La camicetta spezzata della Regina Mària vincerà il Telegatto come
best dress destroyed by an element of the dress itself. Quelle maniche-copri-avambracci non si possono vedere. Camicetta smanicata bianca, longuette nera, decollete nere. Praticamente perfetta. Se non fosse per quelle tonitruanti, sbuffanti, lacciose, avvinghianti maniche bianconere che non hanno alcuna ragione d'esistere.
Ma io una spiegazione ce l'ho, e no, non riguarda la sua naturale ed autentica propensione all'intrattenimento di massa: la verità è che alla Mària le si pezza l'ascella. L'unico modo per non trasformarla in una mucca pezzata olandese è quella di tagliare definitivamente dalla camicia la zona ascellare.
Ora so.
In ogni caso, la quinta puntata de
The Chronicles of Mària è triste, e per
triste intendo che al confronto l'esame di biblioteconomia del secondo anno è divertente, appassionante e soprattutto utile per una vita sana ed equilibrata. Non so davvero cosa mi abbia convinto a guardarmi 3 ore di programma, probabilmente la mia insana propensione per il masochismo, come quella volta che ho deciso di spegnere le candele di un candelabro ebraico con i capezzoli.
La puntata inizia con l'imitazione che i blu hanno fatto dei bianchi. Io, che non ho una vita privata nè pubblica, avevo già visto su Sky questi momenti, ma il montaggio di questa sera li ha resi ancora più divertenti. Ed effettivamente, Cassandra che imita Queen Mària è stata abbastanza esilarante, come anche la mega tiara che Marta s'è messa in testa per fare il verso alla pingue opinionista, che stasera, non so per quale motivo, è vestita come Daisy Duke. I bianchi.. oddio, come posso dirlo gentilmente.. i bianchi sono dei pezzenti, e per
pezzenti intendo che hanno tirato su una baraccolandia che al confronto i rapporti tra Corea del Nord e Corea del Sud sono distesi e amichevoli. Le imitazioni erano divertenti c'è poco da fare: certo, divertenti almeno per me e per il tono generale del programma, che ultimamente s'è preso sul serio neanche fosse il luogo deputato per la comparsa del Messia.
La prima sfida è tra
Salsetta vs.
Marcocarta performing
A Chi.
La canzone, di grande modernità e attualità, è cantata pessimamente da entrambi, ma ovviamente Lord Zanforlin l'ha messa ad inizio puntata unicamente per trainare tutta la trasmissione verso il suo cuore pulsante, ovvero la sfida
Jurman vs.
Graziagraziellaegrazialcazzo, che ha raggiunto nuove vette di esilaranza (?) dopo la diffida che il maestro ha inviato all'insegnante (riassunto: Jurman ha accusato PRIVATAMENTE la professoressa di averlo denigrato su alcune riviste, e l'ha tipo querelata, lei di risposta ha deciso di rendere tutto pubblico). Ovviamente mega diatriba, una noia colossale, due persone incapaci (cioè, più che incapaci era proprio loro intenzione di fomentarsi a vicenda) di giungere ad un accordo: Jurman è idiota, la Grazia è cattiva dentro.
La seconda sfida è
Susy vs.
Francesco performing Garrison.
Stasera Susy è calata profondamente nella mia graduatoria personale, e penso che domani toglierò la sua sacra effigie (sì, ho controllato sul Dizionario e si scrive con la "i") da questo blog. Oltretutto stasera il visagista ha deciso di trasformarla in una drag queen: cara mia, la Tatangelo è una e una sola, quindi abbassa i toni e dacci dentro con un buon latte struccante. La performance tipo non l'ho vista perchè ero troppo impegnato a leggere il servizio su Sanremo di Vanity Fair, però per partito preso voto Francesco. Ho ascoltato poco anche il dibattito che ne è seguito, ma scommetto il mio ipotalamo che la discussione è andata circa così (e per
circa intendo
esattamente):
Celentano: "
Susy è una capra e deve fare la lavandaia"
Garrison (piangendo): "
Susy brava, mi emozioni"
Steve: "
Susy trasmette energia"
Maria: "
Quindi Alessandra, tu dici che Susy è una capra, giusto?"
Celentano: "
Sì"
Garrison (piangendo): "
Susy brava, mi emozioni"
Steve: "
Susy trasmette energia"
Ho ascoltato solo un momento di questo memorabile dibattito, ma ho ascoltato il momento il giusto, quando Mister Incul (madre putativa di tutte le Dramaqueen del globo) ha dato a Susy della venditrice notturna del proprio procace e prosciuttoso corpo. Effettivamente le parole usate sono state "
Susy, tu esageri nel mostrare la tua sensualità, diventi davvero grottesca", ma la mia interpretazione è quella corretta. Mostrano poi un ridicolo RVM della Gelly quando aveva tipo 16 anni che partecipava come ballerina ad una trasmissione televisiva. Ho desiderato che un fulmine entrasse in casa e mi rendesse cieco per non vedere questo momento di tv.
Segue
Roberta vs.
Marta performing
Let the river run.
Sto per dire una cosa brutta ed incresciosa, ma inizio a voler bene a Marta. Certo, vorrei bene perfino a Pol Pot se per caso fosse in sfida con Roberta. Ma effettivamente Marta questa sera ha cantato bene, e soprattutto è stata la causa scatenante del momento più bello e gratificante della puntata: il crollo nervoso di Roberta. Roberta fondamentalmente deve farsi male mentre si fa la doccia, tipo che cade e si spacca i malleoli come Cher quando s'è buttata dal primo piano del suo palazzo e s'è rotta i piedi. Per la prima volta tipo da quando è cominciato il serale, Roberta ha perso completamente la trebisonda, anche perchè il pubblico ha cominciato a voltarle le spalle: non fa tempo ad iniziare a parlare che subito il pubblico la fischia. Roberta inzia a tremare, gli occhi si fanno liquidi, e io rido, rido, rido. Alza la voce, ma non si capisce quello che dice.. "
Maria.. sto tremando.."
Ecco bella mia, fatti un lavandino di Xanax e dormi.
Per sempre.
Cerca di accusare i blu, di dire che lei è vittima di accuse, ma non riesce a sollevarsi dalla situazione.. è panico, tocca a Maria placare tutto l'ambaradan e dare la pubblicità.. Pubblicità.
Il pubblico finalmente inizia a non sopportare più questa ragazzetta, è la fine di un'epoca.
Le sfide seguenti francamente non me le ricordo, ma ormai sono rimasti in un paio di concorrenti a voler esagerare, quindi ve le potrei inventare sul momento e di sicuro andrei poco lontano dalla verità. Unico momento interessante quello di Mister Incul, che regala a Giulia un cornetto portafortuna, accusandola poi di aver detto davanti a
"milioni e milioni di telespettatori" che lui è uno jellatore, un porta sfiga, e che "
molti artisti sono morti di crepacuore per queste affermazioni". Dramma, dramma, dramma. Un idolo. Giulia piange, e io rido, rido, rido.
La puntata è vinta dai bianchi, come prevedibile.
Il primo nominato è
Gennaro, noto anche come l'uomo inutile, che in 5 serali avrà ballato sì e no la sigla del programma. Ovviamente, com'è giusto che sia, Gennaro a casa.
Ora, le considerazioni finali sono pressapoco le stesse, tutte riassumibili in un'unica rivelatoria sentenza: Pasqualino deve morire e il bassotto misterioso di Chateu d'Ax (o Divani & Divani, o qualsiasi altra cosa che ci telepromozioni la Regina) deve tornare.
Intanto vi ricordo che stasera Giovedi 6 Marzo, alle ore 21.00 andrà in onda la seconda puntata di COSE MOLTO CATTIVE (anche conosciuto come Il meraviglioso show di Filo). Potete ascoltare la trasmissione direttamente da questo blog attraverso il player qui a fianco, oppure anche dal sito www.networkstudio5.com, dove potrete accedere alla chat e partecipare attivamente anche alla diretta. Conducono in studio: Filo & Dario.