Ed il sogno diventa realtà: Filo, il mio mito dell'adolescenza, il furby che ho sempre sognato (e che giammai i genitori mi regalarono n.d.r.), la mia candela al profumo di charm alla rosa canina, il mio spazzolino di ricambio in ufficio...mi ha concesso di scrivere un post sul suo amatissimo blog.
Dopo aver ricevuto un sms privato ed essermi asciugato copiose lacrime di gioia per la notizia...mi appresto a rovinare la reputazione dello stesso (ma come parlo bello stamattina) con un post a metà strada tra l'incomprensibile ed il blasfemo.
Vado ordunque a presentarmi:
sono Bussisotto, bloggher inutile quanto questo post.
Indi per cui la quale...Perchè dovreste continuare a leggere quello che sto scrivendo?
Il motivo è figlio unico di madre vedova: il bene che volete a Filo, of course!
Oggi parlerò di un argomento caro a me, quanto alla mia vicina di casa narcolettica ed anoressica contemporaneamente: il caldo.
A Caserta (dove vivo) si crepa.
E quando dico "si crepa" intendo proprio che, nei pressi dell'Asl, i vecchietti fanno la fila per un incontro definitivo con Re Sole.
Sembra che, per i primi cinquemila che si prenotano, ci siano degli sconti sulle nuove bare modello Frigorifero Sammontana
Io venerdì ho provato a lanciare mia zia (modello missile DC-9) verso l'accettazione, ma ha incontrato una barriera di anziani che l'hanno rimandata indietro con una rete fatta di cateteri.
Il punto è che non si respira! 35 gradi centigradi ucciderebbero chiunque.
Stamattina a colazione ho mangiato un pò di frutta, nella speranza di rinfrescarmi il cavo orale. In frigo ho trovato una pesca talmente secca, che ho avuto l'impressione di ciucciarmi uno di quei bastoncini che servono per pulirsi le orecchie.
Mi si è infelpata la lingua.
Giuro, giurissimo! Quanto è vero che il mio nick è Sottosopra... :o)
Per fortuna la tv ci propina simpatiche news che rinfrescano l'aere e che ci permettono di sopravvivere a questo periodo di siccità:
dopo un anno trascorso a piangere per le giustizie subite (tutte ivi riportare dal nostro Filo, con una precisione svizzera da fare impallidire il parrucchiere di Madonna) il parcheggiatore delle pecore solitarie, alias MarcoCarta (tuttattaccato), atresì nominato "Uno degli uomini più stupidi mai transitato per Canale 5", ha finalmente inciso un album!
Tutti i giornali ne parlano: disco d'oro (= 35mila copie) dopo una settimana!
La domanda che mi (vi) pongo è "Possibile che un salone di bellezza abbia così tanti clienti?"
In Sardegna, ci sono così tanti abitanti? Alle pecore è concesso di comprare cd?
(Lungi da me l'idea di offendere la Sardegna ed i suoi abitanti)
Vi do la possibilità di offendermi (aggratis): il ciddì me lo sono accattato pure io.
E pure originale.
E ammetto (senza vergogna!) di sognare ancora "I believe I can fly" con Luca Jurman che guida il coro alpino degli sfigati di Maria (Amici, tempo fa...)
Buona domenica.