Ci riunivamo sempre il martedì e il venerdì di solito. Ci mettevamo in cerchio, come gli alcolisti anonimi, e il tutto si svolgeva come una seduta degli alcolisti anonimi appunto. Mariano è stato la forza motrice che ci ha spinto a partecipare e ci ha unito tutti. Ci facevamo chiamare "Gli amici di Mariano". Per colpa mia tutto è andato allo sfacelo. Vi racconto quel giorno:
C'era una niuentri quel venerdì. "Ciao a tutti io sono Maurizia." E come sempre tutti in coro rispondevamo: "Ciao Maurizia!" Mariano le chiese se le andava di renderci partecipi della sua storia e Maurizia (che aveva già le lacrime agli occhi) cominciò a parlare: "Ho iniziato per colpa di mia sorella, lei ormai è inguaribile. Mi ha aperto gli occhi su questo mondo colorato fatto di bellezza e acidità e ormai non riesco più a smettere. Ho aspettato passivamente che questa strana energia si impadronisse di me e una volta che era in circolo nel mio corpo non potevo più farci niente. Sapevo che non me ne sarei liberata tanto facilmente ma tutte quelle voci ormai mi rimbombavano nel cervello e le loro facce erano memorizzate a vita in chissà quale cassetto della mia memoria."
Mariano gentilmente le chiese: "Ma hai provato a smettere? Lo sai che se vieni qui è per smettere?"
Lei prontamente disse che lo sapeva e che avrebbe tanto voluto smettere. "Proprio questo lunedì mi sono detta che sarebbe stata l'ultima volta, non potevo continuare a vivere circondata da tanto schifo."
"Brava, la cosa più importante è capire che è una cosa schifosa. Una volta accettata questa realtà, non dovrebbe essere difficile smettere." Tutti ascoltavamo attentissimi il discorso di Mariano e Maurizia. "Questo lo pensavo Lunedì", disse lei, "Ma la settimana davanti a me si prospettava lunga e non sopportavo il fatto che avrei dovuto privarmene per tutta la settimana. Poi mercoledì c'era la scelta di Paola e non ho resistito: l'ho vista." Scoppiò a piangere.
Mariano prontamente la riprese: "No, no, no, Maurizia così non ci siamo. Partiamo male. Se ci credi veramente ce la puoi fare. Ti prego, liberati da quest'incubo. Guarda noi come siamo felici senza."
Il cerchio di persone era formato da gente pallida, ognuno con la sua triste sigaretta, le occhiaie e la faccia smunta.
Una tipa di nome Lucia chiese timidamente: "Ma Paola alla fine chi ha scelto?" E tutti la seguirono: "Eh sì, chi ha scelto Paola?"
Maurizia stava per parlare. Mariano stava per impazzire. Io presi la parola: "Ragazzi, sentite, vi devo confessare una cosa. Me la tengo dentro da troppo tempo e non ce la faccio più. Io non ho mai smesso di vederlo. Facevo finta. Non ce la faccio. Lo so che ho fato una cosa squallida a mentirvi ma io proprio non ce la faccio. Poi da un po' di tempo ho scoperto che su Sky fanno "Uomini & Donne story": Tutte le repliche commentate da quel fregno di Diego Conte. E quando non ce la faccio a vedere qualche puntata vado su iutub a cercarla. Casualmente poi sono finito anche su certi
video da paura con delle vecchie litigate tra Karina e Flora: semplicemente imperdibili." Presi fiato. "Sentite, perchè non la smettiamo con 'sta storia e anziché vederci a quest'ora, ci incontriamo alle 14 e 45 così lo vediamo tutti insieme? Per l'estate ho già pronte tutte le registrazioni e i vecchi
spezzoni d'
archivio. Dai, ci rivediamo le origini, ci rivediamo
Tina! Che ne dite?"
Tutti silenziosamente si scambiarono degli sguardi incerti finché tutti gli occhi non finirono su Mariano: la decisione spettava a lui. Mariano quasi non riusciva a parlare con tutti quegli occhi puntati. Il momento era epico. Mariano aprendo lentissimamente la bocca sentenziò: "Ma sì, tanto non ci ho mai creduto veramente in questo gruppo... Sì, chissenefrega... Obbiettivamente parlando è impossibile smettere. Ci siamo solo illusi. Meglio tornare ai vecchi tempi."
E da quel giorno ci riuniamo sempre alle 14 e 45 per vedere "Uomini e Donne" e nessuno fuma più, siamo di nuovo in carne, senza occhiaie, con un sorriso a trentamila denti ciascuno, ognuno con ancora una speranza nel cuore, ognuno con la voglia di vivere.
Sento la saliva spargersi tra il cuscino e la mia guancia. Apro gli occhi: stavo dormendo. Era un sogno. Fortunatamente.
Tutto questo per dire: ma perchè canale cinque non trova un alternativa estiva decente che regga il confronto con Uomini & Donne? Mi accontenterei anche di qalche pecionata tipo "volere o volare". Basta che sia qualcosa di altamente stupido.
P.s. Una cosa che non c'entra un mazzo: sono fermamente convinto che
questo video sia sublime.