare Pdl. Insomma, una via nuova, alternativa e moderna per produrre energia. E poi, diciamocelo, ho un estremo bisogno di sviluppare un braccio supplementare per tenere il microfono e cantare Love don't cost a thing mentre guido.

Buon weekend.

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etichette:nonsense, cose molto cattive
giovedì, 28 febbraio 2008

Stasera.
Ore 21.00.

Il debutto.
Live.

Allora, è tipo la prima puntata del mio nuovo show.
Ho sempre sognato dire il mio nuovo show.
Sì ok, non è proprio "mio".
Almeno non "unicamente mio".
E probabilmente non è nemmeno uno show.
Insomma, io sono tipo la guest star come Heather Locklear a Melrose Place.
Comunque, su www.networkstudio5.it potete accedere alla chat, ascoltare il programma online e altre cose del genere che ora non vi sto a dire per il semplice motivo che non ho idea di quali contenuti siano presenti sul sito. Mi raccomando, non fatemi fare la figura di Milly Carlucci che dopo due puntate le hanno silurato il reality show.. quindi partecipate numerosi, e soprattutto inviate un sacco di email alla redazione della webradio dicendo, anzi scrivendo, che non potete più vivere senza di me e senza il programma.
Detto questo vi prego, siate clementi, è la mia prima diretta e mi sto cagan..anzi, mi sto intestinalmente imbarazzando, in quanto l'altro giorno mi avete rammentato che non è da me dire brutte parole oscene.

Ah, il programma si chiama COSE MOLTO CATTIVE.
Ma voi potete tranquillamente chiamarlo "Il meraviglioso show di Filo".
E non mi esaurite con il bacarozzo nell'header, domani lo cambio.. 'mortacci.

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etichette:cose molto cattive
mercoledì, 27 febbraio 2008

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Io fondamentalmente amo l'arte contemporanea, e soprattutto amo l'avverbio fondamentalmente.
7,200 Bananas di Stefan Sagmeister è probabilmente il miglior pezzo d'arte concettuale mai creato da mente umana negli ultimi 600 anni, è chiaramente, palesemente, evidentemente geniale.
O almeno lo suppongo: noi non lo sappiamo ancora, ma allineare una tale quantità di banane marcescenti contro il muro del MoMA di New York è un sintomo di grande intelligenza, di eccellenza nell'estro e nelle doti artistiche, cioè, probabilmente quel cretino del Caravaggio si starà mangiando le mani per non aver lui pensato un tale capolavoro di perizia e tecnica.
Io voglio bene a quest'uomo che si chiama come una birra doppio malto e che attualmente sta esponendo nel più grande museo d'arte contemporanea del mondo (qui altre foto), però qualche dubbio mi rimane, e per dubbio intendo febbricitante speranza.
Io non vorrei scorprire infatti che nell'arte contemporanea sia tutto valido, come in quel programma orrendo di Mtv o come nelle sedute di Monopoli che faccio con i miei amici, dove ad un certo punto andiamo in freestyle e introduciamo la concussione e il pizzo, ci appelliamo al protezionismo, inventiamo tasse inesistenti, costruiamo alberghi con fette di Leerdammer.
Insomma, se dovessi infatti venire a sapere che posso diventare un artista affermato nel mondo collezionando chessò.. le feci del mio criceto Arturo incollandole con il vinavil su un A4 Fabriano, allora potrei davvero dare di matto, potrei bruciare dall'emozione tutte le mie cellule cerebrali in un colpo solo e diventare come Loredana Bertè che si veste da Dart Vader per cantare al Teatro Ariston.
Spero davvero che per diventare artista servano anni e anni di studio, di master, di dottorati e di milioni e milioni per l'iscrizione all'albo degli artisti: solo in questo modo potrei infatti desistere dal cercare di percorrere questa strada lastricata di banane.
In ogni caso, il vero oggetto culto della settimana è il robot da cucina taglia-pane, che affetta le tue baguette automaticamente, facendoti risparmiare fatica, tempo e briciole. Questa è la mia definizione di geniale.
Sì, perchè le briciole sono il vero problema del XXI secolo.
Le briciole e gli shampoo+balsamo 2 in 1.

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Mi raccomando.. domani sera ore 21.00 davanti ad un pc.
E grazie a tutti per gli auguri.. di cuore. :)

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etichette:dimmi di me, pure geek, arte beh vabbè
martedì, 26 febbraio 2008

Ieri sera ho amato Anna Tatangelo.
Cioè, la canzone è una porcheria terribile e mi aspettavo qualcosa di più corposo ed epocale tipo Ragazza di Periferia che è il mio inno personale, tipo la mia suoneria del cell, tipo il mio mantra nei momenti tristi, ma lei è tanto adorabile con le extenscion nuove, la pelle negra di fondotinta e le tette sulle spalle. Ho un debole per lei, nonostante sia praticamente sposata con un camorrista (e per camorrista intendo persona insigne).
Ho guardato il Festival solo per vedere lei.. la mia Amica Chips.
E comunque ho deciso che devo al più presto tagliarmi i capelli, perchè sto cominciando ad assomigliare a Telespalla Bob, e la cosa non è affatto affascinante. Quindi via di macchinetta come Demi Moore in Soldato Jane e mi riapproprio della mia esuberante mascolinità, il che significa che tornerò ad assomigliare a Palla di Lardo. Quante citazioni.. come dare perle ai porci, davvero.
Ah, poi domenica sera ho scoperto un sito strepitoso: si chiama www.mipiacitu.it (stavo digitando indirizzi random per la noia indotta da Amici), un vero gioiello disperso nel mare magno della rete. Praticamente gli utenti registrati inseriscono una loro foto e tu puoi votare ciascun utente da 1 a 10. Da segnalare l'altissimo tasso di mignotte, vecchie, laidi ciccioni 50enni, e pseudo emo con l'eyeliner e la frangia.
Ora la mia missione nella vita è abbassare drasticamente la media a tutti e coprirli di ridicolo.

Ok, l'ho tirata abbastanza lunga, ora posso dirlo.
Domani compio gli anni.
Questo significa che finalmente da domani potrò votare anche io, prendere la patente, avere la fedina penale sporca, salire sulle Magic Mountains di Gardaland e fare tutte quelle cose che possono fare solo i maggiorenni. Cioè, è una responsabilità, lo so. Finora ho sempre vissuto da 17enne con l'Eastpak sulle spalle con scritto sopra Kurt Cobain Forever con l'Uniposca nero, è ora di andare avanti, è arrivato il momento di crescere ed imparare chessò.. a compilare i vaglia ad esempio.
A festeggiare questo grande evento saremo io e Johnny il mio amico immaginario che per l'occasione si vestirà da scimmietta e mi suonerà La bella lavanderina sotto la finestra di casa mia. Sarà un momento di grande impatto emotivo, probabilmente non arriverò a giovedì.
Anzi, no, a giovedì devo arrivarci.

Perchè Filo deve arrivare a giovedi?
Quali sorprese stanno per arrivare?
Perchè giovedì sera, ore 21.00 in punto dovrete tutti rimanere chiusi in casa davanti ad un pc?
Cosa mai succederà di così eclatante da rivoluzionare per sempre la blogosfera?

Prossimamente, la risposta a queste ed altre domande..


Johnny il mio amico immaginario.

 

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etichette:cose molto cattive, dimmi di me
lunedì, 25 febbraio 2008
Recupera le puntate precedenti:
Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Cronache di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai
Le Cronache di Mària: Episodio Tre - Nou Nou Noah!


Le Cronache di Mària: Episodio Quattro
Il volo dell'uccello

L'attuale puntata de Le Cronache di Mària andrà in onda in forma ridotta, in quanto la visione del programma è stata funestata da una serie di sfortunati eventi, e per sfortunati eventi intendo che ad un certo punto durante la pubblicità ho fatto zapping e sono rimasto sintonizzato su Raitre per vedere la Dandini che intervistava una tizia con il cappellino magico.
Innanzitutto, sono arrivato alla conclusione che Sua Acidità, Sua Altezza Imperiale Stizzella (aka La Regina Mària) fa apposta a vestirsi così. Sì perchè non può indossare un adorabile LBD (little black dress ndr) insieme a due polsiere/guanti da forno. Per la prima volta in tipo 800 anni aveva un vestitino unico, semplice, nero, con uno scollo orribile ma nel complesso indossabile, e lei lo deturpa con due guanti neri s/m!? Questo è entertainment.
Il programma inizia, e direi che inizia con il botto.
E il botto lo da essenzialmente quella gran lavoratrice notturna della Grazia DiMichele, che decide di iniziare la trasmissione affondando il pugnale: che la quotidiana campagna pro-bianchi abbia inizio! La prima sfida vede coinvolti Marcocarta e Salsetta performing non ricordo assolutamente cosa. Il Marcocarta è indiscutibilmente migliorato in questi mesi, mentre il Salsetta mi fa venir voglia di ingollarmi una tanica di bromuro. Finite le esibizioni, la Graziagraziellagrazialcazzo chiede alla Regina la parola, ed ecco piovere le bordate: accusa i blu di offenderla pesantemente, li accusa di offendere anche suo figlio, di dire parole innominabili ecc ecc. Ovviamente il discorso dell'insegnante non è sbagliato, nel senso che penso sia giuso che allievi e professori abbiano un comportamento consono ai loro rispettivi ruoli. Quello che invece non condivido è il fatto che sta puttana debba aspettare il serale per fare queste denunce, aspettare che ci sia di mezzo il televoto e milioni di telespettatori: è una mossa mediatica, un vero linciaggio. Se ti da così tanto fastidio vai dagli autori durante la settimana e parlane, non aspettare la domenica sera.. Mamma quanto la incendierei.
Roberta vs. Cassandra performing Di Sole e D'azzurro.
Allora, ste due qui le impalerei in piazza Duomo, quindi fondamentalmente non me ne può fregare di meno. Cassandra fa un attacco da mani nei capelli, Roberta invece canta la canzone di Giorgia come se volesse cantare Erikah Badu.. Ma muori oh! Ovviamente, quella obesa di Platinette, che stasera è vestita come un carro del gay pride, comincia a spargere miele verso Roberta, che che ormai s'è costruita un piedistallo da cui non scende più. "Posso essere sincera Maria? Secondo me, l'ho fatta benissimo questa canzone!" (la frase pronunciata da Roberta potrebbe non essere testuale, ndr). Ste due inette canteranno ancora una contro l'altra durante la puntata.. un supplizio.
Le sfide di ballo non me le sono proprio cacate sinceramente, anche perchè la trasmissione è stata completamente fagocitata dalla discussione noiosissima tra la Gelly e quel chiagnone di Garrison, che francamente comincio a trovare insopportabile. La Gelly oltretutto ha girato una specie di video-risposta al terrificante Yes we can della scorsa puntata. Nel video, si ripetono le solite cose che l'insegnante di classico dice da tipo 16 anni: per essere ballerini non basta il cuore, ma ci vuole anche il fisico.. Da qui parte un pippone di circa 40 minuti in cui vengono tirati in ballo anche Madonna, Van Gogh, Ezra Pound.. il delirio. Gennaro merita di essere trattato male.
Ma il momento clou della puntata lo potete vedere nel video qui sotto.
Gianni Sperti viene catapultato per terra.
Ho riso, riso, riso. Tipo il miglior momento di televisione dai tempi di Heather Parisi che sviene a Carràmba.




Del resto sto poveruomo non ce la fa più, c'ha tipo 60 anni, che cazzo di piroette deve fare.. Ma che torni in una bagina a scrivere il suo romanzo a due mani con la Rita Dalla Chiesa "Come gli ex possono rovinarti la vita". Io lo comprerei.
Alla fine, i blu vincono 6 sfide su 8 (penso boh..io stavo guardando Raitre), e vincono anche la puntata con un risicatissimo 51% di voti.. valle a capire le votazioni via sms..
La prima nominata è Simonetta.
Il pubblico non la salva.. e nemmeno i professori!! Simonetta fuori da Amici.. che dire, a me lei piaceva parecchio, una specie di nana con le extenscion, adoro. Roberta piange, la DiMichele si dispera, Pasqualino cerca di farsi uscire delle lacrime inesistenti.. è tipo l'unica persona al mondo che piange senza lacrime.. vabbè.
Le Cronache di Mària riprendono Mercoledi 5 Marzo, cambio di palinsesto per far spazio al programma di Bonolis. Mah.
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etichette:i tube youtube, the chronicles of mària
sabato, 23 febbraio 2008

Tim Burton non è mai stato così triste, cattivo e serio.
Con Sweeney Todd, Tim Burton è diventato finalmente grande, possa piacere o no al suo pubblico. Sembra quasi che abbia raggiunto quella maturità che stava cercando ormai da qualche anno, quella maturità che in maniera fallimentare (so di occupare una posizione particolarmente impopolare) aveva cercato di conquistare con il deludentissimo Big Fish.
Innanzitutto ci troviamo di fronte ad un genere che gli è particolarmente congeniale (pensiamo alle sue creazioni animate, forse il vertice della sua filmografia), è questo sicuramente gli è servito: Sweeney Todd difatti è un musical puro. E' chiaro che la distribuzione e il marketing hanno ancora paura di commercializzare il film per quello che è: dal brusio e il ridacchiamento generale che c'era in sala, scommetto che l'80% non aveva idea di vedere un film musicale.
Alle prese con un genere ben preciso, e soprattutto con un adattamento teatrale, Tim Burton riesce a controllare più facilmente il suo incredibile universo poetico facendo un film ben più compatto e coeso del solito: la fantasia non è più sfrenata, l'orchestrazione dei vari elementi è ben più salda e composta, la struttura meglio articolata.
Le sequenze musicali si susseguono senza pausa una dopo l'altra, e nonostante manchi un vero pezzone memorabile che si stagli sul resto, nel complesso risulta davvero piacevole, ben scritto e decisamente unico. E' difatti un musical atipico, vuoi per il tono gotico, vuoi per la storia para-horror, vuoi per la praticamente totale mancanza di coreografie.
Paradossalmente, un film dalle corde e tonalità così burtoniane, a conti fatti sembra essere il film più diverso e lontano dal resto all'interno della filmografia del regista: non è fiaba, non è malinconico, non è fanciullesco nè innocente.
Tecnicamente, la pellicola è splendida.
La fotografia di Dariusz Wolski è scurissima, cromaticamente incantevole, dove il sangue è così esplicitamente poetico nella sua cromia appiccicosa e leccatissima; le scenografie di Ferretti conquistano, anche se l'uso della CGI lo trovo personalmente eccessivo; infallibile la costumista Colleen Atwood: da Oscar.
Quello che colpisce durante la visione del film è l'evidente serietà e tristezza che trasuda da ogni immagine: questa non è più la malinconia burtoniana, questa è vera e propria disperazione, che non dimentica e non perdona, che stringe il cuore.
Johnny Depp azzera ogni sentimento, ed è sublime, perfetto, di una versatilità imbarazzante: non sono certo il suo più grande fan, ma nella sequenza in cui impugna per la prima volta i rasoi devo ammettere che un brivido è sceso lungo la mia schiena. I maggiori problemi li ho avuti con Helena Bonham Carter nel ruolo di Mrs. Lovett: il suo è senza dubbio il personaggio migliore, quello che fondamentalmente è il vero cuore drammatico del film, una protagonista in seconda (chiunque ama senza essere amato è per legge il cuore drammatico di una storia). Ma secondo me la scelta dell'attrice (compagna del regista) è forzata, per un personaggio che avrebbe meritato più sfumature e una dose minore di follia ed eccentricità. La Bohnam Carter è un'attrice meravigliosa, ma è troppo una macchietta per un ruolo così corposo e di sostanza.
Altri problemi per il casting li ho avuti per alcuni ruoli secondari, da Johanna ad Anthony, poco incisivi o di spessore. Menzione speciale invece per Sacha Baron Cohen: il suo Adolfo Pirelli è una gemma, grandioso.
Il film è incredibilmente dark e macabro, la cosa più horror che Burton abbia mai fatto, è quasi spiacevole, sorprendentemente disgustoso e di non facile digestione, ma è proprio questo il suo punto di forza, la sua unicità. L'incredibile pessimismo di fondo lascia il segno: ogni personaggio sembra quasi destinato a rimanere infelice per sempre: non a caso l'unico momento di luce del film è un sogno, una speranza. Interessanti ma (forse giustamente) poco approfondite la critica al consumismo e alla società di massa: "l'uomo che mangia l'uomo" è una tematica così ampia e profonda che probabilmente avrebbe destabilizzato il senso stesso della pellicola.
Sweeney Todd è un film destinato ad essere riscoperto nel tempo: per ora il Burton cresciuto fa davvero tanta paura.
B+

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etichette:reviews
venerdì, 22 febbraio 2008
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Le nuove labbra di Nicole Kidman sono la mia esatta definizione di affascinante.
E ovviamente per affascinante intendo rivoltante, che nel mio privato dizionario sono infatti sinonimi.
In ogni caso la Nicoletta mi fa tanta tenerezza, io un pò amo lei e i suoi capelli di stoppa.
Anche perchè insomma, io non ho proprio niente contro la chirurgia estetica, anzi, sono fondamentalmente a favore del bisturi, se fossi Sindaco del Mondo lo farei passare dalla mutua.
Comunque la notizia del giorno è che Berlusconi ha chiesto ad Aida Yespica di far parte del Pdl. Io la trovo un'idea geniale, no davvero, penso sia la mossa giusta per riportare il paese nella giusta direzione.
Non intendo parlare di politica perchè sono più esperto di..chessò.. detergenti intimi ed igienizzanti, però insomma, secondo me mettere una mignotta venezuelana in parlamento è tipo la migliore decisione che un degno aspirante premier possa fare.
E' un pò il modo giusto per far appassionare i giovani alla politica, cioè pensiamoci bene: la politica fondamentalmente è noiosa, c'è poco da girarci intorno. Sì ok, è lì che si decide il nostro presente e il nostro futuro quindi dovremmo tutti essere più sensibilizzati alla questione, ma insomma, è una cosa che trasuda noia da ogni anfratto. Un pò come il libretto illustrativo delle medicine: BOOORIIIING, manda tutto giù e amen.
Ci vuole quindi una bella rivoluzione d'immagine della nostra politica, e io modestamente penso di poter dare un consiglio o due a quei 4 cretini che gestiscono il nostro paese.
Io metterei Aida Yespica nel Pdl e Antonella Elia dalla parte opposta, e le obbligherei a ripetere per ogni seduta parlamentare la mitologica scena de l'Isola dei Famosi che è rinomatamente il mio metro di paragone su cui misuro il valore di qualsiasi cosa vada in onda in tv.
Oppure in alternativa, trasformerei tutto l'ambaradan in American Gladiators, o nella lotta nel fango.
Anche perchè, diciamocelo, noi italiani siamo fondamentalmente un popolo di cretini.
Prima votiamo uno, poi ci lamentiamo e votiamo l'altro.
Poi dopo un paio di anni ci lamentiamo di nuovo e facciamo cadere il governo e così via all'infinito, siamo insomma un popolo di casalinghe.
Quindi io propongo oltremodo di abolire del tutto il concetto di "elezione" e proporrei un sistema elettorale in cui il vincitore dev'essere un figaccione di due metri e 10 ricoperto di muscoli vestito di spandex che ha battuto l'avversario a colpi di cotton fioc gigante (tipo questo).
E poi chiamatemi scemo, io in una sola mossa ho:
1) risolto il problema della legge elettorale;
2) reso entusiasmante la politica.
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etichette:nonsense, celebrity skin, la tivù
mercoledì, 20 febbraio 2008

Ho pochissimo tempo da dedicare al blog, quindi direi di passare immediatamente alle cose importanti.
1) Amo visceralmente la versione gravida di Jennifer Lopez.
Lei è davvero la mia definizione di bellezza.
Sopracciglia disegnate, capello gonfio e cotonato, matita rossa contorno labbra, rossetto che fuoriesce dalla sua sede naturale, tette giganti, gote rubizze.
Una morbida gigantessa, una matrona che mescola la polenta nel suo tinozzo di rame.
Dovrebbe esplodere da un momento all'altro, siamo tutti in attesa di vedere i gemelli di JLo e di Skeletor.

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2) Sta di fatto che settimana prossima è il mio compleanno, e penso sia arrivato finalmente il momento di avere una bella crisi di mezza età. Sì, perchè insomma penso sia giusto che io abbia un crollo nervoso in metropolitana, che io possa pronunciare le immortali parole "Mi sveglio tutti i giorni arrabbiato..e non so perchè!", che venga ricoverato in una clinica new age, e che infine riesca a trovare la mia strada dopo un viaggio in solitaria a bordo di un maggiolone decapottabile per i colli senesi e che apra una piccola locanda da buontempone assaporando il vero gusto della vita in un campo di girasoli.
3) Comunque stamattina non ero io quello che è caduto sulle scale alla fermata di Cadorna. No no, assolutamente. No.
4) Comunque ho scoperto che in una traversa di Via Torino c'è tipo la sede di Scientology (l'affermazione potrebbe rivelarsi inesatta n.d.r.). E non è che l'ho scoperto così, guardando su internet..no no, ci sono proprio passato davanti. Ho avuto un pò di paura, ho percepito il fluido.
5) La bella notizia del giorno è che Ridley Scott sta davvero facendo il film su Monopoli.
Sì, esatto, il gioco in scatola. Io potrei morire ora, cioè, rendiamoci conto, potrebbe essere il miglior film di tutti i tempi. Anzi, già un pò lo è a partire dalla premessa. Io voglio l'action figure del funghetto.
6) La brutta notizia del giorno è che la Lanfranchi è tornata con Pino Insegno. Ora possiamo bellamente scordarci un'evoluzione professional-personale della ragazza.
Cioè, Pino Insegno, rendiamoci conto. Io da quando ho saputo che è il doppiatore di Diego ne L'Era Glaciale ho cominciato ad odiare quel film. Stesso motivo per cui non posso vedere Viggo Mortensen.
7) So che non dovrei.. ma su http://www.scientology.it/ ti fanno il test della personalità.. dite che se mi faccio spedire a casa i risultati del test entrerò in una specie di black list!? Ho paura, ma allo stesso tempo sono follemente attratto da questa cosa.. è un pò come quando hai finito un Menu di McDonalds e sai che dovresti fermarti mentre invece mangi anche gli avanzi dei tuoi amici.
8) Conversazioni da SETTIMANA DELLA MODA di Milano:
"Do you like sex?"
"Yes, i love it! i love to fuck in a car..yeah.. i wanna fuck.."
Conversazione origliata alle 13.05 in metropolitana tra due modelle.

"No capisci, la sella di Dior è tutta rifinita in organza"
Conversazione origliata davanti allo stand di John  Richmond alle 14.02 tra due ragazzini di 13 anni all'uscita da scuola.
9) SCAN-IT è il gioco dell'anno.
Un metal detector aeroportuale per bimbi è il gioco più entusiasmante che io abbia mai visto dopo la friggitrice finta della Fisher-Price. Penso davvero che il mio oggetto fetish per eccellezza (il distruggi-documenti) verrà immediatamente soppiantato da questo mini scannerizzatore.
Secondo me ti fa anche la TAC.

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etichette:nonsense, idols, celebrity skin
lunedì, 18 febbraio 2008
Recupera le puntate precedenti:
Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Croncahe di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai


Le Cronache di Mària: Episodio tre
Nou Nou Noah!

Ravioli di carne al vapore, spaghetti di riso al curry, crostini di gamberi e altre pietanze fatte con i topi del Lambro mi hanno impedito ieri sera di assistere alla prima mezzora delle Cronache di Mària.
Scopro quindi che anche quest'anno ritornano prepotentemente le improvvise regole random della trasmissione: la puntata di ieri sera prevedeva sfide singole e non di squadra, cosa che peraltro non cambia molto la struttura del programma, in quanto i voti del vincitore finiscono ovviamente nella squadra.
I Blu schierano dunque solo Mariottini e Marcocarta per tutte le sfide, secondo logica per la quale essendo i più alti in classifica avrebbero dovuto portare più voti alla loro fazione. Squadra di merda, ma effettivamente furbi.
Devo ammettere che l'edizione di quest'anno rimane in ogni caso davvero penosa, e le ragioni sono molteplici: innanzitutto un cast pessimo privo di veri talenti (Roberta in qualsiasi altra edizione sarebbe passata inosservata, quest'anno spicca solo perchè non ha concorrenza), professori schierati assolutamente parziali e noiosamente protagonisti (comprese reiterate quanto costruitissime liti), Queen Maria perennemente infuriata, senza dimenticare poi l'assenza totale del pubblico parlante.

La Maria aveva la stessa longuette nera dello scorso episodio (e le stesse scarpe a quanto pare) ma al posto dell'asciugamano sulle spalle aveva una camicia tagliata e cucita da Ray Charles, per altro di un tessuto diverso rispetto alla gonna, orrendo. Le spalle scoperte, le braccia legate insieme da una specie di bolerino..invedibile, ma non privo di un certo fascino da becchino.
Le sfide sono state in tutto 7, ma essendoci sempre i soliti due blu ad esibirsi non ricordo assolutamente nulla di quanto successo. E' come se mi fossi risvegliato dopo un'orgia di tequila, popper e 50 giamaicani.. ho assolutamente rimosso tutto.
Eppure un momento cult è accaduto, proprio dopo la sfida Giuseppe vs. Marcocarta performing Ti scatterò una foto.
Dunque, Giuseppe non è malvagio, è semplicemente mediocre. E' davvero un cantante da matrimonio, lineare, melodico, pieno di smorfiette, di gesti, di occhi luccicanti e sorrisi luminosi. La DiMichele lo ha incensato come un "artista passionale", e ovviamente per "artista passionale" lei intendeva "stallone da monta", e in ogni caso l'insgnante di canto pur di infierire su Marcocarta (e su Jurman) si farebbe infibulare.
Dalla sua, devo ammettere che Marcocarta è stato bravo.
E' vero che è andato fuori tempo, è vero che in un punto ha stonato, me ne sono accorto anche io. Eppure non è stato mediocre, ha dato un bel colore alla canzone, e di sicuro non è stato così terribile come invece hanno inteso farci credere. Voi non avete idea di quale crociata è stata scagliata contro il cantante sardo: un massacro, un vero e proprio linciaggio. La DiMichele, Palma, Platinette hanno vomitato addosso a questo ragazzo (che per carità, rimane un impedito con un bel timbro vocale, nessuno mette in discussione quanto sia una gran testa di minchia) così tanta cattiveria da non riuscire nemmeno a fargli aprir bocca per rispondere, era senza parole, ed io con lui. Platinette addirittura gli ha dato del bugiardo perchè non ammetteva di aver sbagliato nell'intonazione della canzone.. davvero una vergogna.
E qui il dramma, Marcocarta scoppia in lacrime ed esce dallo studio.. un attimo di sbigottimento, le carte lo proclamano vincitore, Maria lo richiama in studio ma lui non rientra.. improvvisamente Maria dice: "Sì però a me questi comportamenti non piacciono.. non va bene" rivolta ovviamente a Marco.. allora seguita dalla steadycam esce dallo studio e va a riprendere Marcocarta, disperato in lacrime in corridoio.. lo prende per un braccio, lui non sa di essere in onda e dice: "Maria..IO LA ODIO..IO QUELLA LA ODIO!!".. Maria in panico "Diamo la pubblicità..pubblicità!".
La mia mascella rotolava per il salotto. Un momento sublime.
L'altro momento cult è stato il Guanto di Sfida Roberta vs. Marta performing Rehab.
Io non posso farcela, Roberta è davvero, davvero insopportabile. La sua versione del singolone di Amy Winehouse l'ho trovata sinceramente brutta, soprattutto per quanto riguarda la sua pronuncia inglese.
Il celebre No-No-No della canzone si è trasformato magicamente in NOUOU NOUOOU NOOAAAHHHH. Davvero, chilotoni e chilotoni di napalm a pioggia. Marta è francamente inascoltabile, ma ha interpretato la canzone con una bottiglia di Jack Daniel's in mano (giuro) e per questo un pò l'apprezzo.
Da segnalare il momento ruffiano della serata: c'è una campagna pro-Bianchi che ha dell'imbarazzante. A fine puntata, quando Maria chiude il televoto, i bianchi prendono possesso del palco e intonano Yes We Can, la canzone che supporta Barack Obama nella corsa alle presidenziali, per far capire alla Celentano che anche se deformi (come Giulia) possono comunque ballare e diventare delle stelle del firmamento celeste. Ma andate a raccogliere le olive nel Circeo vah, cioè, se io fossi uno dei Blu chiamerei il Codacons. Una vera e propria campagna mediatica a favore della squadra bianca, considerando che hanno il supporto degli autori, della maggior parte dei professori, e di Platinette, che in questa puntata ha davvero esondato..

Alla fine vincono proprio i Blu.
Nominano Simonetta, ma i professori la salvano.
Nominano Pasqualino, ma i professori lo salvano (io lo vorrei veder sotto sei metri di terra).
Nominano Antonino, e i professori lo sbattono fuori. Addio, Simona Ventura gli starà invidiando le sopracciglia ad ali di gabbiano.
La puntata finisce così di botto, nemmeno gli fanno fare un pezzo di danza.
Puntata orrenda, nemmeno il ritorno di Mister Incul ha giovato al serale.

drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 10:59 | Permalink | commenti (23)
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giovedì, 14 febbraio 2008

La mia amica Francesca è incinta, e la cosa è decisamente eccitante, cioè, molto trendy.
Mi sembra ieri quando ballavamo la lapdance usando l'anta aperta del frigorifero come palo e I love rock&roll di Britney come accompagnamento, quando giocavamo a nomi-cose-animali con categorie tipo "Marca di fondotinta" e "Modi per dimagrire", oppure ancora quando imitavamo Beyoncè in salotto urlando Diamonds are a girl's best friends (ovvero tipo due giorni fa).
E ora, sta per dare alla luce una nuova creatura che probabilmente porterà uno di quei nomi doppi (il nome doppio è d'obbligo) elaborati durante lunghe notti di discussione e tenuti nel cassetto fino ad ora.. tipo Cina Chanel e Regina Papaya o Corallo Hilton se è un maschio.
Cioè, il famoso sogno che s'avvera.
In realtà la notizia in sè non è stata un grande shock, nel senso che da 8 anni che la conosco ha millantato circa una sessantina di gravidanze. Eppure, adesso che è successo, beh, è davvero una cosa "strana".
E' come quando aspetti per tanto tanto tempo qualcosa, e alla fine quando arriva quasi non ti sorprende, tanto ti eri abituato alla sua continua ricorrenza nei pensieri, negli scherzi, nelle battute.
E invece no, si cresce, si cambia, si diventa perfino genitori, questa volta sul serio.
A me francamente piacerebbe diventare prima o poi papà (benvenuti nell'ovattato regno dell'immaginifico), è solo che non so quanto io possa essere un bravo genitore. Io sono convinto che i genitori debbano essere un pò stronzi per fare bene il loro mestiere, e io non credo di essere in grado.. suppongo che mio figlio finirebbe per odiarmi o diventerebbe un alcolizzato che va a trans equadoregni il martedì sera. Che poi cioè, a volte mi nascondo dietro giustificazioni inutili, ma mettere al mondo un essere umano dev'essere la più enorme lifechanging experience che una persona possa provare.
So che ognuno ha questa identica percezione, ma non mi sembra possibile che sia già arrivato il tempo di matrimoni, mutui, bambini.
E' surreale tutto questo, la vita è davvero corta.

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La splendida tovaglia della AZE Design ha ben capito il concetto.

drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 15:10 | Permalink | commenti (31)
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