Le Cronache di Mària: Episodio tre
Nou Nou Noah!
Ravioli di carne al vapore, spaghetti di riso al curry, crostini di gamberi e altre pietanze fatte con i topi del Lambro mi hanno impedito ieri sera di assistere alla prima mezzora delle Cronache di Mària.
Scopro quindi che anche quest'anno ritornano prepotentemente le improvvise regole random della trasmissione: la puntata di ieri sera prevedeva sfide singole e non di squadra, cosa che peraltro non cambia molto la struttura del programma, in quanto i voti del vincitore finiscono ovviamente nella squadra.
I Blu schierano dunque solo Mariottini e Marcocarta per tutte le sfide, secondo logica per la quale essendo i più alti in classifica avrebbero dovuto portare più voti alla loro fazione. Squadra di merda, ma effettivamente furbi.
Devo ammettere che l'edizione di quest'anno rimane in ogni caso davvero penosa, e le ragioni sono molteplici: innanzitutto un cast pessimo privo di veri talenti (Roberta in qualsiasi altra edizione sarebbe passata inosservata, quest'anno spicca solo perchè non ha concorrenza), professori schierati assolutamente parziali e noiosamente protagonisti (comprese reiterate quanto costruitissime liti), Queen Maria perennemente infuriata, senza dimenticare poi l'assenza totale del pubblico parlante.
La Maria aveva la stessa longuette nera dello scorso episodio (e le stesse scarpe a quanto pare) ma al posto dell'asciugamano sulle spalle aveva una camicia tagliata e cucita da Ray Charles, per altro di un tessuto diverso rispetto alla gonna, orrendo. Le spalle scoperte, le braccia legate insieme da una specie di bolerino..invedibile, ma non privo di un certo fascino da becchino.
Le sfide sono state in tutto 7, ma essendoci sempre i soliti due blu ad esibirsi non ricordo assolutamente nulla di quanto successo. E' come se mi fossi risvegliato dopo un'orgia di tequila, popper e 50 giamaicani.. ho assolutamente rimosso tutto.
Eppure un momento cult è accaduto, proprio dopo la sfida Giuseppe vs. Marcocarta performing Ti scatterò una foto.
Dunque, Giuseppe non è malvagio, è semplicemente mediocre. E' davvero un cantante da matrimonio, lineare, melodico, pieno di smorfiette, di gesti, di occhi luccicanti e sorrisi luminosi. La DiMichele lo ha incensato come un "artista passionale", e ovviamente per "artista passionale" lei intendeva "stallone da monta", e in ogni caso l'insgnante di canto pur di infierire su Marcocarta (e su Jurman) si farebbe infibulare.
Dalla sua, devo ammettere che Marcocarta è stato bravo.
E' vero che è andato fuori tempo, è vero che in un punto ha stonato, me ne sono accorto anche io. Eppure non è stato mediocre, ha dato un bel colore alla canzone, e di sicuro non è stato così terribile come invece hanno inteso farci credere. Voi non avete idea di quale crociata è stata scagliata contro il cantante sardo: un massacro, un vero e proprio linciaggio. La DiMichele, Palma, Platinette hanno vomitato addosso a questo ragazzo (che per carità, rimane un impedito con un bel timbro vocale, nessuno mette in discussione quanto sia una gran testa di minchia) così tanta cattiveria da non riuscire nemmeno a fargli aprir bocca per rispondere, era senza parole, ed io con lui. Platinette addirittura gli ha dato del bugiardo perchè non ammetteva di aver sbagliato nell'intonazione della canzone.. davvero una vergogna.
E qui il dramma, Marcocarta scoppia in lacrime ed esce dallo studio.. un attimo di sbigottimento, le carte lo proclamano vincitore, Maria lo richiama in studio ma lui non rientra.. improvvisamente Maria dice: "Sì però a me questi comportamenti non piacciono.. non va bene" rivolta ovviamente a Marco.. allora seguita dalla steadycam esce dallo studio e va a riprendere Marcocarta, disperato in lacrime in corridoio.. lo prende per un braccio, lui non sa di essere in onda e dice: "Maria..IO LA ODIO..IO QUELLA LA ODIO!!".. Maria in panico "Diamo la pubblicità..pubblicità!".
La mia mascella rotolava per il salotto. Un momento sublime.
L'altro momento cult è stato il Guanto di Sfida Roberta vs. Marta performing Rehab.
Io non posso farcela, Roberta è davvero, davvero insopportabile. La sua versione del singolone di Amy Winehouse l'ho trovata sinceramente brutta, soprattutto per quanto riguarda la sua pronuncia inglese.
Il celebre No-No-No della canzone si è trasformato magicamente in NOUOU NOUOOU NOOAAAHHHH. Davvero, chilotoni e chilotoni di napalm a pioggia. Marta è francamente inascoltabile, ma ha interpretato la canzone con una bottiglia di Jack Daniel's in mano (giuro) e per questo un pò l'apprezzo.
Da segnalare il momento ruffiano della serata: c'è una campagna pro-Bianchi che ha dell'imbarazzante. A fine puntata, quando Maria chiude il televoto, i bianchi prendono possesso del palco e intonano Yes We Can, la canzone che supporta Barack Obama nella corsa alle presidenziali, per far capire alla Celentano che anche se deformi (come Giulia) possono comunque ballare e diventare delle stelle del firmamento celeste. Ma andate a raccogliere le olive nel Circeo vah, cioè, se io fossi uno dei Blu chiamerei il Codacons. Una vera e propria campagna mediatica a favore della squadra bianca, considerando che hanno il supporto degli autori, della maggior parte dei professori, e di Platinette, che in questa puntata ha davvero esondato..
Alla fine vincono proprio i Blu.
Nominano Simonetta, ma i professori la salvano.
Nominano Pasqualino, ma i professori lo salvano (io lo vorrei veder sotto sei metri di terra).
Nominano Antonino, e i professori lo sbattono fuori. Addio, Simona Ventura gli starà invidiando le sopracciglia ad ali di gabbiano.
La puntata finisce così di botto, nemmeno gli fanno fare un pezzo di danza.
Puntata orrenda, nemmeno il ritorno di Mister Incul ha giovato al serale.