martedì, 08 luglio 2008
Sono un vero sopravvissuto, cioè, altrochè la Betancourt.
Praticamente stasera alle 18.30 un albero è caduto sulla mia macchina. Ovviamente neanche un graffio, quindi non potrò farmi ricoprire di soldi, fuggire alle Seychelles ed essere intervistato dalle gemelle di Cucuzza per essere il più ricco d'Italia sotto i 30. Mi sento oltraggiato nel profondo, mi sento vituperato.
Insomma alla fine ho perso tre ore della mia vita aspettando che i vigili mi dessero il bene placet, lì.. come si chiama.. il sigillo di garanzia che potevo andarmene dal luogo del crimine. Che poi cioè, nel verbale ho tipo sostenuto che la mia macchina si fosse accartocciata su se stessa come un Transformer, che fosse implosa in un buco nero spazio temporale, ma in realtà era solo sporca di fogliame e cacche di piccione (peraltro  precedenti al drammatico evento). Però vi giuro, sto tronco di platano è caduto proprio sulla mia macchina, cioè, è un pò un miracolo della fisica. A meno che le Fiat Seicento non le costruiscono con plutonio e lega di adamantio, questo non lo so.
Vabbè non importa, voglio lo stesso fare causa al comune di Milano, chessò, per danni morali, per tachicardia indotta, per paura di spavento. Ho anche dovuto cenare fuori aspettando che la mia macchina venisse disboscata, quindi cioè, pretendo che la Moratti mi risarcisca almeno la cena, chessò, un invito al Gran Galà delle Celebrità, seduto tra Ana Laura Ribas e Katia Noventa. Che poi non so, neanche un vigile del fuoco che fosse venuto lì ad avvolgermi in una coperta calda come si vede nei film, mentre seduto sul marciapiede ero in lacrime sotto la pioggia, il telefono che non prende, il cuore nello stomaco e un gomitolo nell'angolo.
Sono tuttora turbato e soprattutto costretto a lavare la macchina, la qual cosa è piuttosto irrispettosa nei confronti di tutte le popolazioni che tutt'oggi muoiono di sete. Però del resto, figurati, io sono solo Filo cioè, nessuno mi ha rapito per sei anni per le mie balorde idee politiche e bla bla bla.. cioè, solo perchè nessuno mi ha seviziato in prigionia non vedo perchè io non possa improvvisamente diventare famoso e pretendere che sia fatto un film su di me e su questa drammatica vicenda.
Mi sono sentito davvero abbandonato dalle istituzioni, cioè, nemmeno un rappresentante politico, la Carfagna chessò, qualcuno a dirmi "Filo, sei bello e magro, ce la farai". Niente.
Che paese orrendo.
In ogni caso, l'oggetto di classe della settimana è la sedia elettrica da appartamento.
Ora, non so dire se sia una semplice provocazione o un vero e proprio complemento d'arredo acquistabile presso l'Ikea più vicina a te, sta di fatto che trovo questo oggetto particolarmente inquietante.
E per inquietante intendo decisamente spassoso.
Costa circa 1000$ e la potete acquistare qui: capisco, effettivamente è un bell'investimento, ma sono sicuro che sarete ripagati da ore e ore di puro divertimento. Avete presente quelle calde sere d'estate in cui nulla accade, non soffia un filo di vento, la città è deserta, e voi e i vostri amici siete di volta in volta obbligati ad ubriacarvi o a fare uso di stupefacenti per sopportare la pochezza delle vostre vite? Ecco, grazie alla sedia elettrica da appartamento non succederà più.
Provatela a turno, vince chi fa andare in blackout tutta la palazzina.

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Penso che scrivere un post a proposito della Betancourt e della nuova sedia elettrica da appartamento, non so, sia segno del sapiente uso delle arti retoriche, e dell'ironia educata e sottile che mi contraddistingue.
drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 23:20 | Permalink | commenti (32)
etichette:dimmi di me, pure geek
domenica, 06 luglio 2008

Ok, premessa: diciamo che si tratta più che altro di un post di prova, anchè perchè se continua così i "filòfili" per strada mi linciano, io poi in realtà scrivo qui solo per far pubblicità al mio blog personale! (jokin')

No sul serio, mi presento, dunque ho 17 anni, (non)vivo in un buco di culo di paesino sperduto pieno di gente ottusa ed ignorante (e rompo troppo spesso le palle al mondo per questo) , studio lingue, non so decidermi per il futuro e voglio la pace nel mondo. In realtà non ho scoperto D4D da molto, in confronto ad altri soggetti non meriterei nemmeno di scrivere qui, però mi trovo molto vicino allo stile del boss (e ogni volta che vengo qui mi muoro dal ridere) quindi sono molto grato per l'opportunità.

...ma basta parlare di me...

in realtà non avevo idea di cosa parlare quest'oggi nella mia seconda magione, ma frugando fra i vari blog che seguo è venuta fuori una cine-notizia assurda.
Dunque, come noi tutti sappiamo nei film vengono trattati gli argomenti più assurdi, dai bacarozzi genetici alle fantasie erotiche animali alle gemelle Olsen, ma questo le supera quasi tutte, è l'assurderrimo con un po' di assurdo in più.
Teeth-Denti, questo è il suo nome, è un horror che tratta la storia della giovane Dawn (Jess Weixler), e della sua vagina dentata...
SCHERZAVOOOOO!
...magari.
Ora, io capisco la necessità di nuove storie alternative e graffianti, capisco anche che gli argomenti ormai sono agli sgoccioli e che si faccia fatica a trovare trame innovative, ma la patonza selvaggia non la reggo.
E il fatto che ha anche vinto un premio al Sundance non è che mi tiri su.
O Robert Redford si sta rincoglionendo, o è il cinema che scade sempre di più, vedete voi.
Intanto il suddetto movie esce il 18 chez nous, credo che ci andrò, e se mi fa paura giuro che vado da Redford, gli stampo un bacio in bocca e poi cancello il Ginecologo dalla lista "da grande...."

è tutto, Miranda?

drammaticamente pubblicato da ShadyTheBad alle ore 21:23 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 26 giugno 2008
Oggi ho scoperto due cose che mi hanno piuttosto sconvolto. E per sconvolto intendo che per due frazioni di secondo la mia faccia non ha assunto la sua cristallizzata espressione da ottuso.
La prima cosa è che non si può guidare con le infradito. E non che non si può del tipo "mhm, ma come fai, non si può guidare con le infradito, cioè, il pedale si incastra tra piede e suola e finisci come il padre di Dawson che si schianta per una palletta di gelato, cioè non si può, è difficile".
No, io intendo che proprio è illegale.
Tipo che ti arrestano, ti sbattono in cella per giorni e mesi, ma che dico mesi, giorni.
Questa notizia ha aperto un'intera libreria di episodi nella mia mente.. praticamente posso a ragion veduta considerarmi un criminale a piede libero, un ricercato, chessò, dovrò trasferirmi in Venezuela, sono sicuro di aver la polizia alle calcagna, cioè ormai vivo nel terrore.
La seconda notizia che mi ha sconvolto è che mia madre mi ha sempre mentito.
Cioè, mi ha sempre detto che quando ti arriva una multa a casa puoi fare due cose: o la paghi, oppure la nascondi in un cassetto a caso della libreria e come per magia essa scomparirà per sempre dalla tua vita.
Ecco, io ho sempre fatto così (del resto la seconda opzione mi è sempre parsa la più ragionevole e logicamente attendibile), ma proprio oggi pomeriggio la mia amica Francesca mi ha raccontato un brutale episodio capitatole di recente a proposito di vecchie multe mai pagate e ora resuscitate come per magia dalla tomba del dimenticatoio, e ora diciamo che i fantasmi del mio passato mi inseguono.
E per fantasmi del mio passato intendo esattori delle tasse. Ora, non so se esistano davvero in Italia gli esattori delle tasse, ma io penso di sì. Tipo a Topolinia ci sono, e anche durante il fedaulesimo. Mi ricordo che quando studiavo il fedaulesimo ero affascinato da i vassalli che chiedevano le tasse ai valvassini, i valvassini ai valvassori, i valvassori a.. boh, vabbè, comunque ho sempre immaginato tizi loschi con dei cappelli strani (tipo i cappelli dei Puffi, ma non bianchi e fatti di iuta) che andavano dai piccoli commercianti e li legnavano per prendere i dobloni d'oro.
Vabbè insomma, tutto questo per dire che non ho solo la polizia alle calcagna, ma anche gli esattori delle tasse. Sono spacciato, dovrò fare le svendite di robe vecchie e personali che i vips in difficoltà fanno nei giardini delle loro case ad Hollywood, piantando un cartellone VENDO TUTTO.

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Comunque diciamo che la giornata ha avuto un colpo di coda finale non da poco.
Stasera infatti ho scoperto che Robert Downey Jr. ha una camicia uguale alla mia (ma uguale identica, proprio la camicia da benzinaro americano) e soprattutto ha un figlio che si chiama Indio.
Sì, lo so, dovrei farmi una vita.
drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 00:51 | Permalink | commenti (25)
etichette:nonsense, dimmi di me, so shocking
mercoledì, 18 giugno 2008
Mi piacerebbe un pò parlare del meteo, ma francamente non voglio cadere così nel banale.
E' che questo giugno si sta rivelando alquanto strano, e per alquanto strano intendo che oggi a Milano era Natale. Stesso tempo, stessa temperatura, stessa quantità di traffico, stessa gente incappottata, stesse luminarie, stessa disperazione. C'è stato un momento che volevo lasciare la macchina in terza fila con le quattro frecce, scivolare dentro il primo negozio di libri e comprare l'ultimo inutile best seller afghano (ma tipo quanta gente del medioriente scrive? ma che voglia c'hanno? ma non fanno meglio a coltivare le patate e a sfamarsi?) da regalare a mio padre, così, giusto per non tradire l'atmosfera. Poi per fortuna ti giri, vedi gli zarri vestiti Angels and Devils e ti ricordi che nonostante la temperatura sia vicina allo zero assoluto, il nostro stato biologico ha già accolto a braccia aperte l'estate. Che poi Matthew McConaughey ha cominciato a spogliarsi per le spiagge della California, e questo è il segno ufficiale che la bella stagione è nonostante tutto arrivata.
Nel frattempo mi sono ritrovato tra le mani questo artista.

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Fotografie bellissime, strane, un pò sospese..
Oh Gesù, ma cosa sto dicendo? Sto tentando di vendere come interessanti la foto di un tizio con i Post-it  attaccati addosso, e quella di un tale con della gommapiuma blu in faccia.
Sono davvero una persona orribile, non vi fidate.

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E poi vabbè, non volevo parlare del meteo e alla fine sto scrivendo di arte concettuale.
Dopo un post sul nulla ora scrivo di meteo e arte.
Beh vabbè, praticamente mi faccio schifo da solo, io non mi leggerei mai.
Comunque la verità è che io non ho colpa di questo tracollo esistenziale. E' il mondo che ha smesso di girare per il verso giusto. Devo solo riacquistare un pò di interesse per le cose savie e importanti della vita, come Britney e i frappuccini, l'anoressia, i tagli sulle braccia di Amy Winehouse, le razze crudeli.
Queste cose qui, insomma, quelle per cui la vita merita davvero di essere vissuta.
drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 00:33 | Permalink | commenti (23)
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martedì, 17 giugno 2008
Sono passati tipo mille trilioni di anni dall'ultima volta che ho messo piede qui dentro, che quasi mi sono dimenticato come si fa. Non è come andare in bicicletta, scrivere sul blog è una cosa che si dimentica in fretta.. e adesso mi sembra di dover ricominciare tutto da capo. E' piuttosto dura.
Non so, ho un pò raggiunto il punto di non ritorno del blogger, quel momento in cui splinder.com non è più il primo sito che guardi tutti i giorni, e preferisci chessò.. corriere.it.
No ecco, scherzo, questo non accadrà mai, potrebbe essere uno dei segni dell'Apocalisse, potrebbe essere il momento in cui suoneranno le trombe di Eustacchio degli angeli della morte.
Del resto, è più probabile che io interpreti una biografia di Liza Minnelli nel ruolo di Liza Minnelli, piuttosto che legga corriere.it.
Cioè, piuttosto che legga. Punto.
Comunque, devo presto riabituarmi a scrivere, perchè sento che senza blog una porzione della mia anima rischia di prendere il volo e sparire per sempre. Senza blog mi sento come la Emi senza il cuore sul bracciale, mi sento come un cheesburger senza il cetriolino.
Detto questo, la mia vita in questi 6 giorni di lontananza dal palcoscenico non è cambiata poi molto, a parte la mutilazione di un arto, un matrimonio andato a monte, due giorni di carcere per abigeato e un intervento di chirurgia estetica finito tragicamente. Per il resto tutto nella norma.
Comunque ho dei seri problemi nei confronti di Rihanna vestita in questo modo.
Mi ricorda tanto quel camionista che una volta sulla A4 nei cessi di una stazione di servizio.. no vabbè, non importa. Rihanna è francamente irritante.
E per irritante intendo decisamente meravigliosa in questa nuova veste nazi.

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Comunque è magnifico.
E' magnifico che io sia riuscito a scrivere un post intero praticamente sul nulla e senza alcuna voglia.
Potrei direttamente entrare nella redazione di Buona Domenica, a questo punto.
drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 00:19 | Permalink | commenti (23)
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martedì, 10 giugno 2008
Insomma, io sono nato per essere disoccupato.
Cioè, non disoccupato da centro sociale che sta in metropolitana con i cani e gli Invicta del 1987, quanto piuttosto disoccupato tipo che sta tutto il giorno sul triclinio mangiando l'uva, facendo zapping e lamentandomi del male di vivere, tipo graffiandomi sulle braccia in bagno per capire se sono ancora vivo, sai quelle cose lì.
Nel senso, io sono nato per essere nobile, ricco, inaugurante centri commerciali a profusione. Cioè, non farei nemmeno il socialite come Paris Hilton, anzi, me ne starei defilato in camera mia tutto il giorno come un hikikomori in fase terminale.
Ok, per essere giusto e onesto, dovrei sacrificare centoventi innocenti gattini al terribile Dio della Sorte per avermi dato salute, amore, gioia di vivere a pioggia e soprattutto un lavoro nuovo (Gioco: trova l'estraneo nella frase).
Insomma, settimana scorsa ho cominciato un nuovo lavoro.
Non vorrei parlarne perchè solitamente quando dico una cosa succede sempre qualche catastrofe che mi obbliga a rettificare la mia vita, tipo aerei che cadono, malattie rare, strane apparizioni di santi sul muro di casa mia e altre amenità del genere che mi obbligano a ripensare all'esistenza.
E' solo che i primi giorni di lavoro in un posto nuovo sono sempre strazianti.
E per strazianti intendo che ci sono mille informazioni da ricordare, e io sono pur sempre un uomo, un essere maschile che usa solo un emisfero de proprio cervello e non può fare due cose contemporaneamente, quindi diciamo che parto svantaggiato, dovrei poter parcheggiare negli appositi spazi gialli.
Ma la cosa che più mi terrorizza sono i nomi dei colleghi.
Io ho imparato ad allacciarmi le scarpe in prima media, quindi potete capire come sia complicato per me imparare il gioco dell' associa un nome ad un volto. Sarò costretto a chiamare Ehi tu la maggior parte delle persone, provocando immenso astio nei miei confronti.
Detto questo, passo 9 ore al giorno a scrivere davanti ad un pc, che effettivamente non è come cucire palloni di cuoio in un sottoscala di Hanoi, ma non vedo perchè non mi possa lamentare gratuitamente.
Certo, è tutta questione di abitudine, ma al momento appena arrivo a casa la tentazione è quella di pungolarmi la gola e lasciarmi morire dissanguato come fanno i mujaheddin con le capre.
drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 23:36 | Permalink | commenti (37)
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martedì, 27 maggio 2008

Stavo pensando di scrivere un post solo con i testi di Baglioni.
Come fanno tipo le tredicenni con i Tokio Hotel, ecco, io farei la stessa cosa con Baglioni in questo periodo. Avete presente, tutte quelle cose glitterate, Diddl, cuoricini, angeli della morte. Non so perchè, ma le tredicenni associano i Diddl agli angeli della morte.
O alle donne nude. Tipo che i blog delle tredicenni sono piene di donne nude cyber punk con le ali ad angelo e le braccia tipo terminator. No, è veramente un mistero, al pari del Sacro Graal, solo meno noioso.
Vabbè in ogni caso, ultimamente piango quando ascolto Baglioni.
Tipo quando dice:
"avrai due lacrime più dolci da seccare
un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare"
e c'è tutto sto climax pazzesco..
Alla parole legnetto di cremino scoppio in lacrime.
Che poi è proprio un'orribile discesa verso gli inferi della cultura: due anni fa leggevo Proust e ascoltavo i Sigur Ros, oggi guardo solo RTV e ascolto Baglioni. No seriamente, mi vergogno. Tipo sto superando il punto di non ritorno. Ci manca solo che mi metta a ridere per una battuta di Ficarra e Picone a Striscia la notizia, e potrei tranquillamente denunciarmi alle forze dell'ordine.
Comunque mi hanno detto che è un periodo davvero orribile per i pesci. Tipo che la luna è entrata nel trigono celeste di Marte Pescatore di asterischi o qualcosa di simile, cioè non lo so, non ho ascoltato bene. Sta di fatto che sta cosa delle stelle avverse mi rasserena.
Cioè, posso sempre dar la colpa all'universo, al cosmo, ai miei avi chessò. E io amo dare la colpa agli altri. E' una cosa che proprio mi fa sentire meglio, come quando sfido le persone più deboli di me, o quando incolpo qualcun altro per qualcosa che ho fatto io. E' liberatorio ed estremamente divertente, mi fa sentire accettato, non so come dire.
Ma evidentemente non è un periodo orribile solo per il segno dei pesci.
Questa notte hanno tentato di scassinare la finestra di mia nonna. E mia nonna non è pesci.. è tipo bilancia. Gemelli. Ariete. Insomma, non ho idea di che segno sia mia nonna, magari è Aspidistra.
No, com'è che si chiamava quel segno farlocco che tipo tre anni fa avevano scoperto? Cioè, mi ricordo che avevano detto al tiggì che tipo avevano scoperto un nuovo segno zodiacale. Era una cosa orrenda, no davvero, decisamente orrenda. Ecco, mia nonna magari è quel segno.
In ogni caso, il colpo non è avvenuto, cioè, probabilmente adesso i ladri stanno agonizzando in giardino, perchè mia nonna vive in una specie di enorme magione con i coccodrilli nel fossato, gli avvoltoi appollaiati sui torrioni, un branco di iene affamate libere in giardino e una piantagione di ortiche del Botswana al posto delle normali azalee. Davvero, mi spiace per quei poveri zingarelli in cerca di qualche posata d'argento.
Ah, ovviamente che siano zingarelli è una mia interpretazione degli eventi, ma siccome non ci sono prove a riguardo mi sembra normale e del tutto legittimo iniziare una caccia alle streghe contro i rumeni.

drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 13:29 | Permalink | commenti (24)
etichette:sound system, dimmi di me, mi familia
domenica, 04 maggio 2008

Avrei voluto scrivere la recensione de L'altra donna del re, ma francamente non ho voglia. Cioè, è domenica sera e l'ultima cosa a cui penso è scrivere a proposito di un film che non sfigurerebbe nel ciclo Donne al bivio - Dossier di Rete4 (comunque a chi interessa, C-).
Comunque il weekend in famiglia passato a raccogliere le mele in campagna è andato benissimo, a parte il fatto che non è stagione di mele ma solo di bacarozzi che si precipitano a pioggia sulla tua testa ad ogni folata di vento. Ma gli insetti sono solo dettagli, perchè in verità io amo la campagna come Amy Winehouse ama il crack.
Il fatto è che io ho un ideale di vita molto amish: fosse per me passerei il tempo ad arare i campi, piantare la cicoria, fingere di vivere nel 1860, ciulare con i parenti, e mettere sulla forca gli extracomunitari.
Penso che non esista al mondo uno stile di vita più bello, sano e gratificante.
In ogni caso il ritorno alla vita cittadina è stato abbastanza traumatico, e per traumatico intendo che oggi domenica 4 maggio mi sono svegliato con la febbre, l'herpes, il cagotto, il mal di gola, praticamente mi manca solo l'alluce valgo e poi potrei benissimo andare a dondolarmi sul campanile di Notre Dame lamentandomi di quanto per noi sgorbi è dura la vita.
A domani.

drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 20:56 | Permalink | commenti (13)
etichette:reviews, dimmi di me, mi familia
mercoledì, 30 aprile 2008

Alessandrissima scrive: filo ancora nada risultati
Alessandrissima scrive: ma soprattutto nada endometrio
Alessandrissima scrive: intonso
f i l o scrive: oddio.. niente prolasso?
Alessandrissima scrive: si
f i l o scrive: io voglio un altra vaschetta di california roll, invece
Alessandrissima scrive: minkia di brutto
Alessandrissima scrive: io voglio un bagno
f i l o scrive: io ho cagato il mondo.. mi è uscito il mozambico dal culo
Alessandrissima scrive: ahahhahhahahah lo vorrei tanto anche io
Alessandrissima scrive: filo mi puoi spiegare come miley cyrus è così famosa???
Alessandrissima scrive: ok hanna montana
Alessandrissima scrive: io l'ho visto non un granchè quel telefilm
f i l o scrive: eh ma ale, devi capire che è un prodotto Disney, quindi astucci, quaderni, canzoni, spillette, dvd..
Alessandrissima scrive: oh ma questa ha guadagnato milioni di dollari
f i l o scrive: ale, non so cosa scrivre sul blog, ispirami
Alessandrissima scrive: che non mi cala l'endometrio
Alessandrissima scrive: fai un post sull'universo femminile
f i l o scrive: e ma di cosa parlo?
Alessandrissima scrive: di quanto sono lunatica e stronza con un corollario di cazzate che solo tu puoi inventare
f i l o scrive: ma il post sull'universo femminile, o su di te!?
Alessandrissima scrive: 25 e 75
f i l o scrive: 75% su di te?
Alessandrissima scrive: siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
f i l o scrive: non penso proprio
Alessandrissima scrive: dai uffi
Alessandrissima scrive: fammi scoprire al mondo
Alessandrissima scrive: tipo ballo delle debuttanti
f i l o scrive: non so ale, non saprei cosa scrivere su di te
f i l o scrive: ti conosco così poco
Alessandrissima scrive: ahahhahahah cretino

Per scoprire la mia amica Alessandra,
single, bionda, occhi verdi, designer in ascesa,
 decisamente somigliante a Scarlett Johansson,
capace di recitare l'alfabeto con i rutti,
 comporre il 348-7500776.
Grazie, e buon primo maggio a tutti.

drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 15:52 | Permalink | commenti (21)
etichette:dimmi di me, mi familia
lunedì, 28 aprile 2008

Questa mattina mi sono svegliato con in testa l'inedito di Marco Carta.
Tipo che dopo una notte tutto sommato tranquilla e riposante, ho aperto gli occhi cantando una canzone che tuttora sono certo di non aver mai ascoltato per intero in vita mia. La cosa mi ha francamente spaventato, quel tipo di spavento che ti prende quando tipo non trovi il portafoglio e stai già pensando a tutti gli zingari che hai incontrato durante la giornata e già vorresti Borghezio al Senato.
Allora un pò sconvolto da questa presa di coscienza vado a mettere sul fornello un chilotone di acqua fredda per fare il tè mattutino, e solo dopo un cinque minuti mi accorgo che la fiamma è troppo alta e che il pacchetto di Grancereali che avevo diligentemente preparato di fianco al gas sta inesorabilmente andando a fuoco come un enorme pira di faggio.
Ora, voi non avete idea di come brucino i Grancereali, no davvero, sono giunto alla conclusione che siano fatti di Diavolina, perchè altrimenti non si spiega la fiamma, mi sentivo molto Carrie lo sguardo di Satana. Fortunatamente ho evitato in tempo la tragedia, come in quella primavera di qualche anno fa in cui la cappa dei fornelli di mia nonna si sciolse in un tripudio di forme anni '60.
In ogni caso, tutto questo per dire che la giornata è iniziata male, ma sono sicuro che proseguirà peggio. Tipo che pioveranno rane e io non sono nemmeno assicurato contro le cose bibliche.
Vorrei tanto parlare di Cristina Chiabotto e delle sue parti intime catarifrangenti, ma a questo punto penso sia meglio andarmi a chiudere in cantina in attesa delle cavallette.

drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 14:42 | Permalink | commenti (19)
etichette:nonsense, cibo, dimmi di me, i tube youtube