giovedì, 27 novembre 2008

wrote by popholic
mercoledì, 26 novembre 2008
magazine, idols, giù la maschera

wrote by popholic
martedì, 04 novembre 2008
magazine, adorerrimo, la tivù

wrote by popholic
martedì, 16 settembre 2008
magazine, idols, celebrity skin, blog-a-licious, la tivù
No, ma la cosa che davvero mi piace del servizio di Maxim dedicato a Megan Fox è la capacità di giocare, con garbo ed eleganza, con certe sottili e raffinate allusioni, per creare quel momento di pudico desiderio che si concentra sul discreto e riservato sex appeal dell'attrice.wrote by popholic
mercoledì, 10 settembre 2008

wrote by popholic
mercoledì, 03 settembre 2008

wrote by popholic
martedì, 03 giugno 2008
Allora, se c'è una cosa che non sopporto al mondo è la domanda segreta che devi inserire quando registri un nuovo account email. No davvero, mi fa venire il nervoso, cioè, perdo completamente la pazienza, mi vien voglia di ribaltare la scrivania e urlare Perchè io?! con un pugno alzato verso il cielo mentre dozzine di angeli della morte abbattono le loro scuri su innocenti gattini.
Tant'è che ultimamente mi sono rotto e le mie risposte segrete sono sempre Trallallero oppure kjndskjnsaljnfds. No davvero, tutte queste cose per garantire la privacy, per non farci derubare dell'identità, per lottare contro un esercito di spie e di grandi fratelli.. cioè, ma chissenefrega!
Volete leggere le mie email!? Prego, cioè, a parte le newsletter di siti porno, lo spam, i vari "Invia questa email a 50 persone o morirai di una malattia rara" non ci trovi. Vuoi origliare le mie telefonate? Okei, preparati ad ascoltare ore e ore di discorsi su le nausee della gravidanza, il tronista di Uomini e Donne, qual è la tua canzone preferita del momento, e "gliel'hai già data o no?". Insomma, capisco che ci siano persone che attraverso le email organizzano attentati, trasferiscono ingenti capitali su conti correnti svizzeri o rivelano la verità su Roswell, la Gioconda e la Piramide di Giza, però cioè, il mondo è bello perchè è vario, non ci sono più le mezze stagioni e tanto va la gatta al..
Oddio che ricordo, quando ero piccolo ero troppo convinto che il proverbio fosse "Tanto va la gatta al larGo che ci perde lo zampino".. e tipo mi immaginavo una tenera gattina che partendo dalla spiaggia di Sestri Levante andava a nuoto tipo in mezzo al Mediterraneo e per qualche oscuro motivo veniva azzoppata da un motoscafo.. Vabbè.
Insomma, non volevo scrivere un post del genere, sono gli eventi che si abbattono su di me.
Detto questo, il weekend lungo è stato simpatico, diciamo che ho passato le mie giornate sul divano a guardare Megastrutture sul National Geographic, quindi posso tranquillamente affermare di aver appreso ogni singolo segreto su come costruire magnifici casinò in giro per il mondo.

Sì beh, comunque anche io se mi punti un faro alogeno in faccia divento così.
Cioè, a parte i capelli. E le tette. E il trucco. E la forma delle sopracciglia.
Sì beh, non ci assomiglio affatto, ma non è questo il punto. Angelina Jolie sulla cover del Vanity Fair americano è il trans equadoregno più grazioso che abbia mai visto.
wrote by popholic
mercoledì, 21 maggio 2008
magazine, idols, giù la maschera, sound system, celebrity skin, mi familia
Come potete aver intuito dagli utlimi 4/5 post, in questo periodo della mia vita non sta succedendo nulla di esaltante di cui valga la pena parlare. Nessuna lite famigliare, nessun femore di nonno rotto, nessun invito ufficiale al ballo delle debuttanti, nè alcuna copertina dedicatami da Cavalli e Segugi.
Insomma, vivo quella placida e tranquilla noia di routine, tipica delle persone inclini al suicidio per abuso di barbiturici.
Ho pure ricominciato a cantare le canzoni della Pausini da solo quando sono in macchina e nessuno può vedermi, che per quanto mi riguarda è l'equivalente delle casalinghe alcolizzate che nascondono le bottiglie di Smirnoff nell'armadio degli asciugamani. Succede, tipo una, due volte all'anno: quando riprendo a parlare di Marco che se n'è andato e non ritorna più con il treno delle sette e trenta, allora capisco proprio che è quel periodo dell'anno.
Praticamente sono le mie mestruazioni annuali.
Poi non so come mai, ma a parte le colonne portanti della mia vita (cioè Ovolollo e Tapioca, i miei amici immaginari n.d.r.) sembra che ultimamente nessuno più riesca davvero a capirmi fino in fondo.
Stasera ad esempio sono andato a cena da mio padre, che dopo i ravioli in brodo e un piatto di asparagi al vapore, mi ha chiesto se preferisco che la Champions League la vinca il Chelsea o il Manchester United (ho controllato su Tgcom i nomi delle squadre). Ora, se mi avesse chiesto la formula chimica del potassio iodato mi sarei stupito di meno. No davvero, la domanda sul calcio mi ha seriamente messo in crisi, quella crisi d'identità che mi ha obbligato a strappargli un capello e a mandarlo al CERN di Ginevra per verificarne la paternità.
Cioè, mio padre sa benissimo che io sono uno di quelli che quando vede una partita chiede esattamente due cose specifiche:
a) noi chi siamo?
b) ma dobbiamo fare goal a destra o a sinistra?
e mi viene a chiedere se preferisco il Chelsea (che fino a stasera per me era solamente una canzone di Jon Bon Jovi) o il Manchester United.
Me ne sono andato un pò schifato, giusto prima di avergli detto che tengo al Chelsea, perchè quest'anno il blu va di moda.
In ogni caso, a parte questo periodo di défaillance personale, devo ammettere che Christina Aguilera è davvero splendida sulla copertina di Us Weekly. Cioè, io non so quante siano le 40 libbre che ha perso dopo il parto, ma ho decisamente bisogno anche io dei suoi photoshop artists.
wrote by popholic
giovedì, 01 maggio 2008

Penso che la mia BFF Jen Aniston ancora non sia pronta per una relazione.
Sì insomma, è chiaro che lei soffra della Sindrome di Rita Dalla Chiesa*, e che ci vogliano ancora anni e anni di terapia prima di poter approdare ad una nuova sana relazione. Oltretutto John Mayer non mi sembra il candidato migliore per la successione al trono, anche per il semplice fatto che io non mi farei mai pucciare da uno che è stato con quell'epidemia su due gambe nota anche con il nome di Jessica Simpson. Ma si sa, io non sono Jennifer Aniston, quindi, lallallallà.
In ogni caso il primo Maggio è una festa davvero sciocchina, soprattutto per il fatto che domani devo andare in montagna con mio padre a festeggiare tipo la ritrovata unione padre-figlio mangiando braciole, cogliendo le mele dall'albero e dipingendo staccionate come Huckleberry Finn in salopette. Sì perchè ultimamente io e mio papà siamo diventati troppo dei BFF che guardano Ballarò e Minoli fino alle 3 di notte, si sparano mille film in dvd mangiando hot dog e tipo vanno allo stadio a tifare il Chelsea dandosi pacche sulle spalle e urlando improperi imbarazzanti ai tifosi avversari (qualche dettaglio di queste frasi potrebbe non essere aderente alla verità ndr). E siccome nell'ultimo anno di vita ho abbandonato un pò mio padre come feci a 16 anni con il mio dolce ma impegnativo cane Wuber sull'A4, penso sia giusto così correre ai ripari e ristabilire un pò di amore genitoriale, sapete, è un pò la questione del dare-avere, io do il mio affetto, lui mi darà una quota di eredità direttamente proporzionale.
Ci si rivede dunque sabato o domenica quando vi parlerò delle litigate e dell'uso improprio del forcone da barbeque. Anzi, da BBQ.
*La Sindrome RDC si enuncia nel seguente modo: dopo la separazione dal/la proprio/a compagno/a di lunga data, il paziente colpito da suddetta sindrome è portato a vivere un'esistenza pallida e in costante ricordo dell'ex, tramite manifestazioni ossessivo compulsive, o pratiche antisociali come, ad esempio, la creazione di altarini votivi o il collezionismo di bambole assomiglianti al vecchio partner.
wrote by popholic
lunedì, 31 marzo 2008
magazine, idols, celebrity skin
Inizialmente volevo parlare di Max Mosley, che è il presidente di qualcosa che riguarda le macchine da corsa (beh vabbè capisci), la cui carica e il cui ruolo sinceramente non mi interessano più di tanto, ma che di fatto stimo e adoro dopo che il tabloid News of the world è entrato in possesso di un video di 5 ore in cui tale Mosley (65 anni e tre figli) si alterna a ruolo di vittima e torturatore e viene definito -cito testualmente- "pervertito sessuale sadomasochista [che] si esibisce in giochi sadomaso frustando le prostitute, impartendo ordini in tedesco, o facendosi ispezionare capelli e genitali come per controllare i pidocchi".
Questa è la mia esatta definizione di passatempo erotico, cioè, altrochè fragole con la panna o strip-poker, la vera frontiera del sesso sono le ispezioni genitali ad opera di una gestapo bionda, grassa e popputa.
In ogni caso, sulla copertina di Max di questo mese c'è Anna Tatangelo, quindi al bando i neonazisti e dedichiamoci direttamente alle donne di camorra (ahahahahahaha).
Ora, mettiamo da parte il body di lycra che ti fa puzzare l'ascella dopo tre secondi di movimento corporeo, e soprattutto il titolone a caratteri cubitali Queen of pop che sinceramente mi sembra lievemente iperbolico e prematuro, devo comunque dire che la rivelazione di essersi rifatta le tette mi ha in un certo qual modo sconvolto. Cioè, io ancora devo digerire che Britney abbia figliato, quindi potete ben capire come perfino un'ottava di seno mi sarebbe sembrata una normale evoluzione fisica della nostra accarezzatrice di gatti preferita.
E invece no, la ragazza di periferia s'è rifatta il seno.
Stando alle sue parole, è passata dall'avere una seconda "abbondante" (ci tiene a precisare) ad una terza. No davvero, a questo punto scattano i complimenti. Penso sia l'intervento di chirurgia estetica più intelligente che io abbia mai visto dopo la donna gatto (quella vera, non la copia finta che c'ha fatto vedere la Barbara D'Urso). Cioè, mio padre mi ha sempre insegnato che se fai una cosa allora falla bene, e soprattutto, che la quantità è sempre meglio della qualità. Tipo, se c'è il McMenù Maxi Triple Bacon Very Cheese Forever Fat in offerta a 7 € e un normale McMenu a 6,70 €, allora cioè, sei uno stolto di proporzioni crisoelefantine se non cogli al volo l'occasione. Questo basilare concetto cardine della mia esistenza (quantità > qualità) potrebbe tranquillamente essere applicato in ogni aspetto della nostra vita.
Mi sento dunque in dovere di invitare Anna Tatangelo a non andare più per il sottile, ma anzi ad accelerare il suo percorso di trasformazione in Moira Orfei perchè il mondo è pieno di piccole donne pronte a fare carte false pur di raggiungere il successo, e per fare carte false intendo sposare qualche personaggio dal dubbio talento ma dalle grandi amicizie.
Tipo Miley Cyrus, che improvvisamente sembra essere diventata la nuova regina del gossip mondiale. Ora, ma chi è? Ma cosa vuole dalla nostra vita? Io sarò anche un teenager di 17 anni e mezzo, ma proprio non capisco come facciano i miei coetanei ad andare dietro e ad eleggere ad idolo imperituro una ragazza bruttarella, dai capelli stopposi, la voce rauca e il talento di un caco maturo.
Ok, so che ai più distratti tra voi questa descrizione fa subito tornare in mente La Vergine Britney, ma se siete limitati mentalmente non è colpa mia.
wrote by popholic
Dramaqueen for dummies
me
xXx
love
XxX
loathe
xXx
in my mind
wish
xxX
sticker
xxx
counter
Sono passate qui *loading* persone! Thanks...
Now online:
friends
Ain't it cool news
Apple Trailers
Bad Taste
Box Office Mojo
Coming Soon
Dlisted
Ewan McGregor News
Geekologie
I Heart Jake
IMDB
Macchianera
Movie Posters
Oh Gizmo!
Pink is the new blog
Popsugar
Rotten Tomatoes
The Superficial
Young Designer
Zell Fantasy
they said
SunOfYork in La fine è solo l'in...
bubgun in La fine è solo l'in...
categories
@ work
adorerrimo
arte beh vabbè
awards
blog-a-licious
celebrity skin
cibo
cose molto cattive
dimmi di me
dollars
giù la maschera
idols
i tube youtube
la tivù
list-o-maniac
madame pompadur
magazine
mi familia
nonsense
pure geek
reviews
sound system
so shocking
the chronicles of mà ria
voyage
past
credits
grafica: Miy0bi
html: xAntoniox
template disponibile su LightShade Graphic e Dark Graphic
brushes: Moargh
immagine: Jason-chan Art
disclaimer
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001