martedì, 15 luglio 2008

the chronicles of mària

Io posso anche sopportare che il vincitore di Amici della Mantide Religiosa ce lo propinino su tutte le frequenze radio, insomma lo sopporto perchè me lo aspettavo, fa parte del contratto.
Certo, che sia primo indiscusso da settimane su i-tunes mi stupisce, insomma, c'è addirittura gente che paga, gente che rinuncia a scaricarlo gratis col mulo per avere l'originale, tutto ciò un po' mi turba.

In fondo in fondo, posso anche tollerare che quando vado a fare scorta di chupa chups all'Esselunga mi ritrovo letteralmente circondata da cartelloni che supportano Giusy Ferreri, cioè, era tutto un magna magna con la Sony dai, si sapeva dai.
Certo, se mi regalassero 10mila punti fragola il singolo lo comprerei pure io, in fondo venderei mia sorella ai rom per 10mila punti fragola, però... a gratis... cioè...non esiste.

Però ci sono cose che non si spiegano, che neppure io posso farcela!
Cioè, sono lì sul mio divano, alle 7.30 del mattino, ancora traumatizzata dalla sveglia, che mi lecco con gusto i baffi di schiuma di cappuccino, quando un suono familiare turba le mie orecchie ancora felpate dalla notte. Noooooooooo..... non può essere lei!!!

Ancora la foca col gozzo no!



Adesso ci manca solo che Susy Porchetta mi apra un blog con le sue foto di quando era obesa, tutto orsetti e stelline e superi le 10 visite al giorno e poi guarda, mi trasferisco in Lussemburgo!

***

Comunque io darei il mio braccio destro e la mia gamba sinistra per vedere il Brangelino che tra 20 anni si sposa con la Suri Cruise. Potrei morire...

wrote by violadive

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domenica, 13 luglio 2008

blog-a-licious, la tivù, the chronicles of mària



Ci riunivamo sempre il martedì e il venerdì di solito. Ci mettevamo in cerchio, come gli alcolisti anonimi, e il tutto si svolgeva come una seduta degli alcolisti anonimi appunto. Mariano è stato la forza motrice che ci ha spinto a partecipare e ci ha unito tutti. Ci facevamo chiamare "Gli amici di Mariano".  Per colpa mia tutto è andato allo sfacelo. Vi racconto quel giorno:
C'era una niuentri quel venerdì. "Ciao a tutti io sono Maurizia." E come sempre tutti in coro rispondevamo: "Ciao Maurizia!" Mariano le chiese se le andava di renderci partecipi della sua storia e Maurizia (che aveva già le lacrime agli occhi) cominciò a parlare: "Ho iniziato per colpa di mia sorella, lei ormai è inguaribile. Mi ha aperto gli occhi su questo mondo colorato fatto di bellezza e acidità e ormai non riesco più a smettere. Ho aspettato passivamente che questa strana energia si impadronisse di me e una volta che era in circolo nel mio corpo non potevo più farci niente. Sapevo che non me ne sarei liberata tanto facilmente ma tutte quelle voci ormai mi rimbombavano nel cervello e le loro facce erano memorizzate a vita in chissà quale cassetto della mia memoria."
Mariano gentilmente le chiese: "Ma hai provato a smettere? Lo sai che se vieni qui è per smettere?"
Lei prontamente disse che lo sapeva e che avrebbe tanto voluto smettere. "Proprio questo lunedì mi sono detta che sarebbe stata l'ultima volta, non potevo continuare a vivere circondata da tanto schifo."
"Brava, la cosa più importante è capire che è una cosa schifosa. Una volta accettata questa realtà, non dovrebbe essere difficile smettere." Tutti ascoltavamo attentissimi il discorso di Mariano e Maurizia. "Questo lo pensavo Lunedì", disse lei, "Ma la settimana davanti a me si prospettava lunga e non sopportavo il fatto che avrei dovuto privarmene per tutta la settimana. Poi mercoledì c'era la scelta di Paola e non ho resistito: l'ho vista." Scoppiò a piangere.
Mariano prontamente la riprese: "No, no, no, Maurizia così non ci siamo. Partiamo male. Se ci credi veramente ce la puoi fare. Ti prego, liberati da quest'incubo. Guarda noi come siamo felici senza."
Il cerchio di persone era formato da gente pallida, ognuno con la sua triste sigaretta, le occhiaie e la faccia smunta.
Una tipa di nome Lucia chiese timidamente: "Ma Paola alla fine chi ha scelto?" E tutti la seguirono: "Eh sì, chi ha scelto Paola?"
Maurizia stava per parlare. Mariano stava per impazzire. Io presi la parola: "Ragazzi, sentite, vi devo confessare una cosa. Me la tengo dentro da troppo tempo e non ce la faccio più. Io non ho mai smesso di vederlo. Facevo finta. Non ce la faccio. Lo so che ho fato una cosa squallida a mentirvi ma io proprio non ce la faccio. Poi da un po' di tempo ho scoperto che su Sky fanno "Uomini & Donne story": Tutte le repliche commentate da quel fregno di Diego Conte. E quando non ce la faccio a vedere qualche puntata vado su iutub a cercarla. Casualmente poi sono finito anche su certi video da paura con delle vecchie litigate tra Karina e Flora: semplicemente imperdibili." Presi fiato. "Sentite, perchè non la smettiamo con 'sta storia e anziché vederci a quest'ora, ci incontriamo alle 14 e 45 così lo vediamo tutti insieme? Per l'estate ho già pronte tutte le registrazioni e i vecchi spezzoni d'archivio. Dai, ci rivediamo le origini, ci rivediamo Tina! Che ne dite?"
Tutti silenziosamente si scambiarono degli sguardi incerti finché tutti gli occhi non finirono su Mariano: la decisione spettava a lui. Mariano quasi non riusciva a parlare con tutti quegli occhi puntati. Il momento era epico. Mariano aprendo lentissimamente la bocca sentenziò: "Ma sì, tanto non ci ho mai creduto veramente in questo gruppo... Sì, chissenefrega... Obbiettivamente parlando è impossibile smettere. Ci siamo solo illusi. Meglio tornare ai vecchi tempi."
E da quel giorno ci riuniamo sempre alle 14 e 45 per vedere "Uomini e Donne" e nessuno fuma più, siamo di nuovo in carne, senza occhiaie, con un sorriso a trentamila denti ciascuno, ognuno con ancora una speranza nel cuore, ognuno con la voglia di vivere.
Sento la saliva spargersi tra il cuscino e la mia guancia. Apro gli occhi: stavo dormendo. Era un sogno. Fortunatamente.

Tutto questo per dire: ma perchè canale cinque non trova un alternativa estiva decente che regga il confronto con Uomini & Donne? Mi accontenterei anche di qalche pecionata tipo "volere o volare". Basta che sia qualcosa di altamente stupido.

P.s. Una cosa che non c'entra un mazzo: sono fermamente convinto che questo video sia sublime.

wrote by thepinkinside

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giovedì, 17 aprile 2008

the chronicles of mària

Recupera le puntate precedenti:
Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Cronache di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai
Le Cronache di Mària: Episodio Tre - Nou Nou Noah!
Le Cronache di Mària: Episodio Quattro - Il volo dell'uccello
Le Cronache di Mària: Episodio Cinque - Il crollo della torre
Le Cronache di Mària: Episodio Sei - A me piango il cuore a te
Le Cronache di Mària: Episodio Sette - Il ballo matto del piccolo obeso
Le Cronache di Mària: Episodio Otto - La rivolta delle passeggiatrici notturne
Le Cronache di Mària: Episodio Nove - Abominium
Le Cronache di Mària: Episodio Dieci - Delirium


Le Cronache di Mària: Episodio Undici
La luce in fondo al tunnel

Eccoci giunti al capitolo finale della nostra saga, il momento tanto atteso della liberazione da ogni colpa, la catarsi di questo psicodramma catodico, che è entrato nella mia vita modificando per sempre il mio DNA, trasformandomi in un Gollum dalla pelle grigia e il dente marcio, avido di malvagità e battibecco. E questa notte dall'alto del monte Fato getterò per sempre il mio anello del potere nel dimenticatoio, fingendo che nulla sia mai successo, un pò come già da anni faccio per quella strana storia che riguarda la scomparsa del mio gemello cattivo.
In ogni caso, la Regina dei Ghiacci ancora una volta ha deciso di presentarsi in studio facendo suo l'unico valore estetico che conosce: l'asimmetria. Io proprio non capisco che cosa (o meglio, chi) la spinga a compiere certe scelte, scelte che la portano nella direzione dell'asimmetria, che è rinomatamente la cosa meno classicamente estetica di questo mondo. E non venitemi a parlare del taglio di capelli di Rihanna o dell'ultima collezione della Westwood, io non ci casco: quel piccolo vestito nero che indossava Mària questa sera era di fatto adorabile, se non fosse stato per quelle inguardabili spalline asimmetriche che ai miei occhi avevano lo stesso effetto di quei simpatici giochi ottici che hanno portato tutti i bambini cresciuti negli anni '90 a perdere diottrie su diottrie cercando di far saltare fuori dalle figure un Winnie the Pooh o peggio un terribile "i love you".
Detto questo, il parterre di giudici presente in trasmissione è meglio di qualsiasi altra finale sia mai stata trasmessa in televisione, c'è perfino il mio idolo indiscusso Rudy Zeudi presidente della Sony, un uomo, un magnate, una sagoma. Platinette era un personaggio uscito da Stargate: SG-1 (questo).
Comunque, ultimo in classifica è il Mariottini, che dunque decide di iniziare la competition sfidando quel carro allegorico del gay pride noto anche con il nome di Pasqualino.
Per carità, Pasqualino è anche bravo, intonato, festoso ed estivo come un ghiacciolo all'amarena, però io lo odio. Lo odio nel senso che lo prenderei per i piedi, lo legherei ad un montacarichi e lo immergerei in un barile di salamoia come facevano in Chi ha incastrato Roger Rabbit? sperando possa fare la stessa fine della donnola idiota del film. Non ci posso far niente, io trasudo odio così come Britney trasuda olio dai capelli, purtroppo è qualcosa che non riesco a controllare.
La sfida tra i due è stupida, e soprattutto dimostra ancora una volta come ormai questa trasmissione abbia superato il punto di non ritorno del libero utilizzo di regole tramandate oralmente, un pò come si faceva con l'Odissea ai tempi di Omero. Fino a due edizioni fa tutti i concorrenti si esibivano in tutte le discipline, quest'anno invece sono usciti più cavalli di battaglia che nella guerra del 15-18 (per me tutte le guerre sono fatte a cavallo, anche il Vietnam, tipo).
Ora, non sto a dirvi le sfide singole perchè francamente sono state una quantità industriale, tipo 6/7 per ogni scontro, quindi il mio cervello a questo punto è farcito di canzoni di Baglioni e Anna Oxa come mai in vita sua, potrei cantarvi l'intera discografia di quel criptogay romano così su due piedi (e ve lo consiglierei anche, perchè esprimo il mio vero talento quando canto Avrai o Amore Bello).
Mariottini mi fa tanta tenerezza, e soprattutto ha ballato interamente a petto nudo, quindi potete ben capire quale sia la mia definizione di tenerezza. Poi sul suo corpo succede un fenomeno davvero singolare: in ogni puntata compaiono due addominali in più, mi pare di avergliene contati 46 questa sera, sembrava una scacchiera di Dungeons & Dragons.
Comunque vince Pasqualino con un'insolita e mai uscita prima d'ora percentuale del 51% contro il 49%.
Pasqualino a questo punto decide di sfidare Marcocarta, anche noto con il soprannome di anello di congiunzione tra l'uomo e il tungsteno.
Beh, so che quello che sto per dire potrebbe causarmi ritorsioni violente e soprattutto sensi di colpa lancinanti che mi perseguiteranno fino al giorno della mia morte, ma questa sera Marcocarta ha cantato davvero bene. E per davvero bene intendo che sono riuscito a non rigurgitare in bocca la mia cena. Solitamente a questo ragazzo manca un pezzettino di cervello, eppure in queste esibizioni si è dimostrato particolarmente convincente, e soprattutto aveva dalla sua il fatto che era in sfida con personalità del calibro di Pasqualino e Foca Roberta, quindi per me era già vincitore nonchè padrone indiscusso del mio cuoricino. La sfida tra Marcocarta e Pasqualino è stata effettivamente combattuta, ma sappiamo tutti che non c'è spazio per due primedonne sul palcoscenico, quindi, nonostante il mio pronostico che dava Pasqui come il vincitore della trasmissione, Marcocarta passa il turno con un incredibile e sconvolgente punteggio percentuale del 51% contro il 49% dell'avversario: fulmicotonico!
In ogni caso, quello che si può apprezzare della puntata è stata la totale mancanza di inutili e noioserrimi litigi tra professori, lo spettacolo (che Celine Dion mi perdoni) ne ha giovato.
Sfida finalona globalona totalona: Marcocarta VS. Foca Roberta.
Allora, qui siamo al solito bivio: Roberta è indubbiamente quella con maggiore talento. E' brava, anzi bravissima, e se fossimo in un mondo perfetto che premia i migliori..beh, dovrebbe vincere. Ma per fortuna siamo in un mondo di merda dominato dalla Vodafone, da Costanzo e dalle ragazzette di 13 anni (e da me) quindi trovo anche corretto che a vincere sia un pastore sardo più simile al suonatore di banjo di Un tranquillo weekend di paura che ad un essere umano. Il fatto che mi rende così indisposto nei confronti di Roberta è che recita. Roberta non interpreta ma recita. E per recita intendo che mentre canta qualsiasi canzone, per qualche motivo a me ignoto, questa ragazza comincia ad atteggiarsi con mosse e sguardi come se stesse inscenando Il giardino dei ciliegi di Cechov. Ma la vuoi piantare, che al massimo nella tua carriera arriverai a cantare il jingle dei Ringo?
L'avrei violentemente sbattuta con una mazza chiodata fino a toglierle qualsiasi forma di espressione facciale.
In chiusura, Marcocarta è il vincitore della settima edizione di Amici di MdF, che passerà agli annali per essere stata la più terribile dai suoi esordi.
Maria DeFilippi è stata imbarazzante nella sua conduzione, svogliata, scazzatissima, con una voce roca ed esausta che in confronto io al mattino sono Julie Andrews. I professori sono da falcidiare con un tagliaerba, il pubblico ridotto ad automi comandati da un giullare, e i concorrenti di una qualità dozzinale degna di una festa patronale.
Penso che non seguirò mai più nessuna edizione di questo programma, promessa che mantengo ovviamente fino a settembre prossimo quando inizierà la nuova edizione di questo programma.

wrote by popholic

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giovedì, 10 aprile 2008

the chronicles of mària

Recupera le puntate precedenti:
Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Cronache di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai
Le Cronache di Mària: Episodio Tre - Nou Nou Noah!
Le Cronache di Mària: Episodio Quattro - Il volo dell'uccello
Le Cronache di Mària: Episodio Cinque - Il crollo della torre
Le Cronache di Mària: Episodio Sei - A me piango il cuore a te
Le Cronache di Mària: Episodio Sette - Il ballo matto del piccolo obeso
Le Cronache di Mària: Episodio Otto - La rivolta delle passeggiatrici notturne
Le Cronache di Mària: Episodio Nove - Abominium


Le Cronache di Mària: Episodio Dieci
Delirium

Dunque, posso finalmente annunciare di essere giunto al limite della mia tolleranza nei confronti del circo in questione. Non so, è probabilmente il programma più noioso che io abbia mai visto, potrebbero spostare a questo punto le lezioni Nettuno in prima serata e farebbero uno spettacolo più avvincente.
Questa sera nell'ordine ho:
- mangiato sushi;
- stirato;
- effettuato una mappatura fai-da-te dei nei del mio corpo;
- giocato a congiungere i nei del mio corpo con una penna per vedere se escono dei disegni come sulla Settimana Enigmistica;
- guardato fuori dalla finestra attirato dalle urla dei peruviani di sotto.
So che manca una sola puntata alla fine di questa epopea, e che dovrei tener duro per completare tutta la saga, ma le opere inconcluse hanno sempre avuto un grande appeal su di me.
Comunque, rischiando di fare le 2 di notte, quattro parole le voglio spendere. Innanzitutto è ufficiale, Maria si veste da Zara o da H&M o qualche altro hard discount del genere: il vestitino nero con maniche a sbuffo unito ai leggings urlava allo stesso tempo le parole "16enne" e "29,90€". Poi la Strega Bianca non ce la fa davvero più, cioè, una scimmietta ammaestrata avrebbe tenuto le redini della trasmissione con maggiore disinvoltura.
Seriamente, dello show vero e proprio non so cosa dire, anche perchè ormai sono giunto alla conclusione che questo spettacolo mi sta praticamente prosciugando ogni energia, è un pò come l'Anello di Sauron, cioè, più lo vedo più non riesco a smettere di vederlo, e più mi cambia proprio moralmente, mi fa diventare una persona orribile, mi uccide dentro lentamente.
La puntata è vinta dai Blu (ma dai!?), esce Cenerella Susy che finalmente può tornare a vendere i panini con le salamelle nei baracchini lungo la statale dei Giovi.
A questo punto, direi di passare direttamente ai quattro finalisti del programma, che settimana prossima si contenderanno la palma di persona peggiore che abbia vinto qualcosa nella propria vita.
And the finalists are:
MARCOCARTA: Marcocarta detto anche "parcheggiatore abusivo" è francamente la persona più stupida che io abbia mai visto in qualsiasi programma televisivo di qualsiasi canale di qualsiasi periodo storico. No, tipo che secondo me ha proprio qualche cromosoma in più o in meno rispetto al resto dell'umanità, cosa che con un amniocentesi si sarebbe potuta prevedere con largo margine. Stasera oltretutto aveva una specie di cuperose, cioè, aveva una pelle che al confronto Freddie Krueger potrebbe fare il testimonial dell'Oil of Olaz. Era sfatto, e aveva gli occhi grandi come le fessure del salvadanaio, sembrava l'amico gay e ritardato del protagonista dei Pokèmon. Questo. Ha cantato tutte le canzoni con la stessa intensità e lo stesso stile, cioè, tipo che attraverso la sua voce una canzone di Piero Focaccia e di Gloria Estefan suonano allo stesso modo.  Stranamente questa sera la Platinette era sempre dalla sua parte.
ROBERTA: L'unica signorina ad essere arrivata in finale è all'interno del programma certamente la più talentuosa, ma difatto anche la più detestabile, e nemmeno vi sto a dire che talento e detestabilità nella mia personale lista dei valori vanno costantemente a braccetto. Voi proprio non sapete come io odio le persone talentuose, cioè, secondo me la meritocrazia è un virus che deve essere debellato il prima possibile, anzi, non capisco come non sia inserito in nessun programma politico. Beh, questa ragazza merita di essere appesa per gli alluci a qualche olmo secolare. Poverina, canta anche bene per carità, ma ogni volta che intona una canzone si mette anche a recitare, e per me è una cosa inammissibile, cioè, che andava pure bene nel vaudeville del 1800, ma che oggi fa ridere le galline. Ovviamente deve morire, e ovviamente vincerà il programma e ovviamente tornerà a suonare ai pianobar da dove è venuta.
PASQUALINO: Pasqualino è simpatico come un attacco improvviso di candida, e francamente vorrei deriderlo da mattina a sera rovinandogli la vita per sempre. Poi non so, nei suoi sketch comici mi ricorda tremendamente Andrea Dianetti, e quindi mi fa tanta paura, e mi fa venire un bisogno urgente di prendergli la testa e sbattergliela su un ripiano di marmo finchè in mano non mi rimanga un ciuffo di capelli. Purtroppo è bravo, è molto pulito quando canta, recita bene. Quindi è potenzialmente la persona che più odio al mondo: dico potenzialmente perchè per fortuna è brutto come una borsa di Gilli.
IL MARIOTTINI: Il Mariottini, noto anche come Francesco, è l'unico ballerino della scuola, e francamente balla malissimo. Quindi deve vincere. Sì insomma, merita la vittoria perchè mi sembra una persona buona, genuina, disposta ai sacrifici, con passione e dedizione per la danza.
E poi soprattutto mi piace perchè per conquistare i voti da casa balla sempre mezzo nudo. Questa è passione per il proprio lavoro. Mostrare i 45 muscoli addominali è il modo corretto per farsi strada  in questo ambiente, quindi penso sia giusto che si porti a casa lo show.

Che dire, mercoledi prossimo Amici chiuderà i battenti lasciandoci un vuoto incolmabile che però si colmerà immediatamente con tipo un ghiacciolo al limone.

wrote by popholic

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giovedì, 03 aprile 2008

the chronicles of mària

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Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Cronache di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai
Le Cronache di Mària: Episodio Tre - Nou Nou Noah!
Le Cronache di Mària: Episodio Quattro - Il volo dell'uccello
Le Cronache di Mària: Episodio Cinque - Il crollo della torre
Le Cronache di Mària: Episodio Sei - A me piango il cuore a te
Le Cronache di Mària: Episodio Sette - Il ballo matto del piccolo obeso
Le Cronache di Mària: Episodio Otto - La rivolta delle passeggiatrici notturne


Le Cronache di Mària: Episodio Nove
Abominium

Questa puntata de Le Cronache di Mària andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle mie esigenze di persona stupida ma con una certa dignità, e per dignità intendo che vedere Marta ricoperta di stracci bisunti che imita un gatto morente per interpretare Memories ha fatto suonare i miei famosi campanelli d'allarme che non funzionavano più dai tempi di Raffaele Tizzano. In realtà non pensavo nemmeno di scrivere questo episodio, e di gettare tutto l'ambaradan nel dimenticatoio del terrore facendo finta che nulla sia mai esistito, un pò come l'Ebola, Hilary Swank o il mio primo rapporto sessuale, è solo che sono arrivato alla conclusione che Le Cronache di Mària siano diventate ormai un bagliore di luce per qualche ragazzino che magari dice ai genitori di andare a giocare a calcio e invece si rifugia sotto al letto con una torcia a leggere riviste di moda. Quindi, è mio dovere etico e morale andare avanti, mandando al macero la mia salute mentale e soprattutto questi scampoli di dignità che mi sono rimasti (molto pochi in realtà). Sta di fatto che Amici sarebbe dovuto giungere alla sua naturale conclusione proprio oggi, ma grazie agli indici di gradimento particolarmente positivi hanno deciso di fare altre due puntate: io sinceramente sto arrivando al capolinea della mia tolleranza, e ho tanta voglia di assumere una scimmietta ammaestrata che possa scrivere il resoconto al mio posto, un pò come faccio per il resto del blog.

Detto questo, La Regina Catodica penso che abbia raggiunto l'apice della sua bellezza televisiva questa sera. No davvero, penso che non abbiano ancora inventato una parola per descrivere l'abominio che aveva addosso: una specie di maglietta di Bershka (€ 9,90 trovata nel cesto delle offerte all'entrata) color rigurgito con pois verde pisello e roselline stilizzate sul gargarozzo, ma soprattutto, guanti da motociclista sadomaso del genere guanto-gioiello tutto incatenato e cuoiato con le dita di fuori.
Quando l'ho vista entrare in studio, un pezzettino della mia anima è volato via, e ora sento di essere cambiato per sempre, tipo di essere un pò più cattivo.
In ogni caso, la puntata è stata probabilmente la peggiore non solo nella storia del programma, ma proprio dell'intera televisione italiana, anzi, da quando è stata inventata la stampa da Guttenberg, tipo che una puntata a caso dei Teletubbies in confronto è adrenalinica e ricca di colpi di scena che neanche ER.
Le prove sinceramente non le ricordo, anche perchè sono rimasti in 6 e e fosse per me prenderei la patente A solo per poter guidare una ruspa, entrare nello studio 5 di Cinecittà e pigiarli uno a uno come fossero acini di uva sultanina.
I punti salienti (anche noti come "punti saliera") sono stati:
Pasqualino vs. Marta performing una sfida inventata sul momento.
Praticamente la prova in questione prevede che ciascuna squadra possa scegliere per un concorrente a caso della squadra avversaria un pezzo a piacere. In questo caso, i Bianchi hanno scelto una canzone di Alexia da far cantare a Marta, mentre i Blu hanno voluto umiliare i Bianchi scegliendo Viva la pappa col pomodoro da far cantare a Pasqualino. Ovviamente i Blu sono le più grandi teste di cerume che io abbia mai visto, si sono intortati e hanno fatto un clamoroso autogol. Posso tranquillamente dirlo, in questa puntata i Blu si sono suicidati, non vinceranno mai il programma.
A proposito di quel suino-forme di Pasqualino, questa sera era scatenato, e per scatenato intendo che probabilmente si era sparato una decina di raglie di cocaina, perchè vi giuro, faceva il simpaticone che ciao, se l'avessi avuto davanti l'avrei disossato con l'ausilio di un cavatappi. E' stato insopportabile, tipo che inventava sketch in continuazione, prendeva il microfono, si lanciava in improvvisazioni che mandavano il pubblico in delirio.
Un'altra prova è stata il musical, Cats vs New York New York.
Marta vestita da gatto assomigliava molto di più alla barbona alcolizzata di foro Bonaparte, ma tutto sommato ha cantato bene (ha cantato bene in tutta la puntata, in verità). E mi scoccia ammetterlo, e sono sicuro che in futuro verro punitò gravemente per quello che sto per dire, ma i Bianchi in New York New York sono stati pressochè perfetti. Roberta stratosferica, e non vi sto neanche a dire che la odio come non mai. La odio con una cattiveria che mi allarma. Un odio da molotov.
Da segnalare i professori insopportabili con un Palma inarrivabile, Chicco Sfondrini che canta Una Lunga storia d'amore insieme a Platinette (la cosa più gay che io abbia mai visto dai tempi di Heather Parisi e CicaleCicale), e soprattutto una Maria che prosegue la sua inarrestabile discesa negli inferi della depressione, vi prego, voglio fare una petizione per aumentarle il Prozac, perchè così non ce la fa più, è confusa, si aggira per lo studio senza una meta, fa domande che nessuno capisce, non riesce più a chiamare le Carte o a mandare la Pubblicità.
Io sono francamente preoccupato.

In ogni caso, la puntata viene vinta dai Bianchi con uno schiacciante 55% di voti, 7 prove vinte su 8.
Prima nominata Marta, ultima in classifica, i professori non la salvano.
Marta esce dalla scuola, e i Blu continuano ad essere odiati dal pubblico (Mariottini è penultimo in classifica!!!!), mentre Marcocarta riconferma il primo posto (ancora non capisco il motivo di cotanto successo, è davvero una discarica di ragazzo e ha il QI di un cocomero).
Iancu forever.

wrote by popholic

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giovedì, 27 marzo 2008

the chronicles of mària

Recupera le puntate precedenti:
Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Cronache di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai
Le Cronache di Mària: Episodio Tre - Nou Nou Noah!
Le Cronache di Mària: Episodio Quattro - Il volo dell'uccello
Le Cronache di Mària: Episodio Cinque - Il crollo della torre
Le Cronache di Mària: Episodio Sei - A me piango il cuore a te
Le Cronache di Mària: Episodio Sette - Il ballo matto del piccolo obeso


Le Cronache di Mària: Episodio Otto
La rivolta delle passeggiatrici notturne

A cura di Violadive (immantinente eletta vice-redattrice di punta del blog).

Nonostante il fidanzato minacci di andarsene di casa, ieri sera mi sono purgata un’intera puntata di Amici con il solo scopo di farne poi la cronaca per Filo (per grazia di dio la finale si avvicina, il 16 aprile ci libereremo di questo scempio vergognoso).
Maria, in tubino nero con gonna improponibile ha magicamente tolto le bende dai polsi e le ha sostituite con due bei lacci emostatici: siamo all’eroina in endovena! Povera donna…
Lancia la prima sfida e la regia fa il solito casino: sul mega-maxi-schermone appare la scritta “Amici” e Maria si inalbera: “Che siamo ad Amici lo so anche io!”…. iniziamo bene…
Subito però godo della disfatta di Roberta contro il pastore sardo, Roberta questa sera è giù di forma, sia lodato il cielo!
Per la seconda prova la Gelly si inventa un tango a dir poco sublime, l’immagine di Anbeta e Jose che volteggiano leggeri viene subito stuprata dalla Susi porchetta con chignon bicolore, tacchi e orecchini di perla. Incul si scatena e io lo amo: Susi non avrà mai classe, il tango è assassinato.
Ovviamente Susi vince, uno pari palla al centro.
Terza prova, Cassandra canta Rod Stewart e sembra il giochino del playback di Non è la RAI, ma Pasqualino proprio non si può ascoltare, infatti vince lui. Bianchi in testa.
Quarta prova: coreografia di Garrison.. una cosa terribile, Incul lo disprezza pubblicamente, ormai Tortellino ha perso ogni credibilità. Susi ancheggia come la Laurito quando fa la mossa ma Francesco mucca pezzata è un vero tronco, sembro io quando ho bevuto 3 mojito e infatti vince lui. Questa è la prova che il pubblico vota sempre lo spettacolo più penoso e grottesco, ricordiamocelo visto che siamo in clima pre-elezioni!!!!
Vedete? Parlo di politica… è la noia globale!!!!
Con la quinta prova, la canzone del Titanic cantata da Marta credevo avessimo toccato il fondo ma quando parte la prova Musical io decido di vomitare la sogliola alla mugnaia mangiata per cena. Vi prego…. Non posso farcela… Vedere Cassandra e Marta troieggiare in Moulin Rouge è peggio del surf di Buona Domenica. E poi realizzo che tra poco, sul surf di Buona Domenica ci saranno anche queste due qui ed è l’inizio di una lunga allucinazione.
Quando partono i bianchi con Diamonds are a Girl Best Friends mi appare il fantasma di Marilyn che chiede pietà, capisco che è il momento di fumare crack e sperare che la disidratazione mi uccida in fretta.
Non so cosa succeda poi, so solo che sono tutti più buoni e si fanno i complimenti, Incul dice che l’hip pop è bello, Gianni Sperti torna a ballare, immagini.. colori… suoni, questo crack è una forza.
Sfinita e allucinata decido di mollare e andare a dormire ma poi qualche cosa mi blocca, ho sentito bene? Hanno vinto i bianchi, nominata Cassandra i professori non la salvano.
La faccia di Jurman da sola è valsa l’intera puntata che mi sono sorbita.

Filo, ti voglio bene ma non ti invidio!

wrote by popholic

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giovedì, 20 marzo 2008

the chronicles of mària

Recupera le puntate precedenti:
Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Cronache di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai
Le Cronache di Mària: Episodio Tre - Nou Nou Noah!
Le Cronache di Mària: Episodio Quattro - Il volo dell'uccello
Le Cronache di Mària: Episodio Cinque - Il crollo della torre
Le Cronache di Mària: Episodio Sei - A me piango il cuore a te


Le Cronache di Mària: Episodio Sette
Il ballo matto del piccolo obeso

Non ero sicuro di farcela, perchè la controprogrammazione di RaiDue con Voyager e soprattutto RaiUno con Shall we dance? mi tentava decisamente tanto. Del resto come si fa a dire di no agli UFO avvistati a Città del Messico o ad un film con Jennifer Lopez che balla latino americano? E' stata davvero dura, e per davvero dura intendo che ho pianto prima di affrontare il settimo episodio di Amici, pianto delle stesse lacrime che si piangono quando invece di uscire nei caldi pomeriggi di maggio leccandosi un ghiacciolo all'anice si deve stare in casa per studiare anatomia comparata. Ormai vivo la visione delle puntate della Maria come un vero lavoro, ora capisco insomma tutti gli artisti che dicono che quando la loro passione diventa lavoro, allora significa che è giunto il momento di gettare la spugna. Dovrebbero erigere un busto in calcestruzzo in mio onore, per lo stoico e intrepido servizio pubblico che offro alla comunità.
Comunque, La Regina Catodica indossava un vestito che metteva in risalto il suo baby bump: la gonna color mochaccino abbinata al toppino nero è degna di nota, come del resto i nostri ormai amatissimi e sospettosissimi manicotti da avambraccio. Devo scoprire cosa nasconde la Mària, secondo me ha qualche fungo sulla pelle come la Amy Winehouse.
A proposito della nostra Squamy, la mise dell'evento è sicuramente quella di Platinette, che stasera è vestita proprio da cantantessa del crack: alveare sulla testa, tatuaggi finti su quei capponi che ha al posto delle braccia, lipstick rosso fuoco. Nella giuria, prende il posto del desaparecido Mister Incul (torna, te ne prego!) una splendida, tiratissima e soprattutto piena di tic nervosi Oriella Dorella, una donna, un'allitterazione.
Pasqualino vs. Marcocarta performing It's unusual.
Pasqualino, ormai lo sapete, dovrebbe essere legato ad una biga per i piedi e trascinato lungo un selciato fatto di ghiaia e cocci di bottiglie. Ha il carisma di Giò di Tonno e soprattutto un sex appeal che al confronto Paolo Fox è Rocco Siffredi. Marcocarta è seriamente la persona più idiota che io abbia mai visto sulla faccia della terra, tipo se la contende con Miss Teen Arizona per avere il minor numero di neuroni in un cervello della specie umana. Le coreografie di Ezra Pound poi sono insopportabili, e il mio sguardo è calamitato in maniera profondamente disturbante da quel trans nero con i capelli afro e i bicipiti di Schwartzenegger.
Iniziano così le diatribe tra i professori, che la buona Maria non fa altro che alimentare con le sue frecciate e le sue puntualizzazioni insopportabili. La Graziagraziellagrazialcazzo la vorrei dare in pasto ad un branco di coyote affamati, ma è soprattutto Palma ad avere la plma (ahahhahahaha) del può intollerabile della puntata: il povero Jurman mi fa pena, ogni volta alle prese con dei giocatori come quelli.
Le sfide di ballo non me le ricordo, ma ormai sono rimasti quella mucca pezzata di Francesco, la salama da sugo di Giulia e la letterina Susy. Boh, quando ballano io ne approfitto per vedere su RaiDue se per caso hanno scoperto il significato del geroglifico azteco della piramide di Macchupicchu. Comunque oriella Dorella fa davvero impressione, non la si può fissare per più di due secondi altrimenti i suoi tic nervosi ti trasformano in una statua di sale, come fa la Medusa con gli Argonauti (o giù di lì).
Roberta feat. Gianni Morandi vs. Cassandra feat. Gianni Morandi performing Grazie perchè.
Tipo per la prima volta negli ultimi seicentoquattro anni, ho amato una performance di Cassandra, e l'attaccatura dei capelli sulla nuca non mi ha disturbato. Purtroppo con Roberta sono di parte, nel senso che proprio la prenderei da parte e mi abbatterei su di lei con in mano un machete secondo l'antica tradizione aborigena che richiede che le vacche da monta si debbano ammazzare unicamente all'rma bianca. Gianni Morandi è molto adorabile, è del resto un vecchietto che mangia la pastina e usa i Tena Lady.
Marcocarta vs. Roberta performing una cagata qualsiasi di Baglioni.
Marcocarta ha un bel timbro, ma il suo unico neurone a volte va in corto e capita che si dimentichi le parole. In questo caso, a meta canzone ha dimenticato il ritornello. Ora, capisco una strofa, ma dimenticare il ritornello è qualcosa che trascende l'umana concezione. Roberta invece è stata brava, ha usato una tecnica spaventosa, i professoni si sono sciolti in un brodo di giuggiole, ma io ovviamente non la tollero, non mi piace una che fa virtuosismi per qualsiasi cosa, lei la parola "casa" (ad esempio) la canta suddividendola in 13 sillabe: caaaoooohhaaaaahhhhaaaaaaoooooaassssaaaaaaooooooaaaaah.
Ma crepa.
Sfida dell'anno: La Gelly vs Garrison.
Il momento clou è stata la sfida tra professori. Il balletto della Celentano l'avrei ballato anche io sotto acido e con una gamba di legno e con un pitbull attaccato al braccio destro, però è stata pulita, dignitosa e sinceramente ha un fisico che ciao, le manda a casa tutte. Garrison invece ha voluto fare il figo con una coreografia da sagra della polenta taragna, ed inaspettatamente ho scoperto che peserà si e no 120 chili per un metro e dieci di altezza. E' obeso, e ho temuto per un attimo che rantolasse per terra in preda ad una trombosi. La Gelly rules.

La sfida finisce con 4 vittorie a testa: la puntata è vinta dai Blu con il 51% di voti.
Prima nominata: Roberta, che però è prima in classifica! Ora, ma chi vota Roberta? Chi spende 1 euro per votare questo ornitorinco? Cioè capisco le 12enni che votano Marcocarta..ma Roberta, cioè, le 12enni che votano Roberta hanno seri problemi di disciplina, cioè, dovrebbero idolatrare le Winx, non Jabba the Hut.
Secondo nominato: Pasqualino. E' sesto, ma i professori lo salvano.
Terza nominata: Giulia. Settima, ma salvata dalla commissione.
Infine Susy, terza in classifica, salvata dal pubblico.
Esce Giulia, l'unica donna al mondo con un cromosoma X e uno Y.
La puntata è stata scadente, come al solito, e, sempre come al solito, Maria è irriconoscibile. Ha perso il suo smalto, ad un certo punto doveva lanciare una nuova sfida e fa: "E adesso CARTE!..cioè.. non CARTE, cioè vabbè..intendo..vabbè". La mia mascella rotolava per terra.

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giovedì, 13 marzo 2008

the chronicles of mària

Recupera le puntate precedenti:
Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Cronache di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai
Le Cronache di Mària: Episodio Tre - Nou Nou Noah!
Le Cronache di Mària: Episodio Quattro - Il volo dell'uccello
Le Cronache di Mària: Episodio Cinque - Il crollo della torre


Le Cronache di Mària: Episodio Sei
A me piango il cuore a te

A parte i manicotti in garza da suicida, finalmente la Regina di Cuori ha imparato la fatidica lezione del little black dress: le possiamo perdonare perfino le balze, guarda un pò, questa sera mi sento buono e fausto. In ogni caso, sono arrivato alla conclusione che questa stagione de Le Cronache di Mària sia un pò arrivata alla sua naturale conclusione, francamente avrei preferito guardare Voyager sul Due, e preferire un editoriale di tre quarti d'ora sui geroglifici antropomorfi della piramide di Cheope alle polemiche tra Graziagraziellagrazialcazzo e Jurman significa proprio essere arrivati all'esaurimento delle proprie forze.
Sta di fatto, che un pò per dovere professionale, un pò perchè effettivamente le discussioni sugli ufo avvistati in Nepal durante la guerra '12-'18  lasciano il tempo che trovano, ho deciso di infliggermi anche questo episodio, che fortunatamente ha riservato una sorpresa finale abbastanza di spessore.
La prima cosa che si nota in apertura è la presenza in giuria di una certa Maria Volpe, che ho appena scoperto sta costruendo un sito ufficiale personale, cosa piuttosto interessante e che permette di aprire interminabili speculazioni sulla sua vera natura: suppongo che sentiremo ancora parlare di lei (se fossi nella Gelly e nella DiMichele inizierei a tremare). E poi c'è lui, l'amabile Incul, vera icona di questa edizione, l'unica persona al mondo che ha un'espressione ben più costipata di Renato Balestra.
La prima sfida mi delude: Cassandra vs. Roberta performing Don't cry for me argentina.
Ora, Cassandra non riesco a vederla in faccia, perchè ha gli occhi di Bill (noto pedofilo) di Indovina Chi? e l'attaccatura dei capelli che le parte dalla fontanella in mezzo al cranio. Roberta invece la porterei alla Esso, la cospargerei di benzina e poi farei cadere la sigaretta. Detto questo, la sfida è davvero deludente, perchè tutte e due non sanno interpretare la canzone: cioè, potete cantare un pezzo da musical e voi che fate? le cantanti serie?! ma va a cagher! io volevo le lacrime, le mani volanti, i pugni chiusi, cioè, dramma, dramma, dramma. La sceneggiata di Ezra Pound per una volta è carina, a parte ovviamente l'utilizzo di trans come ballerine, che è una cosa poco televisiva.
Le sfide di ballo proprio non me le ricordo. Tipo cambiavo canale, perchè tra quella mucca pezzata di Mariottini e Giulia Miss Cuperose ci passano in mezzo le solite insondabili polemiche tra la Gelly e Garrison, che francamente non sopporto più. No davvero, io Garrison lo odio, lo voglio graffiare con un rastrello. Giulia balla classico, la Gelly si astiene, Incul la sfotte a manetta, e invece Steve LaChance se ne esce con quello che da domani diventerà il mio mantra personale "A me piango il cuore a te", che intendo usare il più possibile nella mia vita, tipo dal panettiere, in posta, con il capo ufficio, come risposta alla domanda "Come stai?".
Marcocarta vs. Salsetta performing Canto Obbligato.
Adoro quando Amici inventa le sfide e le regole, e soprattutto adoro la Maria che spiega le nuove regole. In questo caso la spiegazione è stata "Beh allora, Canto Obbligato cosa vuol dire, vuol dire che i ragazzi sono obbligati a cantare una canzone che viene messa in sfida dalla squadra opposta". Sì Maria, brava, ora torna in salotto a svuotare i portacenere e a sprimacciare i cuscinetti dei divani. La canzone in questione è Certe Notti. Salsetta ride, ride, ride, e io odio, odio, odio. Marcocarta di contro è inudibile. Non è che canti male, è che proprio non si sente, non ha volume. Anche qui il televoto dura tipo 40 minuti, non si capisce una mazza, Maria ha una padronanza della trasmissione che ciao, se leccasse francobolli di LSD sarebbe più vigile.
Altra sfida inventata: Jurman vs. Graziagraziellagrazialcazzo.
Ora, qui voglio ridere. I professori cantano con gli studenti. Jurman e i blu cantano I believe i can fly, e sinceramente, la cantano benissimo, Kojak ha pure una voce power. Grazia, Palma e i bianchi cantano Morandi e Baglioni, e voglio ridere, ci manca il falò, un paio di Becks, due che limonano duro guardando le stelle e poi la schitarrata in spiaggia ci sta tutta. Ovviamente vince Jurman, che schiaccia la concorrenza.

La trasmissione è piatta e noiosa come al solito, Maria si sta palesemente rompendo le palle di condurre tutta la baracca, non ce la fa davvero più, poi è acida, aizza gli animi, mette zizzania, è nervosa. Mi manca la Queen Maria disinteressata di un tempo, quella che chiede aiuto agli autori per portare avanti la trasmissione.. cioè, oggi non era lei, addirittura ad un certo punto quando ha lanciato la pubblicità s'è dimenticata di dire due volte la parola "pubblicità", tipo ha detto "..e ora la pubblicità."
Punto.
Avevo il magone, mi sentivo mutilato.

Vincono i Blu (con una percentuale alta, 57%).
Primo nominato Salsetta.
Sinceramente non me l'aspettavo, pensavo nominassero quel demonio raccomandato di Pasqualino. Invece vah, una sorpresina finale: i professori non lo salvano, la Grazia piange, io rido, rido, rido.
Beh, ci siamo levati di torno l'idraulico cantante di matrimoni.
Direi che tutto va a gonfie vele.

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giovedì, 06 marzo 2008

the chronicles of mària

Recupera le puntate precedenti:
Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Cronache di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai
Le Cronache di Mària: Episodio Tre - Nou Nou Noah!
Le Cronache di Mària: Episodio Quattro - Il volo dell'uccello

Le Cronache di Mària: Episodio Cinque
Il crollo della torre

La camicetta spezzata della Regina Mària vincerà il Telegatto come best dress destroyed by an element of the dress itself. Quelle maniche-copri-avambracci non si possono vedere. Camicetta smanicata bianca, longuette nera, decollete nere. Praticamente perfetta. Se non fosse per quelle tonitruanti, sbuffanti, lacciose, avvinghianti maniche bianconere che non hanno alcuna ragione d'esistere.
Ma io una spiegazione ce l'ho, e no, non riguarda la sua naturale ed autentica propensione all'intrattenimento di massa: la verità è che alla Mària le si pezza l'ascella. L'unico modo per non trasformarla in una mucca pezzata olandese è quella di tagliare definitivamente dalla camicia la zona ascellare.
Ora so.
In ogni caso, la quinta puntata de The Chronicles of Mària è triste, e per triste intendo che al confronto l'esame di biblioteconomia del secondo anno è divertente, appassionante e soprattutto utile per una vita sana ed equilibrata. Non so davvero cosa mi abbia convinto a guardarmi 3 ore di programma, probabilmente la mia insana propensione per il masochismo, come quella volta che ho deciso di spegnere le candele di un candelabro ebraico con i capezzoli.
La puntata inizia con l'imitazione che i blu hanno fatto dei bianchi. Io, che non ho una vita privata nè pubblica, avevo già visto su Sky questi momenti, ma il montaggio di questa sera li ha resi ancora più divertenti. Ed effettivamente, Cassandra che imita Queen Mària è stata abbastanza esilarante, come anche la mega tiara che Marta s'è messa in testa per fare il verso alla pingue opinionista, che stasera, non so per quale motivo, è vestita come Daisy Duke. I bianchi.. oddio, come posso dirlo gentilmente.. i bianchi sono dei pezzenti, e per pezzenti intendo che hanno tirato su una baraccolandia che al confronto i rapporti tra Corea del Nord e Corea del Sud sono distesi e amichevoli. Le imitazioni erano divertenti c'è poco da fare: certo, divertenti almeno per me e per il tono generale del programma, che ultimamente s'è preso sul serio neanche fosse il luogo deputato per la comparsa del Messia.
La prima sfida è tra Salsetta vs. Marcocarta performing A Chi.
La canzone, di grande modernità e attualità, è cantata pessimamente da entrambi, ma ovviamente Lord Zanforlin l'ha messa ad inizio puntata unicamente per trainare tutta la trasmissione verso il suo cuore pulsante, ovvero la sfida Jurman vs. Graziagraziellaegrazialcazzo, che ha raggiunto nuove vette di esilaranza (?) dopo la diffida che il maestro ha inviato all'insegnante (riassunto: Jurman ha accusato PRIVATAMENTE la professoressa di averlo denigrato su alcune riviste, e l'ha tipo querelata, lei di risposta ha deciso di rendere tutto pubblico). Ovviamente mega diatriba, una noia colossale, due persone incapaci (cioè, più che incapaci era proprio loro intenzione di fomentarsi a vicenda) di giungere ad un accordo: Jurman è idiota, la Grazia è cattiva dentro.
La seconda sfida è Susy vs. Francesco performing Garrison.
Stasera Susy è calata profondamente nella mia graduatoria personale, e penso che domani toglierò la sua sacra effigie (sì, ho controllato sul Dizionario e si scrive con la "i") da questo blog. Oltretutto stasera il visagista ha deciso di trasformarla in una drag queen: cara mia, la Tatangelo è una e una sola, quindi abbassa i toni e dacci dentro con un buon latte struccante. La performance tipo non l'ho vista perchè ero troppo impegnato a leggere il servizio su Sanremo di Vanity Fair, però per partito preso voto Francesco. Ho ascoltato poco anche il dibattito che ne è seguito, ma scommetto il mio ipotalamo che la discussione è andata circa così (e per circa intendo esattamente):
Celentano: "Susy è una capra e deve fare la lavandaia"
Garrison (piangendo): "Susy brava, mi emozioni"
Steve: "Susy trasmette energia"
Maria: "Quindi Alessandra, tu dici che Susy è una capra, giusto?"
Celentano: "Sì"
Garrison (piangendo): "Susy brava, mi emozioni"
Steve: "Susy trasmette energia"
Ho ascoltato solo un momento di questo memorabile dibattito, ma ho ascoltato il momento il giusto, quando Mister Incul (madre putativa di tutte le Dramaqueen del globo) ha dato a Susy della venditrice notturna del proprio procace e prosciuttoso corpo. Effettivamente le parole usate sono state "Susy, tu esageri nel mostrare la tua sensualità, diventi davvero grottesca", ma la mia interpretazione è quella corretta. Mostrano poi un ridicolo RVM della Gelly quando aveva tipo 16 anni che partecipava come ballerina ad una trasmissione televisiva. Ho desiderato che un fulmine entrasse in casa e mi rendesse cieco per non vedere questo momento di tv.
Segue Roberta vs. Marta performing Let the river run.
Sto per dire una cosa brutta ed incresciosa, ma inizio a voler bene a Marta. Certo, vorrei bene perfino a Pol Pot se per caso fosse in sfida con Roberta. Ma effettivamente Marta questa sera ha cantato bene, e soprattutto è stata la causa scatenante del momento più bello e gratificante della puntata: il crollo nervoso di Roberta. Roberta fondamentalmente deve farsi male mentre si fa la doccia, tipo che cade e si spacca i malleoli come Cher quando s'è buttata dal primo piano del suo palazzo e s'è rotta i piedi. Per la prima volta tipo da quando è cominciato il serale, Roberta ha perso completamente la trebisonda, anche perchè il pubblico ha cominciato a voltarle le spalle: non fa tempo ad iniziare a parlare che subito il pubblico la fischia. Roberta inzia a tremare, gli occhi si fanno liquidi, e io rido, rido, rido. Alza la voce, ma non si capisce quello che dice.. "Maria.. sto tremando.."
Ecco bella mia, fatti un lavandino di Xanax e dormi.
Per sempre.
Cerca di accusare i blu, di dire che lei è vittima di accuse, ma non riesce a sollevarsi dalla situazione.. è panico, tocca a Maria placare tutto l'ambaradan e dare la pubblicità.. Pubblicità.
Il pubblico finalmente inizia a non sopportare più questa ragazzetta, è la fine di un'epoca.
Le sfide seguenti francamente non me le ricordo, ma ormai sono rimasti in un paio di concorrenti a voler esagerare, quindi ve le potrei inventare sul momento e di sicuro andrei poco lontano dalla verità. Unico momento interessante quello di Mister Incul, che regala a Giulia un cornetto portafortuna, accusandola poi di aver detto davanti a "milioni e milioni di telespettatori" che lui è uno jellatore, un porta sfiga, e che "molti artisti sono morti di crepacuore per queste affermazioni". Dramma, dramma, dramma. Un idolo. Giulia piange, e io rido, rido, rido.

La puntata è vinta dai bianchi, come prevedibile.
Il primo nominato è Gennaro, noto anche come l'uomo inutile, che in 5 serali avrà ballato sì e no la sigla del programma. Ovviamente, com'è giusto che sia, Gennaro a casa.
Ora, le considerazioni finali sono pressapoco le stesse, tutte riassumibili in un'unica rivelatoria sentenza: Pasqualino deve morire e il bassotto misterioso di Chateu d'Ax (o Divani & Divani, o qualsiasi altra cosa che ci telepromozioni la Regina) deve tornare.

I
ntanto vi ricordo che stasera Giovedi 6 Marzo, alle ore 21.00 andrà in onda la seconda puntata di COSE MOLTO CATTIVE (anche conosciuto come Il meraviglioso show di Filo). Potete ascoltare la trasmissione direttamente da questo blog attraverso il player qui a fianco, oppure anche dal sito www.networkstudio5.com, dove potrete accedere alla chat e partecipare attivamente anche alla diretta. Conducono in studio: Filo & Dario.

wrote by popholic

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lunedì, 25 febbraio 2008

i tube youtube, the chronicles of mària

Recupera le puntate precedenti:
Le Cronache di Mària: Episodio Uno - L'Attacco del gagà
Le Cronache di Mària: Episodio Due - Il Suicidio del Samurai
Le Cronache di Mària: Episodio Tre - Nou Nou Noah!


Le Cronache di Mària: Episodio Quattro
Il volo dell'uccello

L'attuale puntata de Le Cronache di Mària andrà in onda in forma ridotta, in quanto la visione del programma è stata funestata da una serie di sfortunati eventi, e per sfortunati eventi intendo che ad un certo punto durante la pubblicità ho fatto zapping e sono rimasto sintonizzato su Raitre per vedere la Dandini che intervistava una tizia con il cappellino magico.
Innanzitutto, sono arrivato alla conclusione che Sua Acidità, Sua Altezza Imperiale Stizzella (aka La Regina Mària) fa apposta a vestirsi così. Sì perchè non può indossare un adorabile LBD (little black dress ndr) insieme a due polsiere/guanti da forno. Per la prima volta in tipo 800 anni aveva un vestitino unico, semplice, nero, con uno scollo orribile ma nel complesso indossabile, e lei lo deturpa con due guanti neri s/m!? Questo è entertainment.
Il programma inizia, e direi che inizia con il botto.
E il botto lo da essenzialmente quella gran lavoratrice notturna della Grazia DiMichele, che decide di iniziare la trasmissione affondando il pugnale: che la quotidiana campagna pro-bianchi abbia inizio! La prima sfida vede coinvolti Marcocarta e Salsetta performing non ricordo assolutamente cosa. Il Marcocarta è indiscutibilmente migliorato in questi mesi, mentre il Salsetta mi fa venir voglia di ingollarmi una tanica di bromuro. Finite le esibizioni, la Graziagraziellagrazialcazzo chiede alla Regina la parola, ed ecco piovere le bordate: accusa i blu di offenderla pesantemente, li accusa di offendere anche suo figlio, di dire parole innominabili ecc ecc. Ovviamente il discorso dell'insegnante non è sbagliato, nel senso che penso sia giuso che allievi e professori abbiano un comportamento consono ai loro rispettivi ruoli. Quello che invece non condivido è il fatto che sta puttana debba aspettare il serale per fare queste denunce, aspettare che ci sia di mezzo il televoto e milioni di telespettatori: è una mossa mediatica, un vero linciaggio. Se ti da così tanto fastidio vai dagli autori durante la settimana e parlane, non aspettare la domenica sera.. Mamma quanto la incendierei.
Roberta vs. Cassandra performing Di Sole e D'azzurro.
Allora, ste due qui le impalerei in piazza Duomo, quindi fondamentalmente non me ne può fregare di meno. Cassandra fa un attacco da mani nei capelli, Roberta invece canta la canzone di Giorgia come se volesse cantare Erikah Badu.. Ma muori oh! Ovviamente, quella obesa di Platinette, che stasera è vestita come un carro del gay pride, comincia a spargere miele verso Roberta, che che ormai s'è costruita un piedistallo da cui non scende più. "Posso essere sincera Maria? Secondo me, l'ho fatta benissimo questa canzone!" (la frase pronunciata da Roberta potrebbe non essere testuale, ndr). Ste due inette canteranno ancora una contro l'altra durante la puntata.. un supplizio.
Le sfide di ballo non me le sono proprio cacate sinceramente, anche perchè la trasmissione è stata completamente fagocitata dalla discussione noiosissima tra la Gelly e quel chiagnone di Garrison, che francamente comincio a trovare insopportabile. La Gelly oltretutto ha girato una specie di video-risposta al terrificante Yes we can della scorsa puntata. Nel video, si ripetono le solite cose che l'insegnante di classico dice da tipo 16 anni: per essere ballerini non basta il cuore, ma ci vuole anche il fisico.. Da qui parte un pippone di circa 40 minuti in cui vengono tirati in ballo anche Madonna, Van Gogh, Ezra Pound.. il delirio. Gennaro merita di essere trattato male.
Ma il momento clou della puntata lo potete vedere nel video qui sotto.
Gianni Sperti viene catapultato per terra.
Ho riso, riso, riso. Tipo il miglior momento di televisione dai tempi di Heather Parisi che sviene a Carràmba.




Del resto sto poveruomo non ce la fa più, c'ha tipo 60 anni, che cazzo di piroette deve fare.. Ma che torni in una bagina a scrivere il suo romanzo a due mani con la Rita Dalla Chiesa "Come gli ex possono rovinarti la vita". Io lo comprerei.
Alla fine, i blu vincono 6 sfide su 8 (penso boh..io stavo guardando Raitre), e vincono anche la puntata con un risicatissimo 51% di voti.. valle a capire le votazioni via sms..
La prima nominata è Simonetta.
Il pubblico non la salva.. e nemmeno i professori!! Simonetta fuori da Amici.. che dire, a me lei piaceva parecchio, una specie di nana con le extenscion, adoro. Roberta piange, la DiMichele si dispera, Pasqualino cerca di farsi uscire delle lacrime inesistenti.. è tipo l'unica persona al mondo che piange senza lacrime.. vabbè.
Le Cronache di Mària riprendono Mercoledi 5 Marzo, cambio di palinsesto per far spazio al programma di Bonolis. Mah.

wrote by popholic

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