Sono un vero sopravvissuto, cioè, altrochè la Betancourt.
Praticamente stasera alle 18.30 un albero è caduto sulla mia macchina. Ovviamente neanche un graffio, quindi non potrò farmi ricoprire di soldi, fuggire alle Seychelles ed essere intervistato dalle gemelle di Cucuzza per essere il più ricco d'Italia sotto i 30. Mi sento oltraggiato nel profondo, mi sento vituperato.
Insomma alla fine ho perso tre ore della mia vita aspettando che i vigili mi dessero il bene placet, lì.. come si chiama.. il sigillo di garanzia che potevo andarmene dal luogo del crimine. Che poi cioè, nel verbale ho tipo sostenuto che la mia macchina si fosse accartocciata su se stessa come un Transformer, che fosse implosa in un buco nero spazio temporale, ma in realtà era solo sporca di fogliame e cacche di piccione (peraltro precedenti al drammatico evento). Però vi giuro, sto tronco di platano è caduto proprio sulla mia macchina, cioè, è un pò un miracolo della fisica. A meno che le Fiat Seicento non le costruiscono con plutonio e lega di adamantio, questo non lo so.
Vabbè non importa, voglio lo stesso fare causa al comune di Milano, chessò, per danni morali, per tachicardia indotta, per paura di spavento. Ho anche dovuto cenare fuori aspettando che la mia macchina venisse disboscata, quindi cioè, pretendo che la Moratti mi risarcisca almeno la cena, chessò, un invito al Gran Galà delle Celebrità, seduto tra Ana Laura Ribas e Katia Noventa. Che poi non so, neanche un vigile del fuoco che fosse venuto lì ad avvolgermi in una coperta calda come si vede nei film, mentre seduto sul marciapiede ero in lacrime sotto la pioggia, il telefono che non prende, il cuore nello stomaco e un gomitolo nell'angolo.
Sono tuttora turbato e soprattutto costretto a lavare la macchina, la qual cosa è piuttosto irrispettosa nei confronti di tutte le popolazioni che tutt'oggi muoiono di sete. Però del resto, figurati, io sono solo Filo cioè, nessuno mi ha rapito per sei anni per le mie balorde idee politiche e bla bla bla.. cioè, solo perchè nessuno mi ha seviziato in prigionia non vedo perchè io non possa improvvisamente diventare famoso e pretendere che sia fatto un film su di me e su questa drammatica vicenda.
Mi sono sentito davvero abbandonato dalle istituzioni, cioè, nemmeno un rappresentante politico, la Carfagna chessò, qualcuno a dirmi "
Filo, sei bello e magro, ce la farai". Niente.
Che paese orrendo.
In ogni caso, l'oggetto di classe della settimana è la sedia elettrica da appartamento.
Ora, non so dire se sia una semplice provocazione o un vero e proprio complemento d'arredo acquistabile presso l'Ikea più vicina a te, sta di fatto che trovo questo oggetto particolarmente inquietante.
E per
inquietante intendo
decisamente spassoso.
Costa circa 1000$ e la potete acquistare
qui: capisco, effettivamente è un bell'investimento, ma sono sicuro che sarete ripagati da ore e ore di puro divertimento. Avete presente quelle calde sere d'estate in cui nulla accade, non soffia un filo di vento, la città è deserta, e voi e i vostri amici siete di volta in volta obbligati ad ubriacarvi o a fare uso di stupefacenti per sopportare la pochezza delle vostre vite? Ecco, grazie alla sedia elettrica da appartamento non succederà più.
Provatela a turno, vince chi fa andare in blackout tutta la palazzina.