martedì, 29 gennaio 2008

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La baguette-bassotto penso sia il nuovo trend dell'estate: confezionata a mano, vera pelle, disponibile in tre colori moda (brown,black,red).
Costa 125 sterline e la si può acquistare qui.
Del resto devo ammettere di non amare particolarmente lo shopping.
Cioè, più che non amare è proprio una questione di affinità elettive. Io e lo shopping non ci capiamo, siamo due insiemi che non hanno intersezione, siamo due rette parallele che non si incontrano mai, siamo Hilary Swank e il talento.
La verità è che comprare mi mette l'ansia, mi provoca conati di turbamento che nemmeno la sigla di Chi l'ha visto?. Il problema fondamentale sta nel fatto che io odio scegliere.
Ebbene sì, io sto allo shopping come Brooke Logan sta ai pene-muniti della famiglia Forrester.
E prima voglio Nick, e poi ci ripenso e torno con Ridge, ma poi preferisco Thorne, ma mi accorgo all'ultimo momento di non disdegnare nemmeno Eric. Guardate che è una vita d'inferno.
Io non so scegliere, mi faccio prendere dal pathos, dall'incertezza del momento, a volte ho crisi di pianto e perdo i capelli a ciocche dentro i negozi. Io non vi auguro di venire a fare compere (facciamo tornare in auge l'espressione "fare compere"?) con me, perchè da amabile Memole quale sono nella vita di tutti i giorni, mi trasformo in gigantoscopico ed indolente lamentevole rompipalle.
Comunque non volevo parlare di questo.
Mercoledì è il compleanno di mio padre, e a quanto ho capito ci sarà un gran cenone da Gala nella sala da pranzo imperiale di casa sua. Ora, io voglio bene a mio papà, ma il nostro rapporto è caratterizzato da una certa inibizione sentimentale reciproca.
Tipo che a Natale io gli ho regalato uno zerbino e lui un assegno a vuoto.
Mercoledì ci saranno anche tutti i parenti rimasti del mio casato, cioè, sarà proprio un avvenimento  epocale, tipo che se non viene l'inviato di Michele Cucuzza ad intervistarmi io un pò mi offendo. Devo quindi fare un bel regalo, solo che mio papà è tipo mentalmente disturbato a proposito: se il regalo infatti è troppo o troppo poco rispetto alle sue aspettative, la sua reazione può essere davvero psicologicamente devastante, come quella volta che dopo aver dato un'occhiata veloce al libro che gli avevo regalato, dopo aver dissimulato un sorriso di circostanza, immediatamente e soprattutto davanti ai miei occhi l'ha consegnato nelle mani di mia zia (sua sorella) dicendole: "questo tienitelo tu, io non lo leggo".
Quest'anno quindi penso di optare per i meravigliosi To-Do Tattoo (che si possono acquistare qui), dei veri e propri tatuaggi-trasferelli per segnare sul proprio corpo la lista della spesa (e moltre altre amenità).
Un regalo geniale e perfetto per mio padre, che è assolutamente incapace di fare la spesa.
Come me del resto, che ieri ho speso 81 euro all'Esselunga, 25 dei quali in voulevant.
Io amo i voulevant.
Potrei vivere di voulevant.
Viva i voulevant!

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etichette:cibo, dollars, pure geek, mi familia
martedì, 18 dicembre 2007

Io non sono una persona che ama fare i bilanci, soprattutto in periodi come questo. Cioè, il capodanno ha smesso da molti anni di essere la mia festa preferita, da quando anche sparare i miniciccioli dal balcone ha perso tutto il suo fascino. Un tempo era così divertente veder le persone prendere fuoco perchè per sbaglio hanno buttato un fiammifero acceso nello scatolone dei botti, o fare delle adorabili bombe carta artigianali da inserire nel tubo di scappamento della macchina del nonno per vedere se esplodeva come in A-Team.. ma oggi dove sta il divertimento?
Non sono un animale da party, anzi.
Cioè, il 2007 è esistito, ne prendo atto, e lo saluto con amicizia. Perchè sono del parere che portare rancore non serve. Insomma, il 2007 è stato un anno davvero stronzo, e per davvero stronzo intendo oscillante tra lo stratosferico e l'infernale. 
Oggi non ho molta voglia di scrivere, ho un sacco di cose a cui pensare, e vi assicuro che sono per la maggior parte spiacevoli. Soprattutto voglio mantenere fede alla sentenza con cui ho cominciato il post: non voglio fare bilanci.
Poi Gesù, è il 18 dicembre, perchè mi vengono questi pensieri?

In ogni caso, ho deciso che il vero must di quest'inverno è lo Sno-Baller, un attrezzo che ti permette di creare delle palle di neve perfette. E' un pò l'oggetto che tutti stavamo aspettando, cioè, erano inverni che mi arrovellavo su come creare delle palle di neve perfettamente sferiche, cioè, siamo di fronte ad un grande passo verso il raggiungimento della parità dei diritti tra normo (il mondo) e sub-dotati (me).
Costa 9$ e lo puoi acquistare qui.

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PS: Giù in fondo nel blog..sì insomma, da qualche parte laggiù c'è il sondaggio di fine anno! mi raccomando siate giudiziosi nel voto, cioè, son cose di estrema importanza.

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etichette:dollars, giù la maschera, pure geek
lunedì, 17 dicembre 2007
La notizia del giorno è che voglio questi nuovi pupazzi che si spatasciano per terra e poi si rigenerano, che, come potete benissimo immaginare, sono l'invenzione più utile mai inventata dall'uomo dopo il gusto curaçao della Fiesta e la pinzetta per le sopracciglia. Costano non so quanti Yen e si possono comprare in questo sito giapponese. Probabilmente sono fatti di amianto e cromo esavalente, però sono stupidi e inutili, id est perfetti.


In questi giorni ho un pò il patema d'animo e l'ansia e un certo latente nervosismo e una sorta di dipendenza dal tentativo di suicidio, quindi scusate se non vengo nei vostri blog a curiosare, ma vi giuro che potrebbero tranquillamente suonare la Morceaux de salon per violino e pianoforte Op. 6 di Sergej Vasil'evič Rachmaninov direttamente sui miei fasci nervosi.
Sto attraversando quella fase nella vita in cui si mettono in discussione tutte le proprie certezze, in cui persino i capelli di Jennifer Aniston nella terza stagione di Friends non ti danno le soddisfazioni che ti davano un tempo. Oltretutto non ho fatto nemmeno un regalo per Natale, il che del resto è assolutamente in linea con gli ultimi miei 6 Natali, in cui il 24 pomeriggio mi riducevo al Centro Commerciale a comprare qualche adorabile strenna tipo una scorta di Tampax per mia madre, o uno scaldabiberon per mio padre.
Però quest'anno non so, non sono assolutamente in vena di comprare niente a nessuno, cioè faccio un pò lo sciopero dello shopping. Cioè, l'idea di cercare un regalo.. che palle, detto sinceramente io voglio solo riceverli i regali, anche perchè a dissimulare il mio schifo dinnanzi ad un presente poco apprezzato sono bravissimo.
Passiamo alle cose serie.
Papà se dovessi leggere questo post, innanzitutto sappi che il blog non è mio, ma sappi anche che mi faccio andar bene anche tipo 150 euro in busta chiusa, mentre mamma, a te non chiedo niente perchè penso che tu non sappia nemmeno cosa sia il Natale. Zia, cioè, sappi che per me un centrotavola non è un regalo di Natale, quindi mi va bene un abbraccio e una ricarica Vodafone da 25 euro, ma quelle ghirlande fatte di arance, bacche e pungitopo le puoi anche dare ai barboni di via Pasubio. Cari nonni, la 50 euro come fate tutti gli anni va benissimo, respect.
Per il resto cioè, passo le notti a sognare di far accoppiare le bestie del mio giardino di Viva Piñata, quindi insomma, dormo 3 ore a notte e quando dormo sogno di essere il miglior amico di creature fatte di carta crespa, quindi cioè, non è il massimo della vita.
Per chi se lo chiedesse, il titolo del post si riferisce alla parola esatta che la mia amica Alessandra ha digitato su Google per cercare il titolo dell'aria del Flauto Magico chiamata La Regina della Notte (questa).
E' tutto.
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etichette:dollars, dimmi di me, i tube youtube, pure geek
lunedì, 03 dicembre 2007

Ieri pomeriggio ho fatto il mio primo intervento di viral marketing.
Se infatti andate alla Fnac di Via Torino e usate l'Ipod Touch in prova che c'è al secondo piano dello store troverete il mio blog nella cronologia dei siti visitati.
Cioè, sono proprio il PR di me stesso, scommetto che le visite al mio blog s'impenneranno nel giro di qualche giorno e che improvvisamente diventerò una superstar e che alla fine di questo mese verrò invitato a fare il countdown di capodanno a Buona Domenica insieme ad altri super mega personaggi famosi come Solange e Bruno del Grande Fratello.
Che poi è veramente una ficata leggere il proprio blog direttamente da questo cazzillo tecnologico, che tra le altre cose è l'invenzione più utile mai concepita da essere umano dopo gli scaldamuscoli.
Ovviamente andare in giro per negozi assieme ai propri amici in questo periodo dell'anno ha come unico scopo non certo la compagnia reciproca, quanto piuttosto il lancio di messaggi subliminali per le strenne natalizie.
E per messaggi subliminali intendo "a Natale mi aspetto di ricevere l'iPod Touch".
E per "a Natale mi aspetto di ricevere l'iPod Touch" intendo "se mi regali qualcosa che vale meno di 299 euro potrei considerare la nostra amicizia finita per sempre", o come dice la mia amica Roberta "che giorno è oggi? metto una X sul calendario".
Quindi in questo viaggio del tu-mi-regali-cosa, io e il mio amico Dario abbiamo anche provato il Nintendo DS con il programma della Nicole Kidman per allenare la mente.
Beh, a mia difesa posso dire che i test proposti erano davvero difficilissimi, cioè, tipo bisognava anagrammare le lettere S T R D A A per far uscire una parola di senso compiuto, cioè, impossibile.
Ecco, alla fine è venuto fuori che ho un età cerebrale di 80 anni, il che, a pensarci bene, ha assolutamente senso, in quanto la mia concezione di vita è quella di mangiare la pastina in brodo con il formaggino Mio, lamentarmi del tempo che fu e della generazione dei giovani d'oggi, rimanere il sabato sera in casa a guardare Ragione e Sentimento della DeFilippi, e morire divorato dai miei cani alsaziani in salotto perchè i miei nipoti si sono dimenticati di me.
Ieri poi in Piazza Duomo c'era anche Kakà.
Ovviamente non ho la più pallida idea di chi sia Kakà, ma fa colore, quindi lo dico.
Ah, poi penso sia mio dovere annunciare che Novembre è volato che quasi non me ne sono accorto, e che Dicembre è un mese davvero freddo. No perchè se queste cose non le dico io, cioè, qui non si può andare avanti.

jlo incintaChe poi, ok, non guardate in faccia Marc Anthony vi prego che poi vi viene l'itterizia per osmosi, ma ora ditemi quanto è bella Jennifer Lopez incinta.
Insomma, io la stimo Jennifer Lopez, e secondo me sta subendo una sorta di boicottaggio razziale, cioè, altrochè la Birmania, qui l'ONU dovrebbe concentrarsi sul boicottaggio di Jennifer Lopez.
Insomma, la sua etichetta l'ha licenziata perchè nemmeno sua madre compra il suo CD..e allora?! Cioè,  chi valuta un cantante in base alla musica che fa? Solo gli stupidi e i superficiali! Personalmente ritengo che la piega dei capelli sia il vero metro di giudizio di un personaggio famoso, e posso quindi dire con somma ufficialità che Jennifer Lopez è uno dei più importanti e rispettabili e rivoluzionari personaggi famosi dell'intera storia dello showbusiness, insieme a Hayden Panettiere, le Pussycat Dolls e Gesù, che in quanto a capigliatura è stato pioniere.
Tutti insieme, uno schiocco di dita per Jennifer Lopez e per Gesù.

Io non lo so, a volte sono allibito dalle ingiustizie di questo mondo, che le Nazioni Unite o Santi Licheri facciano qualcosa, santo cielo, perchè questo non è il paese dove voglio crescere i miei figli, Tresor de Lancome (se è un maschio) e Regina Isabeau la Sanguinaria (se è una femmina).

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etichette:nonsense, idols, dollars, pure geek
mercoledì, 28 novembre 2007
Così come ho ereditato dai miei genitori questi favolosi occhi azzurri ed un parco macchine dal valore inestimabile, così da loro ho anche ereditato la totale incapacità di fare la spesa.
Ebbene, chiunque di voi abbia intenzione di sposarmi, sappia fin da ora che io al supermercato divento un'altra persona. E per altra persona intendo nevrastenico ipereccitato.
E per nevrastenico ipereccitato intendo idiota.
Nel senso che io la Sindrome di Stendhal ce l'ho davanti ad uno scaffale di shampoo o di biscotti, non certo agli Uffizi. Tipo che quando vedo tutta quelle merce disposta in ordine cromatico improvvisamente le gambe mi si fanno molli, mi si appanna la vista e le mie mani non rispondono più ad alcun comando.
Solo una volta uscito dal centro commerciale mi sveglio da questo torpore e scopro che ho riempito il carrello delle più inumane stronzate. E per inumane stronzate intendo che una volta ho comprato i croccantini ultra deluxe Cesar per il cane.
E non ho il cane.
Come dicevo poco più su, questa è una caratteristica genetica, che mi è stata tramandata da entrambi i miei adorabili e premurosi genitori. Mia madre essenzialmente è una che compra la Coloreria per farsi i jeans blu quando magari abbiamo bisogno del pane e del latte, mentre mio padre è uno che compra il tè freddo dell'Esselunga light alla pesca con retrogusto speciale di menta piperita limited edition quando io gli avevo chiesto solo un Estathè (che è rinomatamente l'unico tè freddo bevibile al mondo, che crea dipendenza come un pacchetto di Merit).

Tutta questa premessa per dire che io al momento ho di nuovo le gambe molli e la Sindrome di Stendhal davanti a questi due manufatti sensazionali: i pneumatici di Hello Kitty e la macchina per fare gli arcobaleni in camera tua. Che sono, tra le altre cose, le invenzioni più utili mai concepite dall'uomo dopo i cotton fioc e la stampa di Guttemberg.

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Entrambi gli oggetti costano intorno ai 30 dollari, e li trovate qui.

Vi lascio con una notizia appena giunta in redazione.
Britney è incinta del suo terzo figlio.
Rido. Rido. Rido.

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Amo questa donna.
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etichette:idols, dollars, dimmi di me, pure geek, mi familia
lunedì, 19 novembre 2007

Oddio..stanno succedendo millemilioni di cose, e io non ho un solo attimo per scrivere sul blog, mi sento un pò come Cristina Plevani vestita Roberto Cavalli quando sta per uscire dalla Casa, con la Bignardi che la chiama e lei che piange e che non sa cosa fare.
Quindi come primo punto fondamentale direi di stilare una lista super riassuntiva di cosa sta succedendo nella mia vita, che so essere un argomento davvero interessante e che vi sta incredibilmente a cuore un pò come "Meglio il nuovo Rick Forrester o quello vecchio?":
1 - ho comprato dei jeans stretti tipo taglia 36.
Ora cammino come l'Uomo di Latta di Dorothy e non posso raccogliere le cose da terra, però cioè mi sento il fratello gemello di Nicole Richie.
2 - vado a Londra per il ponte di Sant'Ambrogio.
No, non vado per fare shopping natalizio, ma solamente per mangiare da KFC e provare i nuovi menù di McDonald's.
3 - sto sviluppando una forma di feticismo estremo nei confronti di Amy Winehouse.
Sapete che io sono pettinatore professionista, e dopo Hayden Panettiere i capelli di quella fattona mi stanno tormentando, cioè, mi ossessionano. In realtà mi provocano un piccolo rigurgito in gola, che tra l'altro è la mia esatta definizione di amore incondizionato. Oltretutto ho visto un video su youtube fichissimo, in cui questa simpatica bambolina ripiena di crack tira fuori da quel nido di piccioni una striscia di coca. Pura classe. Forse è anche per questo che vado a Londra.
4 - ho deciso che forse quasi chissà non so vedremo magari smetto di guardare la seconda sere di Heroes. Mi fa cagare. Stasera ci provo con Bionic Woman, perchè ho bisogno di qualcosa di seriale nella mia vita.
Un killer sì, c'ho già pensato.
5 - Non so come gestire questa cosa del fanclub.

6 -  Lo Spaccacuori
Il più sciocchino tra i film dei fratelli Farrelly.
Insipido, vapido e qualsiasi altro aggettivo che finisce in "pido".
Certo, anche stupido.
Qualche scena divertente c'è, ma tutto è molto sottotono, una storia risaputa, nulla è memorabile.
In passato hanno avuto Cameron Diaz, Gwyneth Paltrow, Renee Zellweger, Drew Barrymore e addirittura Cher.. Ecco un problema centrale: manca una co-protagonista di spessore. Ben Stiller, completamente fuoriforma, senza smalto e palesemente stufo di fare ciò che sta facendo, non basta a tenere in piedi una pellicola che poggia fondamentalmente sul niente, in cui nessuno sembra credere.
Rimane curioso, per una commedia di questo piccolo calibro, il finale SPOILER agrodolce, più cattivo, crudele e frustrato di quanto ci si potesse aspettare. Un colpo d'ala finale che lascia un enorme senso di apprensione e colpisce con il suo inatteso cinismo. FINE SPOILER.
D

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PS: ovviamente il mio concetto di millemilioni di cose è del tutto relativo.

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mercoledì, 14 novembre 2007

11.39 - Ciao Darwin
Non so davvero cosa scrivere.
Non mi sta capitando niente, cioè, Epidemio non s'è più visto, mio padre non mi ha più insultato, il mio commercio di piccoli bambini russi operosi non ha subito alcun incidente di percorso e Rihanna non fa altro che dichiarare che non si slinguazza Josh Hartnett.
Cioè, una vita noiosa e priva di scosse.
Ieri ero talmente depresso perchè non condividevo il mio letto matrimoniale con nessuno che ho perfino guardato un pezzo di Ciao Darwin, anche perchè volevo vedere fino a che punto potessero arrivare gli autori di quel programma.
Innanzitutto la puntata era incentrata su Donne Bianche vs. Donne Nere, e già solo per questo potremmo definire la puntata di ieri come il miglior esempio di televisione da terzo millennio. Ma il momento di sublimazione estetica è stato quando Bonolis ha cominciato a chiamare "Negra" la concorrente del divertentissimo gioco del Viaggio nel Tempo.
E' stato splendido, ho riso.
Suppongo che a questo punto la prossima puntata sarà Normali vs. Diversi Rinnegati da Dio che Bonolis chiamerà giustamente Frociazzi Rottinculo, penso.
Tipo non vedo l'ora.

12.56 - Roberto Cavalli for H&M
Primo giorno di vendita della collezione Roberto Cavalli for H&M ad Amsterdam.

Beh, questo è probabilmente il miglior video che abbia mai visto, ovviamente dopo gli sposi che svengono e i bambini cinesi che si fanno male a Paperissima.
No perchè una delle cose più divertenti di questo mondo è deridere la gente stupida.
Il momento clou è quando la ragazzetta coreana viene schiacciata dalla folla impazzita, perchè io provo una gioia infinita nell'assistere alla miseria degli altri.
E comunque comprare un vestito di Roberto Cavalli da H&M è veramente una sciocchezza, perchè notoriamente Cavalli fa delle cose orrende piene di piume inutili, e quindi l'unico motivo lecito per indossarle è che costano tanto e puoi vantarti di avere i soldi.
Se sei talmente pezzente da non poterti permettere un suo tubino a stampa animalier da 3599 euro, allora caro mio, vai al mercato dei cinesi di Paolo Sarpi vah.

14.41 - Avvistato un unicorno

 

Ero concentratissimo a lavorare, quando all'improvviso sono capitato per caso su qualche sito scritto in cirillico e ho letto la migliore notizia degli ultimi 703 anni.
E' stato avvistato un unicorno. Da qualche parte. Tipo in Tibet, boh.. le Dolomiti.. che ne so insomma, guardatevi il filmato invece di chiedere.
Che dire, io sono tutto eccitato, cioè è la coronazione di un sogno, è l'avvenimento destinato a cambiare la mia vita. Ora aspetto l'avvistamento di Iridella e di Lady Lovely e posso anche morire abbracciato ai miei Orsetti del Cuore. Comunque per voi scettici all'ascolto vi ricordo che la notizia è presa da Internet cari miei, quindi è per forza vera.

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etichette:dollars, i tube youtube, la tivù
lunedì, 29 ottobre 2007

Allora, vado su TGCOM per cercare qualche news interessante, chessò, per vedere se Loredana Bertè fosse sopravvissuta alla notte, o per controllare se Gerry Scotti fosse improvvisamente venuto a mancare (ma sono tipo l'unico al mondo ad odiare Gerry Scotti? e per odiare intendo sperare nel suo decesso), quando improvvisamente i miei virginali occhi da cerbiatto vengono rapiti da questa foto, che accompagna il servizio "Rihanna, decollete a prova di gravità". Ora, cioè.

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Rihanna ha tipo 12 anni.
E' già tanto se ha le tette.
Ma io dico, cosa si aspettavano quelli di TGCOM, delle prugne avvizzite ad altezza ombellico!? Ma io non lo so..già 'sta raccoglitrice di cotone mancata viene idolatrata come nuova guru spirituale..ora dobbiamo fare pure un servizio su come le reggono bene le tette? Cioè, è come se io finissi sulle pagine dei giornali perchè..chessò..perchè sono incredibilmente attraente. Andiamo, da quando un dato di fatto può diventare notizia? In ogni caso Rihanna merita davvero di essere assunta all'Oviesse e di finire in cassa integrazione.
E comunque devo dire che il mio gusto per il gossip sta cambiando.
Tipo che adesso le mie notizie preferite sono "Jennifer Garner porta la piccola Violet Affleck al parco". Oppure che ne so.. "Gerry Scotti è morto". Ah no, questa NON è una notizia.

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Comunque sì, io un pò amo gli Affleck.
Sì perchè mi sembrano tanto una famigliola per bene, tipo che lei la sera si mette la crema Garnier Body Cocoon Effetto Rassodante prima di andare a letto, mentre lui porta Bucky il labrador a spasso.
Sì cioè, quelle cose lì medio borghesi.
In poche parole sto diventando una persona noiosa.
E per persona noiosa intendo persona felice.
E per persona felice intendo che il mio prossimo acquisto saranno queste bellissime staccionate da apporre allo zoccoletto di casa per nascondere i fili elettrici. Fanno così casetta in canadà con vasche pesciolini e tanti fiori di lillà.

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Comunque ho appena scoperto di aver superato le 20mila visite in poco più di tre mesi di blog.
Un grazie speciale a tutti quelli che mi leggono, ma soprattutto a me stesso e al tasto refresh.
Ora mi sento davvero speciale e famoso quasi quanto Papa Ratzinger.

drammaticamente pubblicato da popholic alle ore 16:51 | Permalink | commenti (31)
etichette:idols, dollars, celebrity skin, blog-a-licious, adorerrimo, pure geek
lunedì, 22 ottobre 2007

Tipo che ieri ho preso una decisione che avrà grande impatto nella mia vita, un pò come il restyling del TG1 o il nuovo taglio di capelli di Rihanna (che intanto, come mi ricorda Miss Spora, si sta limonando Josh Hartnett, parliamone).
Ho deciso di proclamare un clima di austerity generale.
Sì, voglio diventare una nuova icona di morigeratezza, un faro di severità in questo mondo dominato dalla lascivia e dalla scostumatezza. Sarò la nuova Letizia Moratti della blogosfera, la Lina Sotis del web, sarò rigido e frigido e costipato come Tiziano Ferro.

In poche parole.. non ho più un euro.
Tipo che stamattina non ho pagato nemmeno il biglietto del treno. Sono dovuto scappare dal controllore come fanno gli albanesi. Che vergogna.
A pranzo suppongo che leccherò i licheni del marciapiede e mangerò le particelle di smog dell'aria. I miei denti si evolveranno in fanoni e filtrerò l'aria con rara perizia dando vita ad una nuova stirpe di mutanti.
Sono davvero sul lastrico, considerando che sabato ho speso 85 euri per un maglioncino assolutamente non necessario. Stupido stupido stupido.
Per lo meno dimagrisco e mi purifico.
Ah no, che poi all'Esselunga ho visto che vendono già i panettoni, e quindi posso ufficialmente proclamare l'inizio del Natale. Quindi ho la necessità morale ed etica di risparmiare perchè quest'anno voglio farmi dei bei regali. Sì, tipo che li compro, li impacchetto e li metto sotto l'albero e mi sorprendo quando li scarto.
Anche perchè stamattina mi sono reso conto di avere un futuro davanti e un pò ho capito quale sarà la mia strada, una vera epifania. Cioè, io ho capito che voglio lavorare da casa, tipo che mi alzo alle 8, mi metto i calzettoni, mi lascio baciare dal sole milanese, mi faccio il caffelatte, mi mangio il muesli, accendo l'iMac, e inizio.
A fare cosa, non so.
Tipo, se mi fingessi agorafobico non dovrebbero assumermi come fascia protetta? Come Sigourney Weaver in Copycat, o Neve Campbell in Scream. Ecco, no, esempi sbagliati.
Cioè in poche parole, stamattina apro l'email e scopro che una famosa ditta di caramelle, leggendo il mio blog, ha deciso di regalarmi una confezione assortita di prodotti che mi verrà spedita direttamente a casa in cambio di un post dedicato ai loro dolciumi.
Io ovviamente prima di parlarne su queste pagine aspetto che mi sia recapitato tutto il necessaire, perchè qui cari miei non si fa niente per niente!
Ora, l'importante è iniziare.
Le caramelle adesso, Louis Vuitton domani!
Che ne so, magari mi vestirò gratis come fa Simona Ventura!
Per ora devo combattere la povertà a suon di prostituzione, ma alla fine si sa, ci sono passati tutti da questa strada.
Venerdi mi sono pure rasato a zero, ora sembro tipo Wentworth Miller in Prison Break.
Uguale uguale.
Sì, ho deciso, diventerò il paladino della severità, mi vestirò di nero, voterò radicali, al bando le lenti a contatti, sarò bisex e diventerò stitico e acido. E tipo inizierò a leggere. E anche a fumare la pipa e non so.. berrò solo Martini Bianco.
Anzi no, solo Evian.
Anzi no, acqua del rubinetto, devo ricordarmi che sono povero.
Non ce la farò mai, già lo so.
Andrò alla Caritas a mangiare il minestrone e mi laverò nelle fontane.
Comunque a me la Fontana di Trevi tutta rossa un pò piaceva

austerity1

Ho tutto sotto controllo.

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venerdì, 12 ottobre 2007

Scusate, poi prometto che tipo per altre 2 settimane non farò più invettive contro H&M, è che proprio non ce la faccio a trattenermi oggi e soprattutto non ho nient'altro da dire e soprattutto quello che avrei realmente da dire è illegale in 56 paesi del mondo. 

Allora, ieri stavo aspettando il tram.
Il problema è che davanti alla fermata della 15 c'è H&M.
Ok, non è proprio davanti alla fermata: devi attraversare Piazza Fontana e fare tutto Corso Vittorio Emanuele. Comunque non è questo il punto.
Il punto è che ho comprato un paio di pantaloni taglia 30.
Tipo nel reparto bambini.
Tipo che era l'ultimo paio (e quando è l'ultimo paio di qualsiasi cosa, io lo compro, indipendentemente da taglio, prezzo e modello..è una specie di regola personale contro le carestie della guerra, non so, contro il pessimismo della vita moderna) e appena ho agguantato il capo, una specie di cinese-cingalese-norvegese-magrebino mi ha chiesto dove l'avessi preso perchè lo cercava anche lui.
Ora, questo dettaglio è importante per capire le reali dimensioni dei pantaloni acquistati, perchè voi sapete benissimo che i giappo-cingalesi-birmani portano tipo il 32 di piede e pesano come un ovetto Kinder.
Che poi non ci sono più le razze definite di una volta: cioè, io sono contro la globalizzazione, tipo che io ho bisogno di sapere che gli albanesi fanno i lavavetri e non che guadagnano tipo millemilioni di euri facendo i ballerini dalla DeFilippi. No davvero, adesso è tutto un miscuglio di cromosomi che ti fa male la testa e poi non riconosci più le etnie e ti capita di dare del fattorino ad uno solo perchè è scuro di pelle, mentre magari è l'amministratore delegato dell'azienda per cui lavori.
Comunque, il punto è che per la prima volta in vita mia ho acquistato dei pantaloni stretti.
Allora, io ho fatto un pò il percorso di Tiziano Ferro, tipo che la mia amica Francesca dice che siamo uguali e tipo che il mio prossimo album di canzoni neomelodiche neoromantiche neostitiche neoteenager neodrammatiche lo intitolerò 81 e per il mio primo singolo dal titolo provvisorio di "Ero costipatissimo" farò un video che ciao, le manda a casa tutte.
Comunque ecco, come fece Tiziano Ferro, anche io sono dimagrito un botto nel giro di sei mesi, in realtà non facendo nessuna vera dieta, a parte quei 20 giorni di luglio in cui mangiavo un ghiacciolo al giorno cercando di coordinarlo con l'abito che indossavo.
Per il resto ho continuato a mangiare le solite porcherie riducendomi tipo Amy Winehouse quando è piena di crack.. quindi per aver perso così tanti chili in così poco tempo, devo dedurre che dentro di me non sono solo. No, non sono incinto, ma piuttosto nel mio colon alberga una simpaticissima tenia.
Sì, ho deciso, mi devo nutrire per due, anche perchè è giusto che anche i maschi possano godere delle gioie di allevare un'altra vita al proprio interno..oltretutto così almeno lei tiene a bada le mie calorie.
Anzi, sapete una cosa? Io voglio candidarmi a Sindaco del Mondo e al posto della vaccinazione contro la rosolia che ormai è inutile (cioè, chi si ammala più di rosolia? andiamo! è più facile prendere la gotta ormai), obbligherei i bambini a venire inseminati di una simpatica tenia, da allevare come un adorabile SeaMonkeys.
Sì, nella mia società ideale gli albanesi mi laverebbero il parabrezza con il Cillit Bang e tutti i bambini sarebbero portatori sani di tenia!
Vota Filo! Vota Filo!
Penso di aver scritto tipo il miglior post degli ultimi boh, 25 anni.

Buon weekend.

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